Perché Brunetta dovrebbe dimettersi.

«Non bevete quello che vedete»
– Renato Brunetta

I fatti: 

«Scusate, possiamo fare una domanda al ministro per favore?»
«Non sento»
«Vogliamo fare una riflessione, vogliamo raccontare…»
«Scusate non vi vedo e non vi sento, se venite qua…»
(La donna si avvicina, sale sul palco e prende la parola)
«Noi siamo della rete dei precari»
«Grazie e arrivederci, buongiorno»
(Subito dopo)
«Questa è la peggiore Italia».

La versione del ministro Brunetta:

«Quando capisco che la signora, arrivata sul palco, vuole parlare di precari, Pubblica amministrazione, dico ‘Scusi, l’argomento è troppo complicato e lungo, non ho il tempo per trattarlo’.

Mentre scendo dal palco vengo insultato: ‘buffone!’, ‘vai a lavorare!’, compare uno striscione, cominciano gli spintoni, e a questo punto dico ‘beh, voi siete l’Italia peggiore’».

Basta confrontare i video per capire che la ricostruzione del ministro è falsa.

Sottrarsi a un confronto con un pugno di cittadini nel modo in cui l’ha fatto Brunetta è maleducazione. Ma mentire a tutti gli altri è inaccettabile.

Per questo concordo con i tanti che, in queste ore, ne stanno chiedendo le dimissioni.

Advertisements

19 pensieri su “Perché Brunetta dovrebbe dimettersi.

  1. #RenatoBruenetta,alias un individuo psicologicamente complessato che provoca continuamente
    gli interlocutori per il solo gusto di farsi mettere le mani addosso.
    Un giullare: servo infimo del suo re, fa ridere la corte esibendo la sua ridicolaggine,
    si comporta scurrilmente e accetta ridacchiando le scudisciate del sovrano, poi si rannicchia
    sotto il tavolo a rosicchiare gli avanzi del pasto dei commensali. – gabry ☃

  2. Pingback: Perché Brunetta dovrebbe dimettersi. (via ilNichilista) « Just another holder

  3. Ha indubbiamente commesso un atto molto deplorevole (come quando continuava ad accanirsi contro la faziosita’ (io penso vera) di Travaglio); io pero’ continuo a credere che sia stato (e spero continui…) un Ministro molto efficace, forse l’unico ad aver denunciato la nullafacenza dei numerosissimi dipendenti pubblici.
    Poi a me sembra scontato che ad Annozero abbiano dei lavoratori in piazza che rappresentano l’eccezione pronti per confutare le sue tesi.
    Si arriva fino a ridicolizzarlo come se le sue fossero fanfaluche appena inventate. In realta’ sappiamo tutti benissimo che per ogni lavoratore pubblico che davvero lavora, ce ne sono dieci che timbrano il cartellino e vanno a farsi i cazzi propri…
    E intanto lo Stato continua a pagare migliaia di nullafacenti con i nostri soldi.
    E continua a indebitarsi.

  4. Ma puo’ un ministro che prima di tutto e’ una persona comportarsi in questo modo? Maleducato in primis e poi spudoratamente falso di fronte all’ evidenza schiacciante del video che lo inchioda. Ma poveri precari..,oltre al danno la beffa! Anziche’ dare una parola di conforto questo “signore” si permette di offendere ed umiliare. Io invito questi colleghi a perseguire per vie legali il “signore” di cui sopra che con gli atteggiamenti e le parole ha gravemente offeso la dignita’ di queste persone. Si vergogni “ministro”!

  5. Tra lui e Stracquadanio sono giorni di maretta, chi ha i nervi meno saldi cede. Poi qualcuno gli avrà fatto notare che l’aveva fatta grossa e, per rimediare, ha fatto peggio ancora: di questi tempi è lo standard Pdl. Ad ogni modo non è accettabile come comportamento per un ministro, ma siamo alle solite: all’estero si dimettono per molto meno, da noi il poltronismo democristiano non è morto con la Prima Repubblica ma si è addirittura rafforzato.

  6. @Alessandro, Brunetta è stato un perfetto test del grilismo. E’ volgare, qualunquista e irrispettoso anche forse più del comico genovese. Ha trattato la questione della pubblica amministrazione in modo davvero osceno, ha umiliato un’intera categoria di lavoratori e la sua riforma epocale non è mai arrivata. E’ tutto tale e quale al 2008.

    Se per essere un buon ministro basta saper individuare un problema (e in questo caso segnalarlo con un tono demagogico e volgare senza pari) allora gran parte dei cittadini consapevoli ed informati della rete potrebbero presiedere a turno ad ogni ministero.

  7. BRUNETTA è una persona indegna a occupare il posto che occupa, è un falso e per lui tutti dovrebbero andare ancora a studiare perchè ASINI tanto che sia Bersani che Di Pietro l’ho hanno apostrafato in quanto continuava ad offendere le persone presenti e non solo anche i Cancelieri che intervenivano dal Tribunale di Milano che gli hanno fatto fare una figura di merda come lui è. Per non parlare del suo intervento alla Sette nel programma otteemezzo da Lilli Gruber VERGOGNOSO è peggio di Berlusconi siamo tutti faziosi , comunisti, giornali e giornalisti di parte e pubblico da mandare a studiare perche asino!!!! Per l’esempio che ha raccontato nella trasmissione ottoemezzo quando dice ” una mamma gli chiede di suo figlio che non riesce a impiegarlo pur essendo un bravo ragazzo Lui risponde ” Signora domani mattina alle cinque lo mandi ai mercati generali a scaricare cassette”” Per amor di Dio nulla da eccepire ma io gli avrei risposto ” Si Signor Ministro io lo mando ma vada anche Lei e dia il buon esempio… PER FAVORE RACCOGLIAMO FIRME PERCHE’ QUESTO PERSONAGGIO VADA A CASA E NON SI FACCIA PIU’ VEDERE ; MANDARLO A CASA MA SENZA NESSUN COMPENSO CHE VADA A SCARICARE CASSETTE AI MERCATI GENERALI

  8. Pingback: Veritometro: Brunetta, i precari e l’"Italia peggiore" – verità e menzogne in due video | Hellò Magazine

  9. Pingback: Veritometro: Brunetta, i precari e l’"Italia peggiore" – verità e menzogne in due video | Notizie Politica

  10. la peggiore Italia è a causa di persone INDEGNE, ARROGANTI e FALSE come Brunetta e tutta la cricca del PDL e del PD – L.
    Non mi sento rappresentato da NESSUNO di questi politicanti buffoni…. ci fanno solo vergognare di essere italiani con stipendi, pensione e vari privilegi a peso d’oro… e a noi ci chiedono di tirare la cinghia!

  11. Anche se fosse vero che ha raccontato una bugia, non vedo perché dovrebbe dimettersi.

    Sul serio: esiste un obbligo (giuridico, morale o altro) per un ministro di non litigare o di non dare giudizi offensivi a chicchessia la cui violazione determina un’incompatibilità col suo ruolo? No, quindi caro Chiusi di cosa sta cianciando?

    • Mi sorprende che una persona qualunque quale lei sia posta di fronte ad una evidenza tanto sciagurata quanto vera arrivi a fare questo tipo di affermazioni concludendo sarcasticamente con un “di cosa sta cianciando?”. A parte il fatto che esiste – giuridicamente perchè prevista dalla Costituzione – la norma (ma oserei aggiungere poi il buonsenso ed il buongusto ed un pizzico di educazione per il ruolo che occupi) che impone di esercitare il proprio ruolo con decoro, etica e verità, a parte questo, mi sembra che lei metta sullo stesso piano una bugia (sorpreso con le mani nella marmellata) con una menzogna, cioè una falsità. Le pongo una domanda molto semplice: se Brunetta (o anche lei, perchè no?) foste chiamati in Tribunale a rispondere di quello che avete detto e fatto (sa lei che qundo la convocano, anche come semplice persona a conoscenza dei fatti, ha l’obbligo morale e penale di dire la verità sotto giuramento?) cosa crede che direste entrambi visto che siete sotto giuramento? Quale versione di quelle che “quel Ministro” ha sostenuto DOPO possa ammettere come vera? Che figura ci farebbe (lei e il ministro) davanti ad un giudice, ad una corte (se non lo sa questi rappresentano il popolo italiano non se stessi), all’opinione pubblica, ai suoi dipendenti del ministero, all’Italia intera e al mondo intero (visto che ce la siamo presa tanto con Clinton!)? Cosa occorre, secondo i suoi parametri culturali e di conoscenza, perchè un ministro si debba dimettere dal suo ruolo? Forse che stia per morire o aver preso gli orecchioni o la varicella? Caro signor Philip Michel Santore, se le sue conoscenze sono queste allora di questa Italia mi spiego tante cose. Purtroppo.

  12. Caro Santore, sto «cianciando» semplicemente del fatto che, dal mio punto di vista (che naturalmente non comporta l’esistenza di alcun obbligo giuridico, morale o di qualunque altra natura, come lei forse crede io pensi), un ministro che mente così spudoratamente non meriti di ricoprire il ruolo di ministro. Ma se a lei sta bene, non si preoccupi: sarà accontentato dai fatti.

  13. Penso anch’io. E vorrei approfittare della sua ospitalità per spiegarne il perché: un governante si dimette se la sua permanenza in carica danneggia la sua parte politica e la possibilità di conferma alle successive elezione.
    È il caso di Brunetta (o di Berlusconi o di chiunque altro del quale la stampa nemica ha invocato le dimissioni)? No, perché a urlare il loro sdegno sono gli oppositori (quelli che comunque non votano per il PDL), nonché quel particolare blocco sociale che popola i forum così efficacemente descritto ultimamente da Giorgio Stracquadanio in un video su Youtube.
    Invece gli abietti lobotomizzati come il sottoscritto pensano che Brunetta avesse ragione.
    Non vi è dunque un criterio per definire il “merito” che uno può avere per essere ministro: può esserlo financo un poco di buono, fintanto che ha la fiducia della maggioranza.

  14. “Ho aperto gli occhii”.

    Un Ministro non si può permettere un tale maleducato comportamento in pubblico, tanto più se è il Mimistro della Funzione Pubblica, perchè quei precari rappresentano anch’essi una parte dei dipendenti “fannulloni” da lui indicati e da lui gestiti.

    Se il Presidente del Consiglio fosse coerente con le proprie responsabilità chiederebbe le immediate dimissioni a Brunetta.Se non gliele chiede significa che concorda con la linea di intolleranza verso i ceti più deboli.

    Ogniuno rifletta per conto proprio, e come me, faccia una nuova scelta in base a cosa sta accadendo in Italia, cambiare le proprie idee non è immorale se ti si “aprono gli ochi”.

  15. Stracquadanio è l’incarnazione reale del troll virtuale. Il suo passaggio sulgli squadroni di “gente che non ha un cazzo da fare tutto il giorno armata di tastiera” si rispecchia perfettamente nella definizione di Troll. Evidentemente il buon Giorgio ha studiato il fenomeno e ne ha tratto insegnamento, infatti quello che fa in giro non è altro che trollare, ripetere le stesse frasi con foga fino a divenire paonazzo, interrompe, e interviene a missile sulla voce degli altri con una tale rapidità e violenza che a volte mi chiedo come riesca a non sbavare. Evidentemente s’è allenato, dopotutto questi parlamentari fancazzisti che passano la loro vita nei palinsesti televisivi, tra un programma e l’altro dovran pure fare qualcosa.

    Si allenano a scassare i coglioni, e bisogna dire che sono diventati molto bravi alcuni.

    Parentesi, vorrei segnalare che i culoni armati di tastiera che passano il tempo a fare commenti negativi ad uno e all’altro schieramento (ma i più aggressivi e scorretti son sempre i Berlusconleghisti non hanno veramente rivali), non li paga nessuno. Stanno li e spendono la loro vita, probabilmente mantenuti dai genitori o impiegati in lavori da scrivania che concedono diverso tempo libero.

    Invece i vari Stracquadanio, Lupi, Santanché li paghiamo noi, se permettete la cosa mi da più fastidio del troll fancazzista.

  16. Nel mondo i ministri, ma anche i semplici assessori comunali, si dimettono per molto meno. In Italia questa classe di politici ha perso totalmente il contatto con la realtà e crede di vivere in un mandato a vita. Ma quanto sarà bello quando, tra una settimana o 2 anni, cadranno dal loro pulpito?
    Il brutto è che saranno o in Parlamento ( a giocare con l’ipad) o in qualche ente pubblico a livello dirigenziale.
    Non serve un codice etico della politica, servono politici che questo codice ce lo abbiano già ben stampato in testa: la gente va rispettata.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...