Se il Pd vuole salvarsi

Se il Pd e la sinistra vogliono salvarsi domani devono presentare a Grillo cinque proposte cinque da realizzare entro sei mesi. Cinque proposte prese dal programma del MoVimento 5 Stelle, o quasi. Garantire che verrano realizzate, per poi tornare al voto. E portarle alla Casaleggio Associati. Nello stesso tempo, deve azzerare i suoi vertici e darsi in mano a Renzi. Chi non vuole se ne va, in Rivoluzione Civile o in qualche altro inutile progetto marginale di opposizione a sinistra. Quello che resta si organizza e nel frattempo adempie agli obblighi coi grillini. Contrattano l’elezione di un capo dello Stato, fanno una legge sul conflitto d’interesse, tagliano i costi della politica, dimezzano i parlamentari, cambiano la legge elettorale. Poi vanno a sfidarsi al voto, con dall’altra parte la possibilità di trovarsi un nuovo progetto di Tosi, che ha tutta l’aria di essere uno con tutte e due le gambe fuori dalla macroregione politica leghista. I cinque stelle avrebbero da vantare la realizzazione di riforme mai fatte in due decadi, e la promessa di fare ancora di più e di meglio con più consensi, da soli. Il Pd la responsabilità istituzionale di aver tratto il paese da una situazione insostenibile e di aver sfruttato il tempo per fare quello che non si è fatto nemmeno con la maggioranza bulgara montiana. Così non so se potrebbe vincere, perché il paese chiede conservazione e autoritarismo, più che una leadership moderna. Ma di certo sarebbe competitivo. L’alternativa è perdere, questa volta senza nemmeno arrivare primi.

21 pensieri su “Se il Pd vuole salvarsi

    • allora cancelliamo la costituzione. Abbiamo abolito le pensioni,qual’è il problema? Così il PD sarà il primo partito a chiamarsi democratico in un paese senza costituzione. Un’operazione di marketing da paura, i giovani accorerebbero in massa, è l’uovo di colombo, sarebbe come riuscire a produrre dentifricio al gusto tonno.

  1. Significherebbe fare quello che il PD non ha mai voluto fare fino ad adesso e che non ha mai nemmeno voluto ascoltare da “Rivoluzione Civile o in qualche altro inutile progetto marginale di opposizione a sinistra”

  2. 1° legge riduzione indennità parlamentari
    2° elezione capo dello stato
    3° legge elettorale doppio turno alla francese con collegi uninominali. Nella storia son diventate dittature quelle nazioni con sistemi proporzionali.

  3. Certo che sono sempre bravi, quelli che non hanno votato, a criticare prima e a dare indicazioni dopo, davvero molto itagliano.
    Comunque sul succo sono d’accordo anche se non capisco perchè le proposte debbano essere prese dal programma M5S…

    • Quelli che non hanno votato, come ho scritto nel post precedente, non sono né bravi né meno bravi: semplicemente hanno il diritto come tutti gli altri di commentare (anche molto immodestamente dando dei consigli). E chi ha votato non ha alcun diritto di sbeffeggiare. Tra l’altro, fossi un votante cercherei di capire le ragioni di un non votante, invece di rinfacciargli il non voto.

      • Le ragioni le ho lette nel post precedente e non voglio sbeffeggiare, ma almeno esprimere il mio fastidio rispetto alla moltitudine di analisti e consiglieri che, almeno in questa occasione, non hanno supportato nessuno.
        Ci mancherebbe che non avessero il diritto di commentare…ma a me resta quello di esprimere la mia contrarietà, e lo faccio qui perchè i tuoi post sono sempre interessanti altrimenti ignorerei questo blog.

  4. Sai che mentre leggevo il tuo commento, abituato a leggere qui, mi sono detto: “ah, è uno di quei commenti spiazzanti in cui alla fine con una battuta ti fa sentire cretino ad aver pensato che dicesse sul serio”.
    E in effetti mi suona strano ancora.

    In pratica l’unica cosa che posso pensare è che tu abbia immaginato questi risultati come la “sveglia estrema” prima della morte per il PD.
    Perchè sono tutte cose che non ha mai voluto ne potuto fare.
    Lo sapevano tutti che Renzi avrebbe vinto a man bassa, ben prima. E le riforme ( cui Renzi era favorevole quando diceva “per battere Grillo dobbiamo proporre le stesse cose e lui non esisterà più”) non le hanno mai volute fare.
    Pensavano tutti di poter mangiare ancora un po’ tranquilli … Mi verrebbe da parafrasare il troll grillino tipo con “SVEGLIAAAAA!1!!!1!”.
    Che paese di merda…

  5. Concordo con quanto scritto. Anzi, la mia domanda è: l’alternativa a questo qual’è? In sintesi, prima non voleva/poteva farle, ora le deve fare. Poi ho paura, che una volta fatte, sparisca.
    Renzi avrebbe vinto a man bassa: potrebbe essere, ma intanto non ha vinto le primarie (nelle quali l’ho votato, giusto per chiarire).
    Ultimo aspetto: io, personalmente, non ho ancora capito chi siano gli eletti del movimento 5 stelle. Conosco più gli elettori che gli eletti. Quello che però va sottolineato che l’unico partito che ha le persone adatte a dialogare con loro è il PD (penso, ad esempio, ma non solo, a Civati): gli altri non ancora capito perchè festeggiano.

  6. Fabio, ha pienamente ragione. Ed è la sola – la sola! – strada percorribile. Per giunta è anche stretta e tortuosa. Serviranno leggi costituzionali. Ai 5 Stelle dovrà esser detto che per fare queste leggi, le leggi che loro hanno proposto, ci vuole ben più di sei mesi e che la destra farà di tutto per impedire la loro approvazione.

  7. Mistupisce questa fede incrollabile nel paradigma PD/riformatore, PDL/conservatore. Ci siamo dimenticati questi ultimi 14 mesi ? E solo il PDL che si è opposto al taglio dei costi della politica ? Il non ha contribuito ad affossare l’abolizione delle provincie ? Vi risulta che in Lazio e Lombardia il PD abbai proposto di mettere mano immediatamente al meccanismo di sperpero dei gruppi ? Ci siamo dimenticati il tentativo di bloccare la dilazione del pagamento della rata di finanziamento destinandola ai terremotati dell’Emilia perchè il PD aveva il mutuo da pagare ? Perchè Grillo dovrebbe dare ascolto a chi non trova nulla di riprovevole ad usare gli agenti di scorta come facchini al supermercato ?
    Ogni progetto di rinnovamento istituzionale non può che essere preceduto dall’azzeramento della direzione e dalla immediata scomparsa dalla scena politica di tutti i suoi maggiorenti.

  8. Pingback: Ed ecco le richieste di m5s al PD | CIRCOLO PD VALDENGO

  9. Il problema rimane la credibilità delle proposte. O il PD si convince che deve DIMOSTRARE coi fatti di voler tagliare i ponti con l’universo CLIENTELARE e PARASSITARIO che attualmente è grossa parte del suo bacino elettorale, accettando di discutere ed approvare le leggi citate direttamente in parlamento senza un governo politico (cioè con Monti per l’ordinaria amministrazione) oppure che sia Bersani, Renzi o Nonna Papera, nessuno accetterà di fidarsi. Perchè? Perchè, appunto, una parte del PD vive di fondi pubblici e non accetta compromessi (se non di facciata) pena la propria rovina.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...