Gli ipocriti

Vedo le facce serie, assorte, dialoganti – ma con fermezza (salvo smentita, controsmentita, spiegazione, accusa al giornalista di turno che mi ha estorto l’ennesima non-dichiarazione) – di Crimi e Lombardi nella diretta streaming dell’incontro con Bersani e il Pd. Parla Bersani, loro rispondono. C’è una battuta ‘grillina’ sull’essere a Ballarò, ma insomma è una cosa seria – inutile, o forse utile solo ai propri elettorati, ma seria. Poi, mentre si discute del «nulla di fatto» e (soprattutto) dello scarso valore della trasparenza quando diventa fine e non mezzo (Perché è bene mandare l’incontro in streaming? Perché è in streaming!), Grillo («capo politico» e «garante» della delegazione mandata a dialogare con il Pd) mette (e al primo posto) Bersani, l’interlocutore, tra i «padri puttanieri» che hanno rovinato il futuro ai giovani (e guai a parlare dei giovani senza essere stati disoccupati, indigenti o comunque senza avere toccato il fondo, dice Grillo; chi ha un lavoro, una casa e un qualche tipo di futuro taccia per sempre, per carità). E io mi chiedo come si sentano Crimi e Lombardi e gli altri eletti del M5S, che passano le giornate ad affinare il politichese (con risultati degni di nota, peraltro – soprattutto per quanto riguarda Crimi) mentre il loro «garante», il loro fratello maggiore insomma prende un fucile pieno di livore, lo punta alle tempie dei partiti e spara senza pietà, infierendo sul cadavere cui fino a pochi minuti prima i suoi avevano cercato di capire se fosse possibile praticare una qualche sorta di rianimazione, un qualche bocca a bocca che li tenesse in vita entrambi, perché poi tutto sommato se il governo non si fa sai mai che quello là, il «garante», conta ‘sti pochi mesi come una delle due legislature a cui ci siamo impiccati aderendo al M5S, che per noi non è essere impiccati sia chiaro, ma impiccare; non morire, ma salvarsi. E quindi io li penso così, appesi a questo bivio: da una parte, sedere un’altra volta a un tavolo cui sta seduto un interlocutore che chiami «padre puttaniere»; dall’altra, dire al tuo «garante» che a dare del «padre puttaniere» a un interlocutore finisci per sembrare ridicolo, a sedere al suo tavolo (che sia in streaming o meno). O peggio, ipocrita. E dunque o si dialoga o li si insulta, o c’è un modo per fare di quel tavolo qualcosa di più che propaganda o se non c’è e lo sai e scegli di sedere lo stesso – dovrebbe dire Crimi o Lombardi o chi per loro al «garante» – allora si arriva dove arriva la prima strada. E io – direbbero – non ci sto a passare per ipocrita, prendo le distanze da te, garante, oppure ti chiedo di garantirci – per coerenza – che coi «padri puttanieri» non sediamo più allo stesso tavolo. Li vedo così, rosi dai dubbi. È finzione, naturalmente: non ne hanno. E io non ho ancora sentito nessuno aprire bocca, hanno preso tutti la prima strada.

8 pensieri su “Gli ipocriti

  1. Penso che stiano giocando con il fuoco,ma a bruciarci,saremmo noi.In effetti,ora,loro hanno 1stipendio sicuro,I sassolini che si sta levando grillo,ci costeranno cari,ma le ripicche continue sono dannose x noi,loro ormai ,dicevo,hanno il culo al caldo,e si sono già abituati,al “buon lavoro”!Ma 1governo,ci sarà,o x le ripicche di grillo,con il “dito in culo”rimarremmo noi!É vero,non puoi insultarli e dopo sederti al tavolo faccia a faccia,falsamente onesti,chiudi la li grillo!!Se tutti sono paragonabili al cazzone corruttore e altro,berlusconi,…che si fà??Mi sa che è diventato un gioco più grande di grillo stesso compreso casaleggio,il”futurista”.Dice grillo:si vivrà 4-5anni in povertà,ma poi…..!facile x 1milionario!

  2. Quoto il contenuto del post,ed aggiungerei che neppure all’ altro lato del tavolo erano messi bene:se non erro accanto a Bersani siede Letta(Enrico),già autore della frase “piuttosto che votare per il M5S voterei per il PDL”.

  3. Due cose: 1) Mi chiedo perchè in Streaming i grillini abbiano voluto mandare solo le consultazioni e non anche il noto incontro in cui si sentiva urlare aldilà della porta chiusa a chiave… allora la Trasparenza vale solo per gli altri?
    2) Grillo inneggia a mandar via tutti gli altri Partiti dal Parlamento… ma il Parlamento deve rappresentare TUTTI gli elettori… e non solo quelli 5Stelle.. cosa vuole fare? Emulare Mussolini? Beh… il turpiloquio e la sua strategia di comunicazione suggerirebbe di sì!
    Povera Italia…

  4. La speranza che aprano la bocca contro il loro gestore…opps, garante, è minima. Certo, tutti abbiamo la speranza che delle persone elette, nel momento in cui decidono di farsi eleggere e di sedere a quel tavolo, comincino a lavorare secondo le regole che ci sono, ma stanno dimostrando ampiamente che no, non vogliono farlo. Loro vogliono sedere e lavorare solo con il 100% dei consensi. Forse è solo un modo per procrastinare un compito che non sanno affrontare, e quindi è sempre bene dare la colpa agli altri: “non siamo noi che non siamo capaci, è che per colpa loro non possiamo lavorare” o forse è una frase che rivela l’essenza tirannica del movimento. O entrambe le cose.
    Si voterà, ovviamente, a giugno. Nel frattempo spero che la ggente legga, se non i libri, almeno tra le righe degli slogan e degli insulti, e delle azioni di questa ggente come loro, che non è proprio come loro: perchè la legge è uguale per tutti, ma qualcuno è più uguale degli altri.

  5. Chiusi mi sorprende la sua analisi. C’è una contraddizione di fondo nel M5S, è evidente. I parlamentari grillini siedono lì solo grazie a Grillo, al pari di tutti gli altri parlamentari scelti dalle segreterie dei partiti. Sono comparse, al pari degli eletti del PdL. Non si muove foglia che Grillo o Berlusconi non voglia. Non c’è nulla di ipocrita nell’atteggiamento di Grillo. Anzi, mi pare che sia rimasto finora coerente. E tutto sommato sono stati coerenti anche Lombardi e Crimi, che hanno solo ceduto un po’ di cortesia allo spettacolo. Sa quando si porrà il vero problema? Quando Grillo deciderà che sarà giunto il momento di staccare la spina e ordinerà: tutti a casa! Allora sì, che ne vederemo delle belle.

  6. Curioso di capire fino a che punto questo movimento/partito/marchio potrà durare nell’attuale formazione (Grillo/Casaleggio non eletti a casa, i parlamentari in streaming…). L’esile solidità di questa legislatura non depone a loro favore, secondo me in caso di rielezioni immediate potrebbero anche perdere voti…

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...