Lo rivedremo.

La lezione che abbiamo tratto è sempre la stessa: che non traiamo nessuna lezione. Che il passato non ci importa. Che è una suppellettile. Perché la dinamica, quando va tutto storto come oggi a Roma, è sempre la stessa. Ci sono i manifestanti dipinti alternativamente come angioletti innocenti o indistintamente terroristi. Ci sono i teorici dell’infiltrazione totale e i complottisti che ripropongono sempre le stesse immagini, false, di cinque anni fa. Ci sono quelli che la polizia sono tutti bastardi e quelli che dovevano dargli più forte, ai manifestanti. Quelli che se la prendono con il ministero dell’Interno perché la polizia, l’odiata polizia che doveva proteggerci, non ci ha protetto. Che se i manifestanti sono tanti allora non conta niente se dicono solo stronzate. Che se i manifestanti fanno i tuoi interessi allora non conta niente se dicono solo stronzate. Che condividono solo i video della ragazza che non c’entra niente ma si becca una manganellata. Che rilasciano all’Ansa dichiarazioni in cui se si è arrivati alla violenza è colpa dell’irresponsabilità verbale delle opposizioni. Scrivono in prima pagina che la sinistra voleva uccidere. Rischiano la vita per documentare il disordine e si devono pure subire quelli che dichiarano all’Ansa che hanno fatto un servizio indegno della funzione pubblica, di questa funzione pubblica. Ci sono quelli che trovano le prove, quelli che avanzano numeri. Quelli che contestano le prove e i numeri. Gli indignati con gli indignati. I giovani che gridano «da che parte stai?». I giovani che dicono «ci dovete dare di più». I giovani che attaccano il capitalismo con l’iPhone. Quelli che è tutto apolitico ma ci vai con la bandiera di partito. Quelli che il passato non è il futuro ma per immaginare il futuro non abbiamo che il passato. Quelli che non decide nessuno ma decidono tutti. Quelli che per non pagare farebbero di un paradosso un diritto. Quelli che per risolvere i problemi pensano a dissolverli. Quelli che urlano e basta, ma hanno ragione perché sono indignati. Quelli che sputano contro il rappresentante della Casta senza sapere per cosa gli stanno sputando addosso, o peggio essendo convinti di una menzogna. Quelli che Berlusconi non conta ma gridano contro Berlusconi. Quelli che piazza san Giovanni è piazza Tahrir. Quelli che vogliono la felicità e più reddito per tutti. Quelli che devono finire le guerre. Quelli che devi accogliere gli immigrati. Quelli che sei con noi o contro di noi. Quelli che lo scontro è lo scontro.

Lo abbiamo visto, lo rivedremo.

(Foto: Il Post)

31 pensieri su “Lo rivedremo.

  1. E quindi? Fabio l’ ho già detto anche su fb… va bene criticare, va bene far notare che nulla cambia… ma visto quello che dici e linki… che soluzioni dai? Perchè il solo commento equivale al vecchietto che sta davanti al palazzo a denigrare il lavoro dei muratori…

  2. Cara Cla Van, io in piazza per quello per cui sono andati gli indignati non ci andrei mai. Non è la mia battaglia, non sono i miei modi. Il mio lavoro è un altro, e cerco di farlo al meglio delle mie forze. Ma cambiare il mondo, no: quello va ben oltre.

  3. A parte che sono un uomo (ma sbaglia sempre anche Fb deve essere il fatto che il nome finisce per A) non ho capito… il tuo lavoro è commentare/criticare? Nessuno ti chiede di cambiare il mondo… semplicemente se (giustamente) non sei d’accordo su di una cosa è giusto criticare ma si devono anche fornire soluzioni alternative… il problema è che sta andando sempre peggio e il criticare quello che, per quanto sbagliato/vetusto o qualunque altra cosa, si cerca di fare non mi sembra una gran soluzione…

  4. Temo non ci sia una vera proposta per cambiare le dinamiche di cui ho scritto nel post. Anzi, una sola: assumerci tutti le nostre responsabilità. Ma temo anche non ti debba dire come e perché ciò non avverrà mai.

  5. Scusa,,, senza offesa, ho un gran rispetto per le cose che posti e che dici (anche se non sono sempre d’accorod) ma quest’ultimo post sembra proprio quello di un politico…

  6. Perchè, come tutti i politici, hai detto cose che vogliono dire tutto e niente… noi dobbiamo assumerci le nostre responsabilità… che vuol dire? Lavoro dalle 9 alle 10 ore al giorno, mi pagano uno schifo e nonostante questo do sempre il massimo in tuttto quello che faccio, arrivo a fine mese perchè praticamente spendo solo i soldi per mangiare, che altre responsabilità mi dovrei prendere? E tutto questo per finanziare gente che non fa un cazzo se non parlare per due giorni alla settimana e mi viene a parlare di produtività… P.S. Prova a leggerti il post di Formigli sul fatto quotidiano e capirai cosa intendo dire..

  7. Non voglio dimostrare un bel niente, è semplicemente quello che penso. Se ti interessa o lo condividi, bene. Altrimenti non hai smentito nessun teorema.

  8. È incredibile come tutto accada sempre allo stesso modo. Come tutto sia uguale ma nonostante questo le persone sbraitano commentano come se fosse successo per la prima volta. I politici rilasciano interviste con lo stampino che neanche i calciatori a fine partita. La gente si incazza con i disturbatori. Ma non basta. Serve altro. Non si puô arrivare alla prima vetrina rotta per incazzarsi. Bisogna farlo molto prima. Bisogna isolarli. Creare un servizio d’ordine interno. Essere responsabili della manifestazione. Serve organizzarsi meglio. Avere le idee piû chiare (che cazzo centra no tav?). Non basta l’allegria, il sorriso i colori. Serve un pensiero forte. Le richieste di questa manifestazione per quanto tutte condivisibili erano tutte irrealizzabili! Chiudiamo le banche? Oramai siamo in questo sistema economico e dobbiamo cercare di salvarci all’interno di queste regole. Vogliamo cambiare le regole? Perfetto. Ma sarà molto peggio di quanto è adesso. Sarà molto più doloroso. E niente sarà più come prima. Ok. Forse sono troppo catastrofico. Sono solo molto preoccupato. G.

  9. Niente assomiglia al passato perchè l’umanità cambia nel tempo, anche se ci piace pensare che la percezione di se stessi e del mondo rimanga sempre immutabile.
    C’è un livello di violenza in QUESTI tempi elevatissimo ma ancora sommerso che cerca di far breccia e uscire: le manifestazioni saranno violente e sarà bene che sia così, di modo da far “sfogare” la rabbia sociale per vie “controllate”.
    Cmq, la realtà prossima ventura supererà -come sempre accade – le analisi di chi predica la propria diversità di punto di vista rispetto al reazionarismo della “massa bovina e autoconsolatoria” incarnate dal post del nichilista.

    • in QUESTI tempi c’è un livello di violenza elevatissimo!

      mica come due o trecento anni fa, quando giravano tutti armati e nessuno sapeva se sarebbe rientrato a casa.
      come era bello quando in guerra si poteva sventrare personalmente un nemico con la spada o con la bajonetta, mica come ora, che basta un missile lanciato magari da kilometri, non si sente nemmeno il botto…

  10. E’ vero. E’ sempre la stessa favola. E sempre la stessa storia. Bisogna fare qualcosa di nuovo qualcosa che sorprenderebbe il vecchio serpente del potere che ci soffoca da chissa’ quanto. Bisogna cambiare il modo pensare i vecchi valori ecc. Insomma forse cominciare a cambiare dentro.

  11. <l'Italia purtroppo è una realtà diversa , confrontata a tante altre nazioni europee, e mondiali.
    Pensate per un attimo se il nostro parlamento ora, ora dico, fosse il parlamento di Londra di Parigi della Germania o di New York, immaginate cosa farebbero i cittadini ???!!!!!!!! noooo , non credo che non si possa immaginare che distruzione si creerebbe, che dissenso fisico e sociale ci sarebbe.
    Politici che si dimettono solo per piccole sottrazioni dei beni pubblici, e che non avranno più niente a che fare con la politica o con il sociale……
    Io sono contro la violenza in assoluto, ma quando chi dovrebbe creare democrazia assoluta nella politica sociale, si fa beffe del dissenso delle persone che spesso stentano nelle difficoltà della vita a lungo , il dissenso democratico purtroppo si va a fare benedire…..
    non so se queste persone che anno dissentito manifestando in quel modo siano organizzate dalle forze dell'ordine stesse, non lo so ! ma certo se dopo anni e anni , che i politici continuano a fare orecchie di mercante ai malumori del popolo , queste reazioni sono comprensibili e credo che questo sia solo l'inizio del dissenso…..

  12. Si, bravo, confondi tutto, cosi non si fa mai un ca&#o. Finalmente oggi c’era per la strada gente normale, ma grazie a queste me$%e incappucciate tutto e finito a pizza e fichi. Complimenti continuate cosi. In tutto il resto del mondo e cominciato un atto pragmatico contro la speculazione e il massacro economico della maggioranza della popolazione, non italia. La superficialita di questi ragazzini con il casco e allarmante, oggi, interrogati dagli altri manifestanti non sapevano dare nessuna spegazioni alle loro azioni. Me£#e vendute al serviszio dello status quo vi auguro una vita di squallore e stenti.

  13. Non vorrei essere preso per un semplicista e sognatore peró, perché continuare a lamentarci di partiti, di politici, di burocrazie inutili, di tutti quei servizi sociali che non funzionano, e delle altre innumerevoli cose che ne derivano in negativo, aundo l’unica arma che possiamo usare é il voto ???…..alle prossime elezioni non si voti piú per nessun partito che ha fatto parte di questa lenta ed inesorabile (sembra….io dico di no) situazione: per quello che ne so io, che una volta credevo nei radicali di Pannella e della Bonino, ora in Italia c’é solamente un’alternativa, far crescere il M5S (Movimento a 5 Stelle) dei GIOVANI intelligenti e non-violenti che seguono le idee di Beppe Grillo……….smentitemi se é possibile peró non a forza di ideologie e pregiudizi, ok ?
    Bruno Landis , un italiano che dal Messico segue abbastanza come va l’Italia.

  14. Diversamente da noi, da Roma a Milano(per fortuna tutto bene a Mi)QUESTO VIDEO dimostra come TUTTE LE ALTRE MANIFESTAZIONI NEL MONDO sono andate bene-Molto bene.
    Madrid:Decenas de miles de personas llenan la Puerta del Sol de Madrid mientras suena el ‘Himno de la Alegría’. 15 de Octubre de 2011

  15. Ieri sera una Bianca Berlinguer visibilmente incazzata ha intervistato un paio di ragazzotti dei movimenti. Un po’ per l’emozione, un po’ per la posizione non proprio confortevole rispetto al pubblico, sono riusciti appena ad aprir bocca, per ripetere un paio di frasi fatte (“la finanza è scollata dalla ggente”) e per lamentare la lettura a senso unico della manifestazione da parte dei media: “perché non avete mostrato la “parte buona” del corteo?”
    A quel punto la Berlinguer chiede loro perché in tutto il resto del mondo non ci fossero stati scontri di questo tipo. E l’improvvisato portatavoce risponde una tantum con prontezza: “dov’è un governo come il nostro, nel resto del mondo?”. Il senso probabilmente voleva essere: “più il governo è indegno, più la rabbia è forte”.
    Io non credo, credo piuttosto ad una specularità tra maggioranza e opposizione. La verità, amara finché si vuole, è che questo Paese esprime un governo osceno e un’opposizione altrettanto oscena, sia in parlamento che nelle piazze. In situazioni come questa, durante il declino economico di un Paese, si rischia veramente grosso.

  16. Ripeto io non sono d’accordo fondamentalmente alla violenza!

    Ma sento cosa pesano i nostri politici delle manifestazioni pacifiche,
    non le considerano affatto, parlano della violenza subita, questo per loro comodo, per scalzare le azioni pacifiche.

    I nostri politici sono gli artefici del capitalismo che viviamo oggi in questo paese, e parlo di destra ma anche di sinistra, artefici anche di questi dissensi poco democratici….

    I miliardi di debito pubblico creati per i loro sporchi giochi di speculazione, ricadono su la povera gente, che non può sottrarsi materialmente ai loro recuperi coatti , effettuati con ogni mezzo.

    La cosa che dovremmo capire tutti , che ci indignamo in maniera democratica e sociale, é che: ” non si vive in eterno”, , e se un giovane, perde 10 , 15, anche 20 anni nel precariato, o nella disoccupazione,
    le prospettive di una vita dignitosa, e serena nella seconda parte della vita sono un pochino dubbie se non nulle.

    Questi giovani creati con questo tipo di società capitalista, purtroppo, non sanno esattamente per cosa manifestano,
    sono confusi tra capitalismo e sociale…..
    solo ora cominciano ad avere qualche informazione dai vari movimenti solo ora che diverse generazioni si sono giocate
    il loro futuro , arricchendo i tanti capitalpolitici altro che cina…..

    Dico semplicemente che il capitalismo come lo conosciamo nelle sue varie forme oggi, é fallito, ma non credo ci voglia un genio a capirlo.

    M5S

  17. bene abbiamo assodato che l’intelligenza collettiva non esiste (e questo si che era un dubbio esistenziale) e che il mito dell’autorganizzazione (e di conseguenza dell’autogoverno) rimane, per l’appunto, un mito. Oltre ciò cosa rimane? Le giuste rivendicazioni, le giuste indignazioni ma emerge soprattutto la totale mancanza di sintesi. In poche parole, la democrazia diretta è ancora uno slogan privo di significato reale. Se le cose cambieranno in merito, non lo posso sapere. Dal canto mio, ho seri dubbi in merito.

    Perché poi tocca leggere/sentire le solite puttanate “io sono contro la violenza, ma poi le proteste pacifiche non le ascolta nessuno”. Su allora, mettiamo in piedi una bella squadra di Vendicatori e facciamo piovere un po di sangue, il fine giustifica i mezzi in fondo.

  18. Circa 900 manifestazioni contemporanee in tutto il mondo, distribuite in quasi 90 nazioni del globo.
    Giusto? Si è mai vista nella storia una simile unità di protesta su scala mondiale? Chiedo eh…
    Su 900 manifestazioni 899 riescono pacificamente (a parte qualche misero tafferuglio, roba da due scappellotti e via), 1 finisce in una guerriglia civile indegna durata ore ed ore, e con una città messa a fuoco (letteralmente).
    Io è da tutto ieri che aspetto che un qualche cazzo di giornalista faccia la fatidica domanda: “Perché in tutto il mondo la protesta è riuscita e solo in Italia è accaduto un simile scempio? Qual è l’ anomalia italiana?”.

  19. Ogni fatto politico di forte impatto televisivo e sociale deve essere interpretato su più livelli, qui il livello nr. 1 è il perchè si è manifestato. Il 2° livello è che i media “mainstream”, tutti, fanno risaltare le solite immagini con commenti riguardanti la violenza efferata di alcuni dimostranti meno pacifici degli altri. Il 3° livello è domandarsi qual’è il concetto di violenza, se tirare sassi e abbattere un blindato è più o meno violento di speculare con hedge funds causando milioni di disoccupati e anche morti (vedi la speculazione sulle materie prime alimentari di sussistenza nei paesi africani per es :). E il 4° livello è per me : chi tira le fila di tutto questo sapeva già da tanto tempo che ci sarebbero state rivolte sociali contro tali ingiustizie, e perciò perchè non è stato fatto niente per evitarle ?

  20. Posso solo dire che non era un black block, infatti il deficiente girava a torso nudo e con un fazzoletto sulla faccia.
    A parte la gratuità e l’imbecillità del suo gesto ricordo che un black block “vero” utilizza le seguenti precauzioni:
    – indossa guanti e indumenti aderenti su tutto il corpo , per motivi che spiegheremo più avanti.
    – bastoni , mazze e molotv sono in mezzi nascosti nelle vicinanze diversi giorni prima , e tutto è stato lavato con alcool e ammoniaca per toglier tracce di dna e impronte digitali.
    -Si protegge al pelle con maloox triturato e disciolto in acqua , usa maschere antigas oppure mascherine imbevute in succo di limone.
    Per proteggersi dalle manganellate usa caschi , vestiti in pelle o imbottiti , scudi e protezioni per gli avambracci.
    Quando c’è molto casino e sono in molti sopra i vestiti indossano tute monouso imbevute di bisolfito ( si quello che si da nelle piante, diluito serve a disattivare gli arrossamenti sulla pelle)
    si muovono in gruppo , alcuni attaccano , altri restano di riserva e altri ancora filmano tutto con il telefonino.
    Condannando fermamente le azioni di questi delinquenti ricordo che il gas lacrimogeno è molto irritante per gli occhi e la pelle , e non basta avere un fazzoletto davanti alla faccia per proteggersi.
    Si tratta di un normale imbecille tipo quelli che vanno allo stadio a far casino , e lui pagherà per tutti.

    D’altro canto questi squatter o black block così preparati (in realtà hanno vinto loro , pochissimi arresti , molti verranno rilasciati comunque) da dove vengono fuori, c’è qualcuno che li finanzia , dove si addestrano? , ecco le vere domande da porsi , sono poche centinaia, è vero , hanno fatto pochi danni (trenta macchine incendiate, un appartamento andato a fuoco, quaranta vetrine e mezzi della polizia).
    Se fossero state poche migliaia, invece di centinaia , così organizzate avrebbero mandato a fuoco i palazzi del potere…..

    Che sia solo una prova generale?

    qui prodest?

  21. Pingback: Allnewz.it - Lo rivedremo.

  22. Pingback: I black bloc e l'italica globalizzazione del peggio | Lo Spazio della Politica

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...