Trollusconismo

Il dato è che, all’alba delle elezioni 2013, siamo passati definitivamente dal berlusconismo al trollusconismo. La dinamica è semplice:

1. spara la bomba in mattinata («resto in campo»)
2. annuncia una conferenza stampa («chissà cosa dirà!»)
3. (1+2) ottieni tutta l’attenzione possibile/immaginabile dai media
4. arriva in conferenza stampa e ridimensiona subito la bomba («non mi candido premier», «faremo le primarie»)
5. non dire nulla per 50 minuti, facendo il solito comizio che fai dall’alba dei tempi (tanto ormai hai tutti gli occhi addosso)
6. quando perfino i più esagitati disperano, dai una notizia («forse tolgo la fiducia a Monti»); tanto la puoi sempre smentire, utilizzando di nuovo lo schema del trollusconismo
7. ricomincia dal punto 1.

Risultato? Non è successo sostanzialmente nulla, ma l’attenzione dell’opinione pubblica è tutta per te.
Berlusconi, il re dei troll.
(Foto: Corriere.it)

4 pensieri su “Trollusconismo

  1. Ineffetti siamo circondati da un numero importante di troll… ma la loro esistenza è colpa di chi li nutre… vedi le conferenze stampa dove i politici nn si fan fare domande… se ci vai ancora è solo colpa tua che pendi dalle loro labbra se l’italia è messa come e messa… nn loro… loro essitono ovunque solo qui dominano…

  2. @aid85 ha ragione, essi confidano appunto in questo, cmq. sarebbe opportuno da chiarire anche il comportamento irrituale di un Napo che mai ha difeso i magistrati da attacchi verbali così espliciti, e sì che egli è Presidente del Csm.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...