Perché vincerà Grillo (e un modo per sconfiggerlo)

Non amo le profezie, ma credo che il Movimento 5 Stelle sia nelle condizioni sociali e politiche per fare un risultato clamoroso. Seconda profezia: credo che esista un modo, uno solo, per impedire che ciò avvenga. Mi spiego. Nel mondo, Italia compresa, la trasparenza radicale attraverso Internet – buona o cattiva che sia – sta diventando una richiesta di base della popolazione nei confronti del potere: il M5S ne fa un pilastro. Monta l’insoddisfazione contro gli eccessi della finanza e dell’iperliberismo: il M5S ne fa da sempre un cavallo di battaglia, e parla di decrescita. L’Europa e il suo rigore piacciono sempre meno: il M5S vuole uscire dall’euro e non pagare il debito. Il nucleare non piace: il M5S è contro. L’acqua si vuole pubblica: altro pilastro. Le sparate generano attenzione mediatica: servono per rimanere in vista, e Grillo assicura infinità di inutili dibattiti sul suo linguaggio. Poi c’è l’elefante nella stanza: la fine dei partiti. Che non è solo il taglio dei costi della politica, ma il taglio di un modo di fare politica. E’ la forza e la debolezza del Movimento: proporre un’idea radicalmente alternativa di società, che è anche e soprattutto un’alternativa nella gestione del potere. E’ la forza, perché in questo momento storico e politico il M5S è l’unico ad avere una visione progressista, una guida al cambiamento. La destra è incastrata al neoliberismo e alla conservazione dei valori della società tradizionale; la Lega ha un sogno che in vent’anni è diventato un incubo – ed è politicamente svanito; la sinistra è perfino più conservatrice della destra, e chiede – quando è in grado di chiedere qualcosa – semplicemente che la società e la gestione del potere e della cultura restino gli stessi di venti-trent’anni fa. Ma per il M5S è anche una debolezza: perché è una visione facilmente assimilabile, nei suoi punti più forti, da un qualsiasi partito abbastanza accorto. La trasparenza diventerà presto uno standard, non un di più. I tagli ai costi della politica, pure. E un qualche cedimento nella gestione del potere dovrà esserci – pena dare troppi consensi proprio a movimenti come quello di Grillo. Con un po’ di fantasia, e di cinismo elettorale, uno qualunque dei grossi sfidanti potrebbe rinnovarsi quanto basta per togliere il motore alla locomotiva a cinque stelle. Resterebbero l’opposizione alla finanza e all’Europa: ma non credo basterebbero per mantenere l’eccezionalità attuale del M5S, né l’interesse che sta montando nei suoi confronti. Per i partiti la strada è segnata, ed è un bivio. Una via porta alla conservazione, alla DC sotto falso nome, alle riforme per finta, e finisce in un burrone. L’altra al rinnovamento, inglobando il meglio del grillismo e ignorando, senza grosse difficoltà elettorali, il resto. Magari sostituendolo con una qualche visione di fondo dello stare insieme che non puzzi di morto. Questa strada è l’unica, credo, che li mantenga in vita, e lasci il M5S confinato alla storia di un successo, ma tutto sommato marginale – come adesso. E’ la strada più difficile, ma ha un pregio teorico: funziona. Nella prassi, beh, quello è un altro discorso.

69 pensieri su “Perché vincerà Grillo (e un modo per sconfiggerlo)

  1. Praticamente vedi il M5S come era la lega agli inizi, però mi spiace dirtelo, non è così! Questo MoVimento è nato per necessità vera e non per chiacchiere politichesi. Se vuoi fare chiaccheire vai dai politici ch ne saranno contenti, ma se vuoi fare qualcosa per te, per la gente e per chi arriverà in futuro allora guarda al M5S che è l’unico a comportarsi in modo dignitoso, e così farà (infiltrati esclusi) anche in futuro, perché… è un MoVimento fatto di gente comune che non ha conoscenti o amici o parenti all’interno di altre strutture! Ecco la differenza!

  2. ahahah 😀 ma i partiti sono già MORTI!!! Altro che tenerli in vita!!! Non basta scopiazzare qua e là e mettere delle pezze peggiori del buco: E’ FINITA! E’ IL MONDO CHE CAMBIA E NON C’E’ NULLA DA FARE!
    LUNGA VITA AL MOVIMENTO 5 STELLE!

    ps: caro Nichilista, dici che le proposte sono poche? Leggiti il programma, e se non ti basta proponi altre idee! Il programma del m5s è in stile wikipedia, work in progress, aperto alle idee di tutti, SVEGLIA!

    http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Programma-Movimento-5-Stelle.pdf

    http://www.beppegrillo.it/movimento/

  3. Mah nulla di nuovo, il m5s é nato per quello… ci hanno provato mille volte a far cambiare l’agenda politica e introdurre elementi nuovi e nuove politiche di sviluppo, spesso grillo dice “nasciamo per scomparire ma se continuano cosí andiamo al governo”.
    Il moVimento ha un programma solidissimo e chiaro scaricabile da internet, ha regole ferre sulla politica interna, ha dato la possibilitá di far emergere nuovi volti e nuovi modi di fare politica.

  4. “Seconda profezia: credo che esista un modo, uno solo, per impedire che ciò avvenga. ”
    Qui manifesti però tutto il pregiudizio che vizia il resto. Perché mai dovresti impedirlo? Se sei un cittadino comune, puoi essere solo contento se la trasparenza e l’onestà vincono. Se non sei un cittadino comune, nel senso che militi, allora vuoi imperdirlo ma solo per questioni di faziosità.
    Insomma, capisco che siete affezionati al PD e tutto il resto, ma non mi sembra corretto questo modo di ragionare.
    Concludo dicendo che sei un po’ ottimista: credi che soltanto passando sul web e condendo qua e là i siti di parole come “trasparenza” una roba come il PDL potrebbe mai riverginarsi e addirittura diventare più credibile di un Movimento Cinque Stelle? Sì, certo, forse dopo un’esplosione atomica che porti via tutte quelle facce da banda bassotti di cui è infarcito.
    Non so se il M5S farà il botto o meno, ma non credo che nessuno dei partiti attuali possa mai imitarlo, né francamente credo ci possa riuscire anche volendolo, data la struttura elefantiaca che richiederebbe prima una rivoluzione epocale (di cui non si sente nessuna aria in giro).

    • Claudio, nessun pregiudizio: dico semplicemente che SE si vuole sconfiggerlo, così si può fare. In teoria, come ho precisato. Non è una presa di posizione politica, ma un tentativo di riflettere su cosa sta accadendo. Politologia, se si può chiamare così – e anche se non ne ho le competenze. Credo come te che i partiti imboccheranno la prima strada, quella della catastrofe. Ma credo anche che prima o poi saranno costretti a incorporare alcune cose del M5S. E sarà un bene.

      • Bene, Fabio. E’ che io non riesco più a fare “politologia” (ammesso di esserne mai stato in grado). Ormai credo di avere superato il punto di non ritorno, quello dove “o si fa l’Italia o si muore”.

  5. Perchè avete paura?
    Chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova?
    Cosa c’è, che non và, nelle proposte del M5S che vi preoccupa?
    Beppe Grillo?
    Lui è solo l’amplificatore del movimento.Che sappia io non ha mai interferito nelle decisioni dei gruppi locali.

    Carmelo

      • Era appunto quello cui mi riferivo con “nsomma”. Pero’ “allontanare” un membro per visioni diverse dal partito non è assolutamente sbagliato, mi scandalizzo perchè gli altri partiti non lo fanno abbastanza semmai, è proprio una vergogna.

        L’unico aspetto del caso citato è che grillo continua a voler sostenere che lui è solo un supporto al movimento… e questo non è vero.
        Per il resto, mi preoccupa davvero poco. Se questi sono gli scandali del M5S, è un segnale ottimo considerando quello cui ormai purtroppo siamo abituati 😉

    • Si in effetti è vero, personalmente non mi piace proprio per niente Beppe Grillo ed il suo ruolo A parte il giudizio sulla sua persona ho dei dubbi fortissimi, suffragati dai fatti, su partiti e movimenti che nascono “personali” . la lista da Tangentopoli in poi è talmente lunga che non mi sembra il caso di allungarla. La partecipazione delle persone nel Movimento 5 stelle è sicuramente la cosa più positiva anche se nei commenti e negli interventi, non solo qui, vedo un sovvrappiù di insofferenza alle opinioni diversa.

  6. analisi molto interessante, perché è tutto sommato ciò che io dico, il problema sta nel fatto che nessun partito è in grado di riprendere nemmeno un mezzo tema di Grillo, perché questo significherebbe cambiare la loro classe dirigente, il che sarebbe peggio che se vincesse Beppe Grillo, ma il Grillismo di certo sarà superato, nelle politiche del 2018.

  7. In pratica stai dicendo che, se gli altri partiti assumessero la maggior parte dei punti programmatici del M5S, ad esclusione però di quelli relativi alla fuoriuscita dall’Europa e dall’Euro, potrebbero batterlo facilmente.
    Io dubito sia che gli altri partiti possano fare ciò (troppo marci ed incancreniti al potere), e sia che il tralasciare quei due punti (fuoriuscita da Europa ed Euro) consenta di vincere, visto che sta sempre più montando il rifiuto del debito, col corollario obbligato dell’uscita dall’Euro, che a sua volta comporta l’inevitabile uscita dall’Europa.

  8. Da quello che traspare nella diagnosi mesta e ordinata che descrivi, sembra di parlare con un falsificatore o uno che pensa di avere capito cosa significa il movimento..la stessa parola indica che non si potrà imitare o falsificare in nessun modo.. uno vale uno..tu non puoi imitare me ed il contrario..come pensi che facciano partiti con dentro amici degli amici a mettersi daccordo su chi decide cosa..citando ferrara..io decido cosa e se tanti come me decidiamo la stessa cosa si farà..è talmente democratica questa visione che sembra irreale.. in effetti ancora lo è ma di sicuro non può essere imitata o clonata o falsificata..purtroppo è chi come te che mina l’idea, ed è per questo che si creano incontri per condensare le idee in fisicità e quindi renderle reali..ti aspettiamo a qualche incontro la tua idea potrebbe essere la mia..Buona vita..!

  9. Jeremy Rifkin dice che l’Italia può essere l’avanposto della terza rivoluzione industriale: la rivoluzione verde, perchè non crederci fino in fondo con una posta in palio così alta….. Poni che se il movimento va’ al governo, prima di essere votato ogni riforma abbia l’iter entro una certa data già pubbllicata, sapranno per filo e per segno cosa andranno a votare e su per giù entro quanto si realizzerà!

  10. l’ unica strada percorribile da parte dei partiti è quella che vuole l’ europa, e loro non sono in condizione di rifiutarsi, proprio perchè sono ricttabili; vedi lega.
    Quindi non sono in condizione di inglobare “il meglio del grillismo” non possono fare la banda larga perchè se no la televisione che loro controllano va a farsi benedire, quindi niente tele lavoro, niente energie rinnovabili, perchè se no diventi indipendente, e non ti possono alzare le bollette, quindi niente incentivi per una economia nuova, non hanno una idea per la crescita, proprio perchè le strade precedentemente indicate non sono per loro percorribili,
    30 anni fa è finito il comunismo, oggi è finito il capitalismo.
    La strada del rigore portera inevitabilmente alla grecia, ma la grecia quando per paura ha accettato tutto non aveva un esempio come lo abbiamo noi.
    Una cosa è certa dobbiamo riprenderci il nostro stato in un modo o nell’ altro, e se la crisi significa possibilità che allora il futuro abbia inizio dall’ italia , siamo un popolo con una cultura fortissima e di risorgimenti ne abbiamo fatti più di uno.
    .

  11. Mi chiedo giusto una cosa: oltre a tutti i “no” alle questioni elencate nell’articolo che propone il M5S, quali sono i suoi “sì”? Cosa intende fare? E Come? Se i partiti sono al capolinea, quali altri organi saranno alla base della democrazia rappresentativa? Perché, capiamoci, la democrazia diretta non è attuabile e non voglio pensare a nulla che non implichi una tensione alla democrazia e alla rappresentanza

  12. Se il “popolo sovrano” sarà convinto che un nuovo-vecchio come B.Grillo ha le ricette, e sopratutto le carte in regola, oltre alle cose che predica… a proposito ma come razzola?

    E B.Grillo di che programma politico, sociale ed economico, oltre che di riforme per lo Stato di diritto(per la verità, un po malandato, dopo il ventennio Berlusconiano-Leghista) ?.

    Ma di cosa sarà portatore portatore,questo signore delle piazze incazzate… per risolvergli i problemi del quotidiano… e magari mantenendogli( al popolo) tutti i pro e i contro del ventennio Lega-Berlusca?

    Beh, allora è giusto che muoia Sansone con tutti i Filistei…
    Che il popolo sovrano stia covando un auto-suicidio di massa; come alternativa al dopo Monti-Alfano-Bersani-Casini & predoni vari?

    N.B: …e non mi riferisco solo al Grillo urlante, comico di altri tempi…ma anche ai Di Pietristi, Leghisti, ex-ex-ex Comunisti…e via dicendo…senza offesa per nessuno dei non citati,ahahahahahah

  13. mi sembrano acute, le tue considerazioni, e la conclusione sulla prassi : vorranno e potranno darsi una svolta i partiti?Io credo di no, e per una ragione semplice, sono convinti che come l’influenza il movimento Grillino verrà, molesterà un poco (o molto) e sarà fagocitato dal sistema.E temo che abbiano ragione, perchè noi Italiani diamo troppo l’impressione di essere dei pecoroni che si fanno incantare da 4 chiacchere.Pensate al consenso che riscuoteva (e addirittura riscuote ancora) Berlusconi e i suoi lacchè mentre stava portando l’Italia verso il baratro.Ed ora, questi sinistri personaggi fanno dotte e risolute dissertazioni ai microfoni radio-TV catechizzando il governo Monti (che con errori, cedimenti, incertezze, mediazioni poco tecniche, ma almeno qualcosa sta cercando di fare).Pagliacci! ora e sempre.Parlo dei Gasparri, Romani, Cicchitto, e quella testa di c..zo di Capezzone.A sinistra, peggio che andar di notte, Bersani chiacchera tanto ma gli sta bene lo status quo, finanziamento pubblico ai partiti in prima linea..Se questa gente continua attivamente ad apparire politicamente, è perchè sanno che gli Italiani, come cani dai riflessi pavloviani, al momento di votare continueranno stancamente ad apporre il segno su uno dei loro simboli, invece di lasciare la scheda bianca, non andare a votare, o scriverci un “MERDA!” che se generale darebbe un bello scossone.Non lo faranno.In altri paesi, l’assenza di dimissioni di personaggi che dovrebbero stare ai lavori forzati a vita da alte cariche dello stato che hanno tradito farebbe scendere la gente in piazza.Qui, 4 articoletti dei giornali, una decina di talk show per un paio di settimane, e poi, tutto come prima.A prenderci per il culo

  14. Grillo non ha un vero programma politico e spesso fa troppa demagogia. Ma è una pistola puntata alla tempia dei vecchi partiti che intima loro: “Cambiate o morirete”. Se l’elettore, in cabina elettorale, si dovesse trovare davanti partiti politici vecchi e con programmi politici inconsistenti, potrebbe facilmente votare M5S: questo i partiti lo sano, lo temono e spero che siano costretti a cambiare. In questo senso, Grillo è utile.

  15. Questo articolo è esattamente il motivo per cui, se arriverà vivo, voterò M5S.
    E onestamente non capisco perchè non lo votino quelli che ragionano come te, Fabio (scusa la confidenza 🙂 ).
    Nel senso… sono partito anni fa che mi piaceva Grillo e lo seguivo volentieri , nonostante qualche boiata. Da quando è “entrato” in politica mi sono inizialmente allontanato ma poi ho pensato una cosa: tutti sempre a dire che l’alternanza è positiva, che è una forza viva che spinge a migliorarsi , e adesso che c’è una VERA alternativa la siamo a demonizzare?

    Il mio pensiero in sintesi è : si puo’ davvero fare più danni di quello che hanno combinato fino ad oggi? si, ma è difficile. Davvero difficile. E se il M5S va al potere? bene, spero che sia un segnale forte, FORTISSIMO, per quelle inqualificabili persone che ci hanno governato fino ad oggi. E se alla prossima resa dei conti si presenteranno più credibili, meglio per loro , per noi, per tutti !! Se poi il M5S avrà fatto bene, saranno ancora in corsa, altrimenti giù dal carro e via con l’alternanza.
    ma dobbiamo davvero elencare le “alternanze” degli ultimi decenni, cosa hanno fatto e cosa hanno portato?
    Per una volta che invece del “meno peggio” possiamo davvero votare “diverso” e vedere cosa succederà , mi sembra veramente un’occasione da non perdere per dare una scossa, qualsiasi sia.
    Non dobbiamo avere paura…

      • Sono cavilli linguistici .. se voto il sig. Sancho Panza, che rappresenta un partito Ladri&Furboni quello va al potere. Esattamente come sarà per il sig. Daniele Chisciotte del M5S. Poi trasparenza, democrazia etc etc… è tutto giusto e si fa bene a sottolinearlo, ma nei fatti io voterò questa “cosa” perchè VOGLIO che vadano al posto di Sancho Panza. Allora si vedrà la differenza nei fatti, si puo’ riuscire o fallire.
        Ma un segnale sarà stato dato comunque, e mi sembra l’unico possibile al momento.

  16. O semplicemente i partiti, come auspicava Simone Weil da tempo, sono finiti. Del resto, è oggettivamente utopico che cambino: non è mai successo, mai succederà. E certe “concessioni ciniche” di cui si parla, non verranno mai fatte, se non in teoria, perché è un tipo di potere, il loro, che auspica solo di mantenere se stesso in vita. Poi gli illusi ci sono sempre… ma dopo tante botte spero davvero si tolgano la benda dagli occhi, potremmo essere agli sgoccioli: basta volerlo vedere.

  17. Il Movimento 5 Stelle non ha alcun senso di esistere a livello nazionale:non ha uno straccio di politica estera,nè il minimo profilo istituzionale,e il loro programma è lacunoso anche in molti aspetti di politica interna (qual’è la loro posizione su pensioni e welfare,per esempio?Io non la conosco,e in teoria sarei uno di quelli disposti a votarlo)
    L’habitat ideale per un movimento del genere è il comune (anche di una qualche grande città),o al massimo una regione…..lì potrebbero realizzare appieno quelli che sono i punti forti del loro programma,politiche ecologiche e tutela del territorio su tutti.
    Ma sono d’accordo riguardo l’esigenza di smarcarsi da Grillo (cosa comunque difficile,considerato che quest’ultimo è titolare del simbolo) che ultimamente ha avuto delle uscite davvero infelici,e a cui la trasformazione da comico in leader politico (anche se lui da quell’orecchio non ci sente e continua ad affermare il contrario) non ha giovato per nulla,anzi…..

  18. Il Movimento 5 Stelle non ha alcun senso di esistere a livello nazionale:non ha uno straccio di politica estera,nè il minimo profilo istituzionale,e il loro programma è lacunoso anche in molti aspetti di politica interna (qual’è la loro posizione su pensioni e welfare,per esempio?Io non la conosco,e in teoria sarei uno di quelli disposti a votarlo)
    L’habitat ideale per un movimento del genere è il comune (anche di una qualche grande città),o al massimo una regione…..lì potrebbero realizzare appieno quelli che sono i punti forti del loro programma,politiche ecologiche e tutela del territorio su tutti.
    Ma sono d’accordo riguardo l’esigenza di smarcarsi da Grillo (cosa comunque difficile,considerato che quest’ultimo è titolare del simbolo) che ultimamente ha avuto delle uscite davvero infelici,e a cui la trasformazione da comico in leader politico (anche se lui da quell’orecchio non ci sente e continua ad affermare il contrario) non ha giovato per nulla,anzi…..il suo ultimo intervento che ho avuto modo di vedere è un TOTALE DELIRIO (Bossi “statista con due co***oni cosi”?Fare il processo di Norimberga ai partitit?Ma siamo matti?….).

    Basta leggere il blog o guardare gli ultimi spettacoli per accorgersene:prima le “menate” come le lobby massoniche,la Norimberga dei politici,i “prendiamoli tutti a calci nel c**o” erano una parte degli argomenti di Grillo;una parte che si accompagnava a tanti contenuti di assoluto interesse,come i quesiti di entrambe le proposte referendarie dei V-Day,gli interventi per un edilizia ecocomatibile,il Wi-Max,lo sviluppo urbanistico delle città,il Digital Divide,la lotta a inceneritori e termovalorizzatori,l’impegno per la raccolta differenziata dei rifiuti e per un loro riutilizzo intelligente…. eccetera eccetera…..
    Erano le cose che mi facevano guardare con interesse al M5S e al blog,e che ora sono quasi del tutto scomparse,almeno a giudicare dagli interventi di Grillo (ignoro quale sia l’azione dei vari Movimenti 5 Stelle nei comuni dove sono stati eletti,visto che qui in zona non ce ne sono)

      • il movimento in questo momento non è coinvolto a livello nazionale, per cui non ha ancora espresso una linea programmatica sui temi nazionali, sta operando a livello amministrativo ed è focalizzato sulla campagna locale. Per cui direi di fare una cosa alla volta. E’ ovvio però che intorno a questo progetto qualche idea sta nascendo, ma siamo ancora in fase embrionale.

      • Bene! Tutti a votare Grillo (almeno quelli che hanno sale in zucca), diamogli un avviso a questa banda Bassotti che sta in parlamento, che è ora di cambiare (sono anni che è ora di cambiare, non dovremmo essere arrivati sull’orlo del fallimento economico e sociale)

  19. Scusa Fabio, mi sembra che nel tuo articolo lasci un punto scoperto (o magari mi sono solo perso qualche passaggio, nel caso farò mea culpa). Ovvero: perchè dovresti “sconfiggere” il M5S? Hai menzionato la trasparenza e il combattere gli eccessi della finanza, e penso che tutti siano d’accordo nel ritenere questi obiettivi positivi e lodevoli. Non conosco bene la tua posizione su nucleare e acqua pubblica, quindi non mi pronuncio.

    Resta il discorso del sistema dei partiti: è questo il punto per cui ritieni il M5S come un “avversario” da battere? Perchè non è un partito convenzionale come quelli che abbiamo ora?

  20. Ma ha ragione non vincerà mai, anche per il fatto che la gente continuerà a fidarsi alla fine sempre dei soliti partiti (diciamocelo a parte Grillo quale figura importante e che potrebbe avere un serio e rispettabile posto di ministro? Almeno la Carfagna era gnocca!) perché alla fine Beppe Grillo è un comico e non è credibile oltre le parole. Aveva detto che non sarebbe mai sceso in politica e adesso sta sbavando nella prospettiva di un bel posto in parlamento. Sarà anche trasparente più di altri partiti, seguirà questo “nuovismo”, dite pure tutto quello che volete, ma comunque non è credibile. Anche perché nel giro di qualche anno, quando riuscirà ad insediarsi per benino e a mettere radici state sicuri che questa bella trasparenza e queste belle parole andranno a farsi una vacanza perenne alle Maldive coi soldi pubblici. Perché l’Italia funziona così, perché noi abbiamo i partiti (curioso che si chiamino partiti ma invece restano eccome) che hanno il ricambio generazionale di un obeso stitico e anche questo sarà il destino di questo Movimento 5 Stelle, che poi 5 stelle non è un po’ caro? Non sarebbe stato meglio andare in un ostello e mangiare fuori?

  21. anche un idiota capirebbe come governare il nostro paese, tutti sanno cosa bisogna eliminare e ciò che invece bisogna far prosperare, quindi è inutile parlare di partiti di programmi e di figure politiche, servono solo 5 stronzi che mettano in atto le poche manovre di cui tutti hanno bisogno.

  22. Io spero che i partiti che ben conosciamo, e per i quali (tutti) siamo sull’orlo del baratro, siano davvero finiti.

    Ci vogliono movimenti e liste civiche, neppure un voto in piu alle sigle ormai note..pdl pd ppc ccd pap pi pi
    Basta. Se cio significa votare movimenti come quello di grillo va bene. Benissimo, Ma che si facciano avnati perchè io ho appena letto uan cosa inquietante sul corriere: alfano dopo le ammnistrative, insieme al nano, lancia una nuova realta politica. Nuova ha detto eh…. cosa ci scommettete che tra ladri e italiani idioti, vince ancora il nano?

  23. Si ma il punto è che la scelta del proprio cavallo di battaglia (tutti i partiti ne hanno uno) dice molto su un partito:fino a poco tempo fa ero entusiasta del M5S,perchè il suo cavallo di battaglia era fatto di contenuti:i quesiti di entrambe le proposte referendarie dei V-Day,gli interventi per un edilizia ecocomatibile,il Wi-Max,lo sviluppo urbanistico delle città,il Digital Divide,la lotta a inceneritori e termovalorizzatori,l’impegno per la raccolta differenziata dei rifiuti e per un loro riutilizzo intelligente…. eccetera eccetera….
    Ultimamente invece sento battere sempre e solo su “mandiamo a casa i politici ladri”,che per quanto mi riguarda è un argomento di ben scarso interesse rispetto ai pannelli fotovoltaici.
    Insomma,non vorrei che il M5S diventi il ricettacolo dei delusi di destra e sinisitra,che si ritrovano nel movimento accomunati soltanto dallo schifo per l’attuale classe dirigente

  24. E qual’è il problema? se ci copiano abbiamo già vinto e possiamo tornarcene al nostro lavoro e alla nostra vita di sempre,ma la verità è che questi partiti non potrebbero mai privarsi dei privilegi perchè si ritroverebbero senza dirigenti,così come non potrebbero mai parlare di progresso senza cadere in contraddizione.

  25. Perchè credo che il M5S porterà a caso magre consolazioni:

    Perchè il programma è ottimo (o meglio sarebbe normale in una qualunque democrazia occidentale… chiede trasparenza… democrazia… buon senso nella gestione della cosa pubblica…) ma pochi lo conoscono.

    Non vanno ai talk show delle mummie in tv.

    E l’italia è al 90% composta da ex troiette ultra novantenni lobotomizzate.
    E da qualchè comunistello da strapazzo.
    Poi ci sn i mariti delle precedenti vecchiette, metà mafiosi e metà poveri operai sfruttati da una vita, disinformati cm gli altri e pseudoleghisti.

    Il M5S può raccogliere consensi tra i pochi giovani non lobotomizzati interessati al paese rimasti.

    Numeri che non contano…

    Spero di sbagliarmi perché le nazioni dove la politica si è mangiata tutto e han deciso di interromperò ciò (cm l’Islanda) sn rinate o per lo meno hanno un futuro possibile…

  26. A me sembra tanto che in questi blog “impegnati” le critiche a Grillo si facciano più che altro per spirito di bastian contrario, in pratica tra gli intellettuali fa figo essere critici verso il M5S, con motivazioni che sono si reali, ma vengono snocciolate con tale puntiglio e frequenza da farmi pensare che il motore non sia lo spirito di critica, o non solo, ma anche il narcisismo di chi vuole dimostrare di sapersi elevare al di sopra dei grillini, ritenuti già di per sè un’élite, dato che mediamente sono informati, sanno usare la rete eccetera.
    La dimostrazione è data dal fatto che, qualsiasi legittima critica si possa rivolgere al fenomeno dei 5 stelle, la stessa vale anche per qualsiasi partito esistente, tranne per il fatto che è da moltiplicarsi per dieci (o cento, o mille, a seconda dei casi), per cui, intellettuali delle mie ghette, di cosa stiamo parlando? Se sono solo discorsi sui massimi sistemi va bene, ma, in concreto, dato che fra un anno si dovrebbe votare, cosa mi suggerite? In un mondo dove il più pulito ha la rogna, far notare che anche Grillo ha qualche pulce sarà anche semanticamente e logicamente corretto, ma le alternative REALI quali sono? Io mi sono rotto di non andare più a votare perchè mi fanno schifo tutti, so bene che anche i grillini si discostano da una teorica visione perfetta della politica al servizio dei cittadini, se Fabio Chiusi vuole proporre un suo movimento che sia in grado di presentarsi alle prossime elezioni, uguale a Grillo ma con il 10% di coerenza in più, avrà di sicuro il mio voto, ma fino a quel momento, oggettivamente, il meno peggio tra quelli che avranno il proprio simbolo stampato sulla prossima fottutissima scheda elettorale che avrò in mano sarà proprio il M5S.
    Tanto la questione è sempre quella di scegliere il meno peggio, dato che l’unico che rappresenta al 100% le mie idee sono solo io, per cui devo scegliere come mio rappresentante colui che se ne discosti il meno possibile, e al momento i grillini sono in pole position.
    Mi piacerebbe che a una critica, legittima finchè si vuole, seguisse l’indicazione di quale sia l’alternativa, non solo teorica, a quella ci arriviamo tutti, ma nel mondo reale.
    Aggiungo anche che a Grillo, come a tutti, la prima volta bisogna concedere il beneficio del dubbio (gli attuali partiti presenti in parlamento se lo sono già bruciato da tempo), se non farà quello che dice scommetto che i primi a mandarlo dove lui manda tutti saranno proprio i suoi attuali sostenitori, dato che non mi sembrano una massa di lobotomizzati lega-style, ma gente mediamente dotata di spirito critico. Intanto, il finanziamento che gli sarebbe legittimanente spettato l’hanno rifiutato per davvero, e questo mi sembra un fatto non da poco, dato che basta questo per renderli unici sulla scena politica.

  27. Ho sempre avuto paura dei capi popolo e Grillo, seppur non della peggior specie, di sicuro lo è.
    Poi che i “militanti” abbiano quel non so che di fanatismo e di intransigenza nel portare avanti le loro (o di chi altro per loro) idee, beh, questa è un’altra storia 🙂

  28. È complicato dare una valutazione, a mio parere. Nel senso che le idee di Grillo sono al livello de “Il re è nudo!”, ma se la folla davanti alla quale il sovrano sfila in mutande ha i prosciutti davanti gli occhi non gli si può dare colpa. Nè dire che è un populista, un qualunquista ecc. I modi saranno anche quelli un po’ bruschi, ma “stica”.
    Domanda: cosa succede se i grillini arrivano in parlamento? E se ci trovassimo un Ministro, un Presidente della Camera M5S? Non è una assurdità, 20 anni fa la Lega nasceva con tematiche e identità comparabili, e guardate l’ultimo esecutivo. Già, guardate. Il problema della politica sta nel fatto che per arrivare ad essere “onorevole” devi essere di far tuo a) ricco b) influente c) potente. Ed in una posizione di vantaggio come quella, troppi sono gli approfittatori, i traffichini, gli inciucioni e i farabutti. Cosa faranno i deputati grillini? resisteranno tutti all’ingordigia? nessuno prenderà il minimo vantaggio per se? Meglio che io non parli. Penso solo a Vendola, un tempo (secondo lui) simbolo di una nuova nomenclatura politica, che si sta immettendo nella parte discendente della parabola (già due avvisi di garanzia per cose poco chiare), e da pugliese mi piange il cuore.

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  30. Quello che mi lascia perplesso del M5S è l’assenza di una proposta. Al di la nei no e dell’antipolitica, non vedo un filo conduttore. Anche la richiesta di trasparenza e di mettere tutto sul web è facile e generica. Ma ovviamente la colpa è mia che non capisco un’acca e godo ad essere disinformato, come tutti quelli che non si allineano a Grillo. Li aspetto alla prova dei fatti, perché secondo me raccoglieranno un sacco di voti: quelli di tanti che non sanno a chi votare ma decidono comunque (credo correttamente) di andare a votare.

    Che poi sia necessaria la “risurrezione della politica”, lo sostengo dall’inizio della breve storia del mio blog:

    http://saldimentali.wordpress.com/2011/12/13/per-la-risurrezione-necessaria-della-politica/

  31. Sbaglierò, ma a me Grillo sembra vecchio, molto più vecchio dei partiti attuali (che con le loro strutture postmoderne hanno poco a che fare con quelli della c.d. Prima Repubblica, detto per inciso). In questo Paese i tribuni della plebe sono un prodotto tipico, doc o dop, come il Pachino o il lardo di Colonnata. E’ vero però che Grillo ha compiuto, grazie alla Rete, un notevole salto di qualità. Il grillismo è un oggetto altamente ingegnerizzato, pensato per produrre il massimo rumore dal minimo segnale, per così dire. Adesso comparirà il solito Ivan a postare il link al programma: l’ho letto con attenzione, e da tempo. Il problema è che non si tratta di un programma politico. E’ una sorta di lista di proposte, alcune generiche, altre fin troppo dettagliate, alcune sensate, altre frutto di ignoranza e/o demagogia. Se a tutti stanno sulle balle i “politici di professione”, a me stanno ancora più sulle balle quelli che cianciano di “nuovi modi” di fare politica senza saper bene cosa sia la politica, al di là delle invettive sui soldi ai partiti, tutti ladri, la casta, gli stipendi dei dirigenti, e la burocrazia inutile, etc.. Con gente così discuto volentieri al bar, ma da qui a votarli, beh, ce ne corre. Ripeto, poco segnale e molto rumore. E se devo essere sincero a me quel rumore qualche volta spaventa. A titillare il ventre molle di una società se ne ricava un brontolio che fino a qualche anno fa era se non altro celato dal comune senso del pudore. Ma ora, grazie al rodaggio ventennale della Lega, tra dita medie e vaffanculi, si gioca con tutto, senza alcuna remora. Grillo e i suoi spin doctor sanno esattamente quando è tempo di parlare di Zingari, di club Bilderberg, di signoraggio e di altri temi tanto cari a nazi potenziali, cospirazionisti, paranoici assortiti e cittadini genericamente incazzati. E l’aspetto più squallido è che lo sconsiderato protagonista è il primo a non credere alle balle che conta. L’importante è che ci creda chi compra il biglietto dello spettacolo o il dvd.

    • è vecchio quanta è vecchia la TV…quando faceva spettacolo da comico, ma in cos’ era impegnato allora B.Grillo, in quale politica, di quale partito? forse i PCI?

      • Hai ragione, vecchio quanto la tv, che gli manca da morire, anche se non lo può confessare. Molto rivelatrice la tirata d’orecchi di questi giorni a quelli del M5S che fanno gli ospiti nei talk show. “la rivoluzione non sarà televisiva”, scrive (c’è qualcuno che conosce Gil Scott Heron alla Casaleggio Associati). Come dire: se non ci vado io non ci dovete andare nemmeno voi.
        Ah, questi ego d’artista…

      • Credo proprio che sia vecchio perché oramai la politica stessa, quella in cui lui poera è vecchia quanto le idee, anzi, le ideologie dalle quali proviene. Il M5S, che doveva essere la ventata fresca dopo un’estate torrida non ha portato alcun ristoro, è sempre la solita noiosa, anacronistica, tradizionale solfa di mezz’estate…

  32. Pingback: Perché vincerà Grillo (Anche se un modo di sconfiggerlo in fondo ci sarebbe) | THE MONITOR

  33. Pingback: Grillo e il Movimento 5 Stelle: è già ora di cambiare (oppure…) | Informare per Resistere

  34. Quello che mi rende perplesso è la grande distanza che vedo tra i rari rappresentanti del movimento 5 Stelle che compaiono in TV e lo stesso Grillo, visto che i primi sembrano privi di molti di quegli elementi di populismo che mostra il leader e sembrano giovani preparati, convinti e idealisti.

    • E’ troppo facile cavalcare l’onda dell’antipolitica, bisogna misurarsi con le proposte concrete.
      Io voterò Nichi Vendola, una persona capace e al passo con i tempi.
      Infatti è al secondo posto della classifica di Politicount, guardate http://www.politicount.it/
      Ciao!!!

  35. Pingback: Amministrative, la destra crolla, Grillo trionfa, il PD tiene: e ora? « A tutto Tondi

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