Il Tg5: «Wikipedia? Una enciclopedia ideologizzata».

Il Tg5 ha deciso di iniziare l’anno con un servizio (2 gennaio, edizione delle 20) che si esprime su Wikipedia in questi termini:

  • Sono sempre più gli errori che vengono scoperti
  • E che non possono essere modificati e corretti
  • Del resto con internét sono cambiate fonti e attendibilità delle notizie
  • Quindi niente di più facile che Wikipedia si riveli piena di errori
  • Di giudizi critici sommari
  • Il cui valore è tutto da verificare
  • In cui giudizi, commenti e dati storici non sono verificabili
  • Il che ne fa una enciclopedia ideologizzata
  • Che fa finta di essere libera
  • Quindi invitate i ragazzi a diffidare

Conclusione: «Alla fine è sempre meglio la vecchia cara enciclopedia».

Visto che ad affermazioni tanto forti non segue uno straccio di fonte (per esempio, cosa giustifica l’affermazione «Sono sempre più gli errori che vengono scoperti»?) e che vi sono pure e semplici inesattezze (non è vero che gli errori, che pure ci sono, «non possono essere modificati e corretti» – e ora chi corregge il Tg5?) il sospetto, al contrario, è che sia il Tg5 a fornire un servizio di informazione ideologizzato. Contro la rete. Proprio quando ci sarebbe un grande bisogno di alfabetizzazione dei cittadini digitali. E, evidentemente, dei media tradizionali.

45 pensieri su “Il Tg5: «Wikipedia? Una enciclopedia ideologizzata».

  1. visto che ha parlato della vecchia cara Treccani poteva almeno dire che c’è un bellissimo sito internet della Treccani con dizionario ed enciclopedia consultabili gratuitamente! 😉

  2. Filippo, ma se fosse davvero come dici tu («del tutto inattendibile») pensi davvero che sarebbe così utilizzata? Sono tutti stupidi, tranne te?

  3. Il classico stupido servzio giornalistico di quando non si sa che cosa mandare in onda, anche se di notizie vere ce ne sarebbero.
    Concordo che mi citassero gli errori colossali, le grandi inesattezze.
    Wikipedia è scritta, alimentata per passione da gente comune.
    Pensassero a loro, ai giornalisti, ai telegiornali che sono spesso ridicoli, INESATTI se non in ERRORE e che spesso non conoscono neanche l’italiano.
    Insomma: da che pulpito viene la predica!!!

  4. Pingback: Il 2011 sarà l’anno della vecchia enciclopedia | il Blog di Damiano Zito

  5. sì, il servizio è un abisso di ignoranza e luoghi comuni, ma che wikipedia sia spesso inaffidabile, inattendibile e ideologizzata è un dato di fatto. del resto basta andare a leggersi la pagina di discussione di una qualsiasi voce che tratti di politica per rendersene conto

    • Scusa, siccome il fatto che Wikipedia sia ideologizzata è addirittura un dato di fatto e io sono ignorante in materia, potresti spiegarmi a quale ideologia fa di riferimento?
      Non sarà mica un’enciclopedia COMUNISTA? Se è così, dirò a tutti i bambini che conosco di starne lontani, potrebbe rosicchiargli le dita mentre digitano sulla tastiera…

      • l’ideologia cui fa riferimento è il campanilismo. gli utenti – specialmente anonimi occasionali, ma spesso anche utenti registrati e talvolta anche admin – danneggiano wikipedia per sostenere la loro opinione a discapito della mission di neutralità che l’enciclopedia si prefigge.
        questo non significa che su wikipedia non ci siano buoni utenti che collaborino per scrivere voci di qualità, ma purtroppo il loro lavoro è messo in ombra dall’azione di chi usa wikipedia per i propri comodi

    • In compenso mi sono trovato a cercare informazioni relative ad organi istituzionali, e mi sembra di avere trovato informazioni serie, anche se da prendere con le pinze. E’ chiaro che una qualsiasi opinione relativa ad una ideologia non potrà MAI essere neutrale anche volendolo, proprio perchè è nella natura stessa della ideologia. NON SI PUo’ pretendere di far vedere ad un cieco!
      Se si parla di ideologia si parla di contrapposizione di idee.
      La negatività della sentenza del tg5 è che si pone fuori dallo spazio tempo ed assurge a verità assoluta, non ha il minimo rispetto per una realtà consultata da milioni di cittadini. RITENGO CHE CHI ABBIA FATTO (o fatto fare) SIMILI AFFERMAZIONI ABBIA UN BASSISSIMA STIMA DEL LIVELLO CULTURALE ALTRUI.

      E’ comunque riconducibile ad una delle tecniche consolidate della disinformazione.

  6. Il servizio era sull’uscita dell’ultimo volume di aggiornamento della Treccani. Per esaltarne le qualità hanno deciso di parlar male dell’unico reale competitor esistente, Wikipedia appunto, che non era l’oggetto del servizio. Si chiama pubblicità comparativa, e ciò che non va secondo me è che sia stata fatta in maniera del tutto occulta.

  7. Wikipedia è il più grande esempio di ciò che può fare la collaborazione spontanea sul web.

    Non è solo un’enciclopedia, è un simbolo, privo di pubblicità che promuove ogni giorno un concetto che mai come oggi può essere applicato al mondo reale: il sapere libero.

    Senza dubbio è un progetto imperfetto, ma tale imperfezione è frutto della sua straordinaria ambizione… senza contare che se è imperfetta, è solo colpa di chi non prende parte al progetto e corregge quelle imperfezioni.

    “… didn’t say website, didn’t say wiki, didn’t say internet … just say free knowledge for everyone …”

    http://www.wikiculture.net/2010/09/io-sto-con-wikipedia/

  8. Il punto di forza di Wikipedia è proprio questo, impossibile parlarne male senza assumersi delle responsabilità, perché dà la possibilità a tutti, anche ai detrattori,di correggere gli errori di cui parlano.

  9. Sfortunatamente (e parlo da blogger e da admin di it.wiki) continua il conflitto con la “disinformazione” (intesa come informazione sballata) su Wikipedia. Una delle prassi che regge l’intera enciclopedia si fonda sul “se non sei competente, astieniti”. Ecco, il TG5 è solo l’ultima delle testate. Ma anche “Corsera”, “Repubblica”, “Giornale” e così via hanno dato un contributo per certi versi “negativo”.

  10. Pingback: Il Tg5: «Wikipedia? Una enciclopedia ideologizzata». (via ilNichilista) « People are not wearing enough hats.

  11. Il servizio del tg5 manda un messaggio chiaro, Wikipedia non va bene perché non è di Berlusconi. Basta vedere quello che c’è scritto su di lui per rendersene conto. Il servizio viene diretto a senso unico senza nemmeno sentire la voce contraria. Poi si dice che il tg5 e il tg1 sono imparziali per definizione. E allora per coerenza avrebbero dovuto dire una volta c’erano i cari vecchi giornali, poi sono arrivati i Tg che sono ideologizzati perché hanno un padrone che fa politica ed è presidente del consiglio.
    La fortuna di wiki sono le note apposte vicino alle parole, quelle note che all’ignorante potrebbe non significare niente, per l’esperto è un link che permette di esaminare la fonte. La fonte può essere una sentenza, un articolo di giornale, una circolare, un documento segreto (come wikileaks) ecc. Il problema non è se credere o no a Wiki (che come chiunque può essere fallibile e sbaglia) ma se posso verificare la fonte della notizia. Con il tg noi abbiamo la notizia preconfezionata riveduta e corretta, non abbiamo la possibilità di andare a verificare la fonte e leggere i fatti senza pregiudizi, ne giudizi e farsi una propria idea. Loro vogliono che noi ci facciamo l’idea che hanno loro e che vogliono per noi. Questa è la violenza più atroce che ci possano fare, come diceva Pasolini la Tv è riuscita ad omogeneizzare a conformare la società, cosa che nemmeno il fascismo era riuscito a fare. La tv non rispetta il diverso modo di essere uomo che invece ci ha restituito la Rete. Vogliono solo l’informazione dall’alto e non sopportano l’informazione dal basso. Si sentono i piedi freddi perché Internet e la rete annienteranno i tg.

    • Sono d’accordo con le valutazioni di Antonio. Se è vero che le informazioni su wikipedia talvolta possono essere inesatte,c’è comunque modo di verificare, approfondire, correggere. L’informazione che viene dai TG, pubblici e privati, è invece la più subdola, opinabile, non controllabile, ed ha un potere di condizionamento sul telespettatore medio molto più efficace e quindi pericoloso. Lo credo bene che ai Berluscones wikipedia e internet diano fastidio: non li possono controllare e insidiano il pensiero unico che vorrebbero infilare nelle teste degli italiani tutti.
      Le “vecchie care enciclopedie” cartacee che fingono di voler preferire, in realtà sono uno strumento accessibile a pochi, per i costi e la loro “pesantezza” e complessità; non rappresentano quindi un rivale molto influente per chi auspica un popolo di ignoranti teledipendenti.

  12. Sono un abituale utilizzatore di Wikipedia e mi è capitato di trovare errori. Li ho segnalati e mi sono pure iscritto per correggerne uno direttamente. A casa ho la Treccani: vi ho trovato numerosi sbagli, da quelli piccoli a vere e proprie castronerie (notate da uno che ha solo il diploma… un esperto cosa ci scoverebbe?). Il guaio della Treccani è che mi è costata un occhio della testa e non so come fare a correggerla…

  13. wikipedia vivrà.
    alla faccia di sti poveri babbi che ne parlano male.
    brucia il culo eh? servi del padrone.
    Wikipedia è e rimarrà l’unica vera autentica LIBERA fonte di informazione internet.
    Figli del governo italiano, mettetevi il cuore in pace. voi fate schifo. wikipedia è amata.

  14. A suo tempo lo rilevai anche io… Vidi che sparirono certi argomenti molto importanti per la cultura, ma pericolosi per il potere. Lo feci presente alla redazione ma mi dissero che c’erano dei problemi tecnici… mi pare!
    Comunque resta una enciclopedia gratuita che fa comodo sfogliare…
    Un saluto da NotitiAE. Il nuovo articolo sull’eclissi: http://notitiae.wordpress.com/2011/01/03/eclissi-di-sole-2011-martedi-4-gennaio-parziale-nel-segno-del-sagittario/

  15. Pingback: Il Tg5, marchetta o disinformazione? « Neuro's blog

  16. Pingback: Una lancia a favore di Wiki « The misty Monocle

  17. Internet non inizia e non finisce con Wikipedia.
    Cercando un dato, un fatto posso contemporaneamente leggere lì come altri siti e blog!
    E’ normale che un sito, creato da un umano o in questo caso da più umani molto diversi fra loro, presenti errori e mancanze.

  18. Palese operazione di Marketing pubblicitario!

    Io personalmente apprezzo molto di più il cartaceo, però mettere in discussione con certi termini wikipedia è esagerato, decisamente!!!

  19. Pingback: Wiki o non Wiki, questo è il problema… | fiore|blog

  20. Pingback: News, Internet sorpassa la tv tra i giovani. « ilNichilista

  21. Pingback: La macchina del fango contro Wikipedia

  22. Che ridere! E’ vero, spesso su wikipedia ci sono errori grossolani, ma basta segnalarli! Proprio mentre guardavo quel servizio pensavo a quanti soldi spesero i miei genitori per comprare un’intera enciclopedia UTET! Per quanto io rimanga amante della “puzza” di carta stampata, amo e amerò sempre l’informazione sul web e sui blog, al contrario di chi continua ad acquistare reti televisive tentando di conquistare il “mondo”…adios…

  23. Pingback: Il web si mobilita in difesa di Wikipedia | WikiCulture - Web Magazine

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