La strategia delle prove

Non riusciamo proprio a dirlo: «Non lo sappiamo». Gli inquirenti brancolano nel buio, appesi a una dinamica inedita di difficile comprensione. Un messaggio della Sacra Corona Unita? Il gesto di un folle? Terrorismo? Le autorità si sgolano per ribadire che tutte le piste, al momento, sono sul tavolo. Ma la solita cerchia di ‘illuminati’ ha già emesso la sentenza: è una strage di Stato, funzionale a una nuova strategia della tensione. I più si sono limitati a un tweet, a una suggestione velenosa, a un manifesto su Facebook. Come questi:

Altri, invece, non sono riusciti a trattenere la penna. Come Enzo Di Frenna. Che in un post sul sito del Fatto Quotidiano scrive, senza esitazioni: «[…] i mandanti sono da cercare in pezzi deviati dei poteri dello Stato, che da anni hanno stretto un patto con le grandi organizzazioni criminali. Chi ha piazzato le bombe davanti a una scuola lo ha fatto tenendo all’oscuro la Sacra Corona Unita». L’intento? Fermare il cambiamento, che «in Italia si sta manifestando attraverso i giovani a la Rete». Ecco perché l’omicida ha colpito dei sedicenni: perché «La politica dal basso – che scuote i palazzi del potere – usa Internet». E «Se tale cambiamento si dovesse propagare sul piano nazionale, l’intreccio politica-mafia sarebbe in pericolo». E allora ecco (ri)spuntare la «Cupola Nera», «composta da massoneria, politica corrotta, pezzi deviati dei servizi segreti e finanza speculativa»  e «che da decenni tiene in scacco l’Italia».

Affascinante, per carità. Ma le prove? Nessuna, a parte il fatto che l’attentato si sia compiuto con modalità inedite per la mafia. Che non è una prova. E se avesse cambiato strategia e obiettivi? E se non fosse la mafia, ma nemmeno la «Cupola Nera»? Nessuna risposta. In compenso, l’ipotesi di Di Frenna trova immediatamente il consenso del candidato sindaco di Milano nelle scorse amministrative, Mattia Calise. Che scrive:

Parole in cui ritorna il mito fondativo del Movimento, cioè quello dei «cittadini informati in Rete» che non si lasciano più ingannare dalla Casta e dai suoi servi, i pennivendoli dei giornali di regime. Peccato che siano proprio alcuni  «cittadini informati in Rete» – non ultimi quelli vicini a Grillo – a non avere alcun rispetto per i fatti e parlare a cuor leggero di «strage di Stato». O a concludere: «Oggi è successa una cosa gravissima: è tornata la strategia della tensione».

Sappiamo tutti che la storia d’Italia è piena di depistaggi, stragi senza mandanti o colpevoli, e ipotesi più o meno plausibili sulle deviazioni eversive di parti dello Stato. Ma il passato non dimostra niente su quanto è avvenuto stamane, nemmeno quello recente. E nemmeno se fa ancora male. E’ una ferita che si riapre a ogni evento inspiegato, ed è l’incapacità endemica di questo Paese di rispettare i fatti e la verità a impedire che, prima o poi, si rimargini.

Così concludiamo un’altra giornata di rabbia e lacrime: con una ragazza data per morta due volte (dalla Gazzetta del Mezzogiorno, prima, e dall’Ansa, poi) che tuttavia a distanza di ore lotta ancora per la vita. Con il profilo Facebook di una sedicenne uccisa saccheggiato dagli sciacalli delle redazioni online, le foto a comporre grottesche gallerie che mostrano più la nostra incapacità di empatia che un esercizio della professione. E l’ennesima riprova che l’unica strategia che l’Italia non ha mai adottato, e che gli italiani sembrano incapaci di sposare, è quella delle prove.

(Grazie a Leonardo Bianchi per le segnalazioni)

Advertisements

67 pensieri su “La strategia delle prove

  1. Ho l’impressione che i mandanti siano i membri di quella Cupola Nera – composta da massoneria, politica corrotta, pezzi deviati dei servizi segreti e finanza speculativa – che da decenni tiene in scacco l’Italia.

    • sono d’accordo, uno stato forte non permette tutto questo, non porta criminali in parlamento, non permette d’ isolare i magistrati che combattono la mafia,non permette di rubare soldi pubblici, appalti, corruzione,lo stato dopo la morte di falcone borsellino doveva sconfigere del tutto la mafia,facendo leggi speciali e reagendo con ferocia contro il male,ma questo non e lo stato italiano,questa gente sono il problema.

  2. Come per tutto, basta chiedersi: a chi giova? non ha senso colpire dei ragazzi: l’unica logica è quella di spaventare la gente e fargli ingoiare la militarizzazione del territorio e questo torna utile solo a chi i militari li manovra.

    • Chi ha parlato di militarizzare il territorio? Dov’è l’esercito? E perché lo stato dovrebbe inventarsi una strage per militarizzare Brindisi, e non Roma o Milano?

  3. Posso permettermi una battuta alla Sherlock Holmes?
    La mancanza di prove è già di per se una prova.
    Ah sì, faccio parte della schiera di quelli che pensano male perché si farà peccato, ma spesso ci si azzecca.

    • Secondo me sei TE il responsabile dell’attentato e la mancanza di prove è già di per sé una prova perché faccio parte anch’io della schiera di quelli che pensano male perché si farà peccato, ma spesso ci si azzecca.

    • … ma ancor + spesso si condannano innocenti, chi pensa male (ma NON VUOLE far del male) si accerta se i suoi pensieri corrispondono al vero, e se nn lo può fare si tiene i suoi dubbi, ma non rischia di rovinare innocenti, gettare “mostri” in prima pagina. E’ facile puntare il dito ed accusare o gettare fango sugli altri, …. sopratutto per sentirsi “superiori” , nascondendo il fatto ke , ki fa questo, avrà certamente un senso inconscio di inferiorità, quindi, non potendosi elevare ( e come potrebbe, col cervello ke si ritrova?) “abbassa” tutti gli altri (e li senti parlar male anke di gente ke non conoscono ma ke condannano comunque).
      Allora i “sentito dire” non sono pettegolezzi, ma prove di colpevolezza, e si assemblano “evidenze” piene di buki per sostenerlo, senza vedere ke forse ci sono evidenze ben più grandi ke dimostrano il contrario….
      Non penso proprio ke Sherlock Holmes (pur essendo un personaggio di fantasia) intendesse quello ke hai inteso tu, caro (si fa per dire) twariell76… pur essendo inventato, Holmes erà un pò + intelligente!

  4. Sono annichilito sono arrabbiato da quello che è successo…

    E’ vero non abbiamo prove, non le abbiamo mai avute…

    Anche io parlo di strategia della tensione, senza averne prove. Ma perché “so” che le prove non si troveranno mai, come mai sono stati trovati i colpevoli delle varie stragi effettuate nel corso di questi anni.
    Forse se fossimo una società diversa, se ci fidassimo delle nostre istituzioni, magari aspetteremo prima di parlare di strategia della tensione…

    Ma non ci fidiamo. E non per colpa nostra.

    Siamo dietrologi, tuttologi, una volta siamo ct della nazionale, l’altra siamo componenti del ris di parma… No… quelli fanno casino, noi siamo quelli di CSI ammeregano… loro in 45 minuti trovano tutto quello che c’è da trovare…

    E noi bisogna aspettare dei mesi per poi non arrivare a niente…

    Bisogna aspettare quarant’anni di durata di un processo per non avere nessun condannato…

    Le prove?
    Si fabbricano…

    Ecco la strategia delle prove.
    Si sposa un idea che ci siamo fatti. E quello che non corrisponde alla nostra idea non è vero.
    E se ci sono delle prove, se dicono quello che pensiamo noi vanno bene (anche se contraffatte) se invece ci smentiscono allora sono false (quando invece sono reali)…

    In un Italia come questa… le prove sono sempre relative..

  5. Non ho capito perché il mio commento non viene pubblicato … riproviamo Posso permettermi una battuta alla Sherlock Holmes?
    La mancanza di prove è già di per se una prova.
    Ah sì, faccio parte della schiera di quelli che pensano male perché si farà peccato, ma spesso ci si azzecca.

  6. Se posso permettermi le prove che sia un attentato mafioso ci sono tutte.Basta andare indietro di qualche giorno, se non addirittura nei mesi precedenti, per sapere che a Mesagne, il centro e capitale della SCU, negli ultimi tempi la lotta contro la mafia si era accentuata sempre di più. E dire Mesagne o Brindisi è la stessa cosa.Di qualche giorno fa un altro attentato contro l’ufficio del presidente del comitato antiracket di Brindisi. E sempre oggi ci sarebbe dovuta essere la manifestazione di Libera, con il sostegno delle scuole. E che sarebbe dovuto terminare, arrivando davanti alle abitazioni, messe sotto sequestro, dei boss arrestati. Io un’ idea me la sono fatta, perché sono del sud e vivo al sud.Nessun complotto, solo criminali e mafiosi.

    • Grazie per aver raccontato alcune cose che qui al Nord non vengono dette. Che possa esserci dietro la mafia anche delle cosche visto ciò che scrivi può essere, ma il dubbio che lo stato possa approfittarne ce l’ho

      • Ma “lo stato” chi sarebbe?
        -Andreotti, che è più di là che di qua?
        -Cossiga che è morto da due anni [magari s’è scordato di esser morto mentre preparava l’attentato]?
        -Napolitano [lol]?
        – Monti che è in politica da sei mesi?
        -Nonna Papera?
        chi è “lo stato”?

    • Vivo al sud anche io, e se non vedi la differenza con il racket e le intimidazioni vuol dire che non ti sei mai preso la briga di leggere un giornale. Peraltro, a due giorni dall’attentato, sei gia’ stato smentito dai fatti. Posso presumere che la prossima volta sarai piu’ riflessivo?

  7. Fox Crime? Per carità di Dio, Fox è un tv vergognosa con pochi serial intelligenti vessati da spot idioti e telegiornali idioti. Lasciamo la fiction alla fiction e parliamo di cose serie.
    Serena ha scritto una cosa giusta sui conviene riflettere:

    “Come per tutto, basta chiedersi: a chi giova? non ha senso colpire dei ragazzi: l’unica logica è quella di spaventare la gente e fargli ingoiare la militarizzazione del territorio e questo torna utile solo a chi i militari li manovra.”

    Non ci sono prove? Ci sono voluti anni per trovare le prove della colpevolezza di Tano Badalamenti nell’assassino di Impastato, anni, prove nascoste dai poliziotti locali mentre tutta Cinnisi sapeva cos’era successo, lo sapeva.
    Vogliamo mettere la testa sotto la sabbia? Vogliamo fare i bastian contrari a tutti i costi perché fa tanto persona intelligente e non qualunquista?
    Facciamolo, sarò qualunquista, complottista, antipolitica, ma è un fatto che la settimana scorsa la Cancellieri parlava di mandare la polizia per le strade, poi si è smentita e come per magia arriva questo attentato pseudo mafioso che non ha per niente modalità mafiose…
    Lo dice anche il magistrato che indaga che la mafia che lui conosce non fa queste cose, magari gli è venuto anche a lui il sospetto che non si tratta di mafia di cosche ma di stato.
    Gli daranno tutti del pazzo, poi verrà ucciso e tra qualche anno gli faremo i santini… vedo che gli errori commessi con Falcone, Borsellino, Impastato si ripetono a distanza di anni

  8. Parlate di mafia, l’ avete mai subita?Io ci ho vissuto per anni, e ci convivo. Non ho mai sentito dire di mafiosi che dicono “No, non agiamo con queste modalità”. Stuprano, sparano, fanno saltare in aria persone, cose, negozi con qualsiasi metodo, e dico qualsiasi, anche trattori, se non lo sapete. Come faccio a saperlo?Me lo ha detto il procuratore antimafia?no l’ho visto con i miei occhi. Ah no ma forse quelli non erano mafiosi. Forse Saviano è un visionario, pensate allo Stato, quelli del nord forse, ma non noi qui, che lo Stato al sud non l’ abbiamo mai avuto. La mafia non colpisce i ragazzini, quelli di sedici anni poi…eh no ragazzi , infatti. La mafia li prende a nove- dieci anni. Gli insegna a spacciare, a sparare e ad ammazzare e farsi ammazzare. Se sopravvivono a sedici anni sono già killer professionisti. Ah già ma è vero Gomorra era solo un film, fantasy, non esiste…

  9. Fabio non so se sono d’accordo con te questa volta.

    Le istituzioni e la stampa danno per scontato che si tratti di una strage di mafia ma in realtà neanche il Procuratore del luogo non è così convinto. Se davvero non fosse stata la mafia allora quali altre ipotesi rimarrebbero aperte secondo te?

    Io ritengo che quella della strategia della tensione (visto che siamo in Italia, e visti i precedenti) sia allo stato attuale delle cose la più plausibile. Forse addirittura l’unica che abbia davvero un senso.

    Staremo a vedere

    Saluti
    Alain

  10. E’ ora di finirla con questi VERMI/PARASSITI della società, che ora uccidono i ns. ragazzi innocenti per far paura al paese, è colpa di tutto quel marciume che l’omertà tiene in vita (politici, mafia, droga, prostituzione, estorsione, finanza speculativa delle banche, evasori fiscali, falsi invalidi, ecc..), dovete vergognarvi tutti !!!!.
    E’ ora di mandarli a casa tutti e diffondere i nomi di chi ha rovinato questo paese da oltre 40 anni, confiscandogli tutto quello che hanno rubato al popolo Italiano.
    Lanciamo un appello a tutte le persone normali di questa Italia, che chiunque conosca i mandanti o sappia qualcosa per ogni porcheria che viene fatta in Italia, è l’ora di denunciarli tutti senza più paura.
    SVEGLIATEVI … hanno finito il loro tempo !!!!!
    E’ ora di riprenderci la ns. vita e il ns. futuro e la ns. terra !!!!

  11. e basta con queste tesi complottistiche! chi non conosce la realtà di brindisi o del meridione non può capire, chi la conosce sa che questo può essere un forte messaggio della mafia i cui destinatari risiedono a Roma. La domanda è: sarà mandato l’esercito anche a Brindisi per affrontare la mafia o si dirà che l’esercito serve solo per difendere obiettivi a rischio terroristico?

  12. la situazione attuale, sia politica che sociale, mi porta a credere che certe manovre potrebbero avere come autore lo stesso sistema fallimentare. Al fine di generare una finta coesione politica e sociale e ritrovare credibilità in nome della sicurezza. Tutto lascerebbe intendere questo… tuttavia l’analisi del giornalista non fa una piega, è una teoria che è lecito paventare. Non è altrettanto giusto sbandierarla come una certezza.

  13. non allo stato, alle istituzioni che dovrebbero SERVIRE lo stato e che invece ne traggono INIQUAMENTO PROFITTO assoggettando LO STATO, ossia i CITTADINI, al loro arbitrio…

    i rappresentanti delle istituzioni abusandone si sono dimostrati EVERSIVI e quindiTERRORISTI, perchè in democrazia la SOVRANITÀ SPETTA AL POPOLO… loro dovrebbero esser solo SERVI!

    • E ne sono ben felice. Certo che le tesi possono essere formulate, il punto è con quali argomenti. I tuoi, francamente, fanno ridere perfino un blogger che non conta un cazzo.

    • Di Frenna, questi “pezzi deviati dello Stato” (leggo sfregando la tua “sfera delle opinioni”) si mettono ad iniziare un’eversione/strategia della tensione nel III millennio – dopo Moro, Capaci, via d’Amelia, ecc. – a Brindisi? Con tre bombole del gas? Davvero, ridatemi i servizi deviati. E ridatemi dei giornalisti che non scrivono i temini delle medie avendo visto troppi film di Renzo Martinelli.

  14. ma le prove le cercano quelli di ustica ? che sapevano tutto 2 ore dopo il fatto e ci hanno messo 30 anni solo per ammettere che era stato un missile , o sono gli stessi dell’Italicus, di Bologna, di Piazza Fontana di via dei Gergofili ecc ecc ma si potrebbe volendo ingaggiare anche quelli di Portella della Ginestra tanto quella melma umana di Andreotti era già all’opera
    sarebbero questi quelli da cui aspetti prove e risposte Fabio ?

      • Tradotto: aspettate che quella gente habituè del nascondere le varie verità crei una verità apposita anche per questa tragedia, e credeteci ciecamente!

  15. Mafia, Camorra, Andrangheta, Casta, Massoneria, Privilegi, Lobby, politici Corrotti, debito pubblico di quasi 2000 miliardi di euro, attentato ad Ansaldo Nucleare, suicidi per una assurda ed esagerata pressione fiscale e oggi anche la morte di una ragazzina innocente sotto ogni aspetto, rispecchiano sempre una classe politica totalmente Fallita, incapace di amministrare e governare il Nostro bellissimo Paese Italia nel nome della pace e del benessere di ogni Cittadino.

  16. mi scusi ma lei viene dalla luna e pensa che la gente è ancora tonta come 20-30 anni fa, oppure sta dalla parte di queste menti raffinatissime che hanno fatto questo… questa… non so nemmeno come chiamare una vigliaccata schifosa come questa. Istituo “Falcone-Morvillo”, giorno dell’anniversario, obbiettivo scuola con dei poveri ragazzi per dare ancora piu peso alla notizia che serve solo a rallentare qualcosa o a distrarre da qualcosa. Lei vuole scommettere che cadra tutto nel vuoto? e come mai? ma come? trovano i topi di fogna dei boss che si nascondono come i topi a 20 metri sotto-terra e brancolano nel buio quando ci sono cose come queste? Vuole sapere a cosa ho pensato immediatamente? alla strage di piazza fontana. La mafia, la camorra, la sacra corona unita. Ma quando mai!! i giornalisti (non tutti) dovete smetterla di scrivere notizie stupide che vanno su una linea retta e scontata. Ma secondo lei questo è un attentato di mafia? 3 bombole di gpl con un timer, ma mi faccia il piacere. Dietro ci sono menti raffinatissime a cui servono “armi di distrazione di massa” per fermare o rallentare qualcosa. Aspettiamo 2 giorni e vediamo chi prenderanno. Lo vuole sapere? nessuno. E ancora una volta verra infangata la memoria di una povera ragazzina perche ci sono 2-3 porci che 1) vogliono salvarsi il di dietro (e certe notizie di 3-4 giorni fa lo dimostrano, non aggiungo niente) 2) hanno paura del cambiamento che sta avvenendo. Anche quelli come lei hanno paura perche vogliono continuare a vivere nell’italia delle porcherie. La saluto e la invito a guardare al di la della punta della naso altrimenti vuol dire che lei come tanti dalla storia non ha imparato nulla. Ah! la mail è vera e il mio nome anche nonostante non mi mancano ne i mezzi e ne le conoscenze tecniche per nascondermi.

  17. hai ragione: stanno usando sempre la stessa strategia, da andreotti a berlusconi a monti:Dalla Chiesa,Falcone, Borsellino sono le risposte di Sangue ancora vivo, che inchiodano i politici italiani, servi della finanza modiale.

  18. Sono l’autore di un post di segno opposto al tuo, dove candidamente dichiaro di sentire puzza di strategia della tensione. Esprimo dubbi, leciti in un paese come l’Italia. Potrei chiederti, dove sono le prove delle stragi di Stato? Eppure sono passati quarantaquattro anni da quella di Piazza Fontana. E l’elenco, come è noto, è lungo.

    http://rosariodelloiacovo.wordpress.com/2012/05/19/brindisi-puzza-di-morte-anzi-di-strategia-della-tensione/

  19. Bell’articolo! Sinceramente scritto bene. Per quanto sia vero che in Italia le prove non siano mai state tenute in grossa considerazione e per quanto le ipotesi siano sempre state più allettanti da seguire rispetto alle prove stesse, bisogna considerare che lo Stato Italianoi (e con esso la magistratura, gli orgaismi d’indagine e compagnia bella) non hanno mai dato prova al cittadino di essere super partes nella ricerca della verità. E anche quando qualche saggio e onesto uomo di legge ci ha provato, lo Stato ha fatto si che non ci riuscisse. Quindi le PROVE in italia contano come le idee, ognuno ha le sue! Brutto, ma reale.

  20. Perchè non citare esplicitamente La Repubblica on line, che ha rimediato una figura barbina (oltre che da sciacallo) linkando tutte le immagini di Melissa presenti sul suo profilo facebook? Curiosa la menzione del Fatto, dei 5 stelle, di Di Frenna, di Calise. Perchè invece non citare La Repubblica? Conflitto d’interesse?

    • Perché avrei dovuto citare tutti i quotidiani online, senza alcuna distinzione. Non ho alcun conflitto di interesse, visto che non scrivo per Repubblica, ma per l’Espresso. E che comunque scrivo anche per Linkiesta e il Corriere della Sera. PS: Scorri il blog, e ti renderai conto che non c’è alcuna intenzione di criminalizzare il M5S, che anzi ho difeso di recente dalle incredibili castronerie scritte e dette sul suo conto da politici e giornalisti ‘mainstream’.

  21. Pingback: Le disgrazie non vengono (quasi mai) da sole « ilpicchioparlante

  22. Comunque, volevo solo aggiungere che per il momento l’unica cosa che sto pensando ossessivamente da 2 giorni è quella povera piccola di 16 anni che non ce piu. Non mi sono mai sentito cosi male come adesso con questa vicenda a dir poco surreale. E poveri genitori. Vittime di un omicidio di stato.

    Anonymous ha gia dato voce e continuera a darla a chi non ne ha mettendo in risalto questi avvenimenti barbari anche se naturalmente lei e qualcun’altro continuerete a pensare che si tratta di criminali, terroristi informatici, teppisti della rete
    Mi sento male anche davanti a tanta ottusità mentale, bella domenica di merda. Buona giornata a tutti

    P.S. Non si preoccupi signor nichilista, puo cliccare tranquillamente sul link che postato. Il computer non le esplodera, e solo la foto di melissa uploadata (ops.. scusi… caricata) su facebook

  23. Con tutto il rispetto per gli altri lettori, ma per quale motivo Brindisi dovrebbe rientrare tra gli obiettivi sensibili di una “strategia della tensione”? E perchè utilizzare un simile modus operandi?
    Il monito di F. Chiusi di andare cauti con le conclusioni mi sembra più che condivisibile.
    E’ vero che l’Italia ha avuto un passato oltremodo opaco e tutt’oggi rimangono insolute importanti vicende di cronaca nera, ma non mi sembra un motivo sufficiente per concludere che si tratti di un qualsivoglia complotto.

  24. Pingback: Tutta la verità su #Brindisi e il #Terremoto, a quanto ho capito « Nel mio mestiere o arte scontrosa

  25. Pingback: Il complottista che è in noi « Dieci nodi

  26. Non capisco come i servizi segreti riescano ad essere così maldestri nell’attuare una strategia della tensione: già gli inquirenti ormai stanno virando sull’ipotesi dell’azione di un pazzo isolato.

    Quanto è affascinante la figura del Deus Ex Machina…

  27. A logica e a pelle mi troveresti d’accordo , come spesso accade.
    Il fatto è che avendo sempre riso dei “complottisti” (e tutt’ora alcuni sono fuori dal mondo) mi fa un po’ impressione sposarne le tesi, ma credo che le coincidenze e soprattutto i punti di domanda irrisolti stanno diventano sempre di più man mano che uno matura un po’ di conoscenza… alcune cose saranno semplicemente quelle che sembrano, sono d’accordo ma con tutte le porcherie che sono venute fuori negli ultimi anni ( e almeno personalmente, questo è grazie alla Rete!) comincio a stupirmi sempre meno.
    Ridicolo chi era in TV a dissertare di pista mafiosa o pista islamica come se avesse notizie certe… però magari tra 1 settimana, 1 mese, a sangue freddo e alla luce di cosa accadrà in Italia non dimentichiamoci dei vari tasselli

  28. Pingback: Siamo peggiorati, tutti » Piovono rane - Blog - L'espresso

  29. Mi dispiace ma non sono d’accordo con te sulla prima, Jackilnero, Chi parlava di mafia, almeno per me, non è assolutamente ridicolo. Io sono del sud e le mie certezze ce l’ ho. Il vero complotto?insabbiare tutto, e far credere che la SCU NON C’ ENTRI NIENTE E CHE NON POSSA FAR MALE SUL TERRITORIO DOVE LEI STESSA E’ RADICATA. Questo è il vero complotto.Ma da tutto quello che ho letto, sinceramente in questi giorni, ho completamente perso ogni sentimento di fiducia. Centinaia di commenti, su internet, fb, tweet, che “difendevano” la mafia, con assurde supposizioni che tendevano a “diverse modalità”.Non credo che a questo punto riusciremo mai ad opporci veramente, tenendo conto di quanto sia radicata ormai un certo tipo di mentalità. Solo sconforto, e rabbia per chi se ne esce con tesi complottistiche senza conoscere la storia del territorio. Prego per Saviano e vi invito a legger il suo articolo su Repubblica, giusto per sapere qualcosina in più su cos’ è la SCU, dove quella scuola era posizionata (la storica strada del contrabbando della mafia pugliese), e tante altre, troppe “coincidenze”, che qua in Italia trovano solo spazio in “Stiamo indagando, non ci sono prove”. Ma per la stampa di tutto il mondo, risultano essere solo la conferma di un attentato di stampo mafioso.

  30. I tre quarti dei commentatori di questo post non lo ha capito. Peccato, perche’ dice cose sacrosante. Senza scandali e misteri non sappiamo a cosa attarci per fare proclami paranoici.

  31. Vero, non si sa ancora niente a parte che sono modalità insolite e moventi (e luoghi) inconsueti per un attentato mafioso. Non mi sembra però corretto etichettare come pazzo paranoico chiunque faccia il collegamento tra quello che accade oggi e quello che è accaduto nel 92-93, e prima.

  32. forse sto prendendo un abbaglio, ma mi sembra che alla luce degli ultimi sviluppi sulla vicenda di Brindisi (preso il presunto attentatore, apparentemente nessun legame con poteri occulti) lo status in questione sulla pagina fb di Mattia Calise sia sparito…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...