Prontuario delle risposte del ‘grillino’ indignato a una critica al M5S

Affermazione:

L’esponente A del MoVimento 5 Stelle ha fatto l’errore a.

Prontuario delle risposte del ‘grillino’ indignato all’affermazione critica nei confronti dell’esponente del MoVimento 5 Stelle:

Ma anche nella città X hanno fatto lo stesso. Attendo la tua condanna del sindaco di X, giornalista in quota y.

Come mai quando a compiere l’errore a è stato il politico B del tuo partito/giornale non hai detto niente?

Ma a vale soltanto nelle circostanze x,y,z. Non sai di cosa stai parlando. E tu saresti un giornalista?

Non è un errore, l’esponente A del M5S ha fatto benissimo.

Hai sposato la linea di C (politico del Pdl/Pdmenoelle)?

Preferisci gli errori che hanno fatto in passato i partiti (Pdl, Pdmenoelle, uno qualunque tra gli altri)?

Ci sono cose più importanti dell’errore a. Per esempio, cambiare il Paese. E solo il M5S può farlo.

Questa è una campagna atta a denigrare il M5S, l’unica alternativa alla Casta.

Ma vaffanculo, vergognati a fare propaganda al tuo partito di servi e ladri!!!1

Il sindaco a 5 Stelle non ha mai commesso l’errore a che gli attribuisci. Sei da querela.

Smettetela giornalisti servi dei politici di calunniare a tutto spiano sapendo di scrivere il falso.

Il M5S è lì, caro giornalista in quota y, e devi imparare a conviverci.

Il problema di chi scrive che l’esponente A del M5S ha fatto l’errore a – e del suo capo che glielo ordina – è che c’è ancora gente che ragiona con la sua testa e si informa in Rete. Siete morti, e neanche ve ne accorgete. Sveglia!

Paura di Grillo, eh?

(Il prontuario serve a stimolare la fantasia dei ‘grillini’ indignati per le critiche – una qualunque critica – al M5S: essere insultati sempre allo stesso modo, dopo un po’, viene a noia. Naturalmente non tutti gli attivisti del MoVimento 5 Stelle sono ‘indignati’ e producono risposte di questo tipo. Allo stesso modo, sono conscio che agli attivisti del M5S dia fastidio farsi chiamare ‘grillini’. Se non ho incluso un prontuario delle risposte ragionate alle critiche al M5S – ne ho ricevute svariate, in questi mesi – è perché non c’è un prontuario per le risposte ragionate. E se ho scelto di usare ugualmente il termine ‘grillini’ è perché conto di ampliare il prontuario nei commenti.) 

30 pensieri su “Prontuario delle risposte del ‘grillino’ indignato a una critica al M5S

  1. Tanto tempo fa lessi una frase illuminante: “ci sono solamente due categorie di persone, chi pensa con la propria testa, e chi dice che pensa con la propria testa”.
    In quasiasi movimento si accoda sempre una massa di persone “bisognose” di una linea, di risposte preconfezionate, di nemici facilmente individuabili, di uno spirito corporativo ed esclusivo. Possono essere un partito, una bandiera, una chiesa, una borsa, una loggia, una squadra.
    Pur essendo un simpatizzante del M5S, non posso non avvertire in taluni seguaci una sorta di idolatria acritica, che mi ricorda un po’ una situazione del passato che tu probabilmente non hai mai conosciuto.
    Fino agli anni 80, se giravi per la Jugoslavia, non trovavi un locale pubblico (e anche privato) che non esponesse un ritratto del Maresciallo Tito. Lo trovavi dappertutto, in doppiopetto o in divisa, sorridente o imperiosioso, popolare o ieratico. Non c’era trattoria, stazione di servizio, cinema, fruttivendolo, banca, officina, ambulatorio, rifugio alpino, che non esponesse almeno un suo ritratto.
    Ebbene, avendo spesso modo di parlare con molte persone che vissero quegli anni, ho capito che ben poche di queste si rendevano conto di vivere in un regime dittatoriale, blando certo, ma sempre monopartitico e autoritario, anzi, esponevano quei ritratti di buon grado, con riconoscenza e ammirazione, e appoggiavano acriticamente (e con orgoglio) le direttive che piovevano dall’alto.
    Siccome tutto il mondo è paese, non vorrei che…

    • Perchè vivere in un paese in cui tutti i partiti si dichiarano democratici non e quivale forse a vivere in un regime dittatoriale, blando certo, ma sempre monopartitico e autoritario ovvero in una dittatura della maggioranza?

      • E’ ben strano che, in una democrazia, i partiti sentano la necessità di dichiararsi democratici. Non è certamente un bel segnale. O non siamo in una democrazia compiuta, e quindi esistono dei partiti “democratici” che intendono realizzarla, oppure ci sono nell’agone politico dei partiti “antidemocratici”. In entrambi i casi la faccenda è preoccupante in quanto i partiti “democratici” potrebbero fallire nel loro nobile intento (e quindi resteremmo in una democrazia fasulla, di facciata), oppure potrebbero vincere i partiti “antidemocratici”, e allora addio (nel senso che emigro).
        Secondo me non siamo in una dittatura della maggioranza, bensì in una dittatura dei paraculi e degli ignavi, dei cointeressati e dei beoti, una dittatura ben più difficile da abbattere di quelle del passato, in quanto schiera sterminati reggimenti di spiriti amorfi disposti a pagare per servire, ciechi e sordi a ogni visione men che egoistica del futuro.

  2. Pingback: Anonimo

  3. Vuoi un prontuario VENTENNALE delle cazzate che ci propina il TUO regime ??? Non hai che da scegliere.
    A mia insaputa.. giudici comunisti…è esattamente il contrario di ciò che intendevo dire… lo faccio per il bene del popolo…. conflitto di interessi? non mi riguarda…. chi? grillo l’antipolitico?…..i grillini? ma che caxxo ne sanno……è tutta colpa del governo precedente……… sono un perseguitato…..non metto mani nelle tasche degli italiani…..la prossima settimana si parlerà di diminuire il numero dei parlamentari…. l’altra quella delle provincie…. sistemeremo Napoli in 15 giorni…. non accetto domande da lei…..lei ha frainteso le mie parole…..
    Può bastare solo come esempio? Ne ho per 20 anni !!!!

    NON TI FIDAR DI COLUI CHE DI FRONTE ALLA MONTAGNA DISCUTE DEL PETALO DI FIORE.

  4. non capisco una cosa: qui si parla per ipotesi e non si fa riferimento a nessuna critica degna di essere tale (cioè con sufficienti argomenti a sostegno), intanto la cronaca è intasata dalle malefatte della classe politica attuale…

    PS: “Attaccato e biasimato da: PD PDL SEL LEGA E UDC. I nostri emendamenti volevano togliere i loro privilegi. Si sono inventati ogni tipo di scusa pur di non votarli. E mai una parola nel merito delle proposte.” (post di Giovanni Favia di oggi su FB)
    http://bologna.repubblica.it/cronaca/2012/07/24/news/regione_bagarre_in_aula_sul_taglio_ai_costi_della_politica-39633344/

  5. Questo prontuario è così spaventosamente uguale a quello del pidiellino o (e dai che ritorna) forzista.
    La politica sembra diventare sport, i partiti le squadre. E le squadre hanno tifosi che, quando non posso argomentare circa la superiorità dell’uno sull’altro, insultano o negano.
    Urlare, piuttosto che parlare.

  6. c’è qualcosa che ultimamente ha suscitato questa tua punzecchiatura voluta ? 🙂

    Ad ogni modo, sono disperatamente d’accordo, parlare con un “grillino” è abbastanza difficile… perchè voterò il M5S allora?
    Perchè credo che tutto questo prontuario, più alcune varianti riportate peraltro in un commento qui sopra che sono davvero vergognose, possa essere adatto a qualsiasi partito , tranne questa:
    “Preferisci gli errori che hanno fatto in passato i partiti (Pdl, Pdmenoelle, uno qualunque tra gli altri)?”

    Questa la possono dire solamente loro, perchè, al momento , è vera. Quindi , a meno che i suddetti grillini non mi facciano veramente aumentare il voltastomaco di sentirli parlare al livello di non poterli votare, li voterò, e darò l’opportunità di dimostrare che questa cosa continuerà ad essere peculiare. Sicuramente scopriremo errori nuovi, dettati da inesperienza, da nuovi corrotti e lusingati dal potere… pero’ almeno come dici tu non ci si annoia 😉

  7. Non mi aspettavo una dimostrazione di intelligenza come quella che sto vedendo negli ex-elettori leghisti: nei sondaggi la lega è precipitata non appena sono venuti a galla scandali e ruberie. Ha perso parecchio anche il pdl, più che altro con le dimissioni di B., perché gli scandali precedenti evidentemente non bastavano a far capire l’incapacità di quei politici e di quel governo. Fatto è che questi elettori si stanno mostrando più intelligenti di quelli del Pd, partito che invece sta crescendo nei sondaggi, nonostante l’appoggio a Monti, la vicinanza con Fini e Casini, lo scandalo della Margherita, le uscite della Bindi e tutto il resto. Questo prontuario che elenchi assomiglia in effetti al tipo di difesa ad oltranza che pratica l’elettore di centro-sinistra; in effetti, sarebbe deleterio se tu avessi ragione.

  8. La gauche au caviar se non fa perlomeno un post al giorno contro il m5s non è contenta. Vogliono combatterci sul nostro terreno. Ridicoli, questo nichilista poi… poverino. Se la tira a blogger e crede che sia la strada giusta per continuare a non fare un cazzo e vivere di sussidi.

    PS: il mondo è cambiato è voi radical chic non ve ne siete come al solito accorti. Ci vediamo in parlamento. ne vedrete delle belle.

      • Pasquale Cartesiano, l’uomo che un giorno si e uno no subisce le risposte becere del tipo che ha evidenziato Fabio Chiusi da “grillini” di grido tipo Michele Morini et similia…
        Essere disonesti intellettualmente a proprio svantaggio è una cosa più unica che rara da vedere.

        Un attivista del M5S

  9. E’ da codardi attaccare un Movimento di cittadini nato da due anni. E’ come rimproverare un bambino e pretendere che si comporti come un adulto.
    Caro Nichilista, se sei convinto di essere un giornalista ADULTO cerca di prendertela con quelli più grandi: I PARTITI.
    Troppo facile prendersela con i più piccoli e deboli, che non hanno giornali e finanziamenti pubblici, nè potentati economici che li sostengano.
    Sono partiti dal nulla e cercano di costruire. Il Nichilista invece gonfia il petto facendo il prepotente.

  10. Penso che come tutti coloro che criticano il Movimento 5 Stelle, l’autore di questo articolo sia assai avverso ai Partiti e sapra` sicuramente tutte le puttanate che hanno fatto non in vent’anni ma almeno dall’ ’89 direi.

    Per questo credo, che egli sia piu` preoccupato, visto che gia` molti criticano i partiti e c’e` ormai ben poco da dire su certi squallidi personaggi che vivono nei palazzi della politica, di criticare coloro che si proclamano “alternativa d’essi” poiche` possono essere ancora peggio.

    Ricordo che Silvio Berlusconi vinse le elezioni del 1994 proclamandosi alternativa della classe politica corrotta e penosa dell’epoca, Grillo sta facendo lo stesso, ovvio che non vuol dire che sia come Berlusconi, ma l’ultima volta che avvenne una cosa simile in cui qualcuno estraneo alla politica (un imprenditore o un comico) si e` introdotto nella scena politica sostenuto da moltissime persone in un trionfo del leaderismo (nessuno crede alla storia di alcuni grillini secondo il quale Grillo serve solo da megafono, Beppe Grillo e` il leader e capo indiscusso del Movimento 5 Stelle, suo e` il simbolo, lui approva i tesseramenti, lui espelle i membri) gli italiani furono gabbati.

    Non credo che nessuno di noi voglia essere gabbato per la seconda volta, sbagliando s’impara dice il detto e alla politica dei “Poveri comunisti”, dei “Vaffanculo” e delle barzellette e prese in giro (Rosy Bindi o “Pisapippa”) vorrei porre un freno e seppellirla per sempre sotto due metri di terra.

    Vedete voi cosa fare.

  11. Vorrei aggiungere una precisazione alla prima frase:”Tutti coloro che non sono politici o scrivono per testate note che criticano il M5S”.

  12. Affermazione:
    L’esponente A del MoVimento 5 Stelle ha fatto l’errore a.

    Mia risposta:
    Grazie della segnalazione. Proporrò di affrontare questo tema nella prossima assemblea.

    Anche io riscontro un eccesso di retorica nelle risposte dei “grillini” alle critiche fondate.
    Spero che articoli come questo siano utili ad incidere positivamente rispetto alla cultura media dei cittadini italiani.
    Il problema reale non è il Movimento 5 stelle, che è un contenitore, ma la cultura degli italiani, appunto, intrisa di fascismo, cattolicesimo e fallacie logiche degne di un erista da quattro soldi.

    Un attivista del M5S

    • E’ consolante sapere che in Italia esistano gli “Italiani”, cioè veri uomini che riflessivi e aperti che non prendono posizioni per partito preso. Tutti gli altri sono sempre “Italia” ma nella centocinquantennalle accezione negativa del termine

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