Una sera davanti alla televisione.

(Per Farefuturo Webmagazine)

Questa sera ho passato una sera davanti alla televisione. Ho guardato programmi di approfondimento giornalistico che parlavano di politica. A cena, mentre cucinavo, ho visto un sottosegretario del governo in carica alzare il dito medio contro un comico, in diretta durante il telegiornale. Poi ho lasciato sullo stesso canale, dove è andato in onda un dibattito sulla presunta prostituzione minorile del mio presidente del Consiglio. Intrattenuto amabilmente, tra gli altri, dall’ex conduttrice di Ok il prezzo è giusto e una prostituta.

Un po’ mi sono annoiato, e allora mi sono rivolto al servizio pubblico. Ma lì non si capiva molto: c’era un ministro, che in precedenza aveva detto che si sarebbe dimessa dal suo partito e ne sarebbe uscita, ma non l’ha fatto, che litigava con il portavoce del presidente del Consiglio. Poi entrambi hanno iniziato a urlare contro i rappresentanti dell’opposizione perché obiettavano che una sentenza non la scrive un lancio di agenzia o un servizio dai toni vagamente apologetici. Poi anche l’opposizione ha iniziato a urlare, e alla terza promessa («Facciamo un patto, da ora in poi ci lasciamo parlare») disattesa («Allora non faccio parlare neanche te!») ho preferito ritornare sulla trasmissione precedente.

Dove c’era il mio presidente del Consiglio che, urlando come se gli avessero appena rubato la macchina, insultava il conduttore, la cui unica colpa era stata chiedersi se una starlette-igienista dentale che siede in consiglio regionale possa rappresentare in qualche modo il concetto di meritocrazia. Il presidente non ha sentito ragioni, e ha continuato a voce sempre più alta dicendo che quel programma era «disgustoso», che la conduzione era «spregevole» e «turpe», e che tutto sommato l’eurodeputato che girava la ruota avrebbe dovuto «cordialmente» alzarsi e lasciare lo studio. Dove, al contrario, il pubblico aveva di che ridire («buffone, buffone»). Ma il presidente del Consiglio non ha potuto sentirlo, perché aveva già sbattuto il telefono.

Non so se ho avuto una buona idea, ad accendere la televisione. È che in molti lo fanno, e allora mi viene naturale. Pensare, quello un po’ meno. Per fortuna che inizia il Tg1.

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8 pensieri su “Una sera davanti alla televisione.

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  2. Che bello non guardarla ogni tanto, anzi sempre più spesso; comunque credo che tutti questi episodi non siano frutto di spontaneità, ma sono la manifestazione di una precisa volontà, una attitudine coatta, l’intenzione di mandare sempre costantemente tutto in vacca, separare il pubblico dai fatti tramite il filtro dello spettacolo, ecco perchè chi ha necessità di informarsi naviga in internet oppure cerca altre vie..

  3. Però, bisogna notare come questa volta, a differenza di ballarò, la figura di Berlusconi è uscita danneggiata. Infatti ha fatto la figura del del vecchio che sbraita.

    Seriamente, fateci caso, quando chiama a Ballarò lo schermo gigante riporta la sua faccia, la telecamera inquadra dall’alto e inquadrano tutte le facce, con Floris che non riesce a nascondere la sua bramosia di share.

    Qui si è visto un Lerner indignato che ha parlato sopra al premier e gli ha pure detto che è un cafone.

    Sul discorso “che bello guardare la tv” condivido appieno la vostra ironia. È per questo che guardo i momenti di rilievo su youtube 🙂

  4. CARI gattini miei, vi potrei invece proporre in alternativa l’orrore di un papà che incredibilmente, +/- incopevolmente scopre che la professoressa di inglese del figlio propina al proprio prediletto brani PALLOSISSIMI in lingua anglosassone che parlano di:
    divorzi, tradimenti, preti satanisti, pratiche voodu (non so come si scrive), con intrecci arzigogolati ed incredibilmente fuori da ogni realtà….
    kazzo pioveranno un sakko di lettere anonime……
    dove è finita la capanna dello zio tom, Alice in wonderland, the treasure island…..

    sono MINORENNI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    quella professoressa dei miei stivali non kamperà a lungo….
    firmato

    il gatto!

    Hai kapito trOXIXona////////////////////////?????

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