Santanchè, perché fai politica?

Daniela Santanchè, lunedì:

Il presidente del Consiglio è quel che è e rappresenta quel che sono gli uomini in generale. Né più né meno. Voglio dire che è evidente che gli uomini italiani hanno quell’atteggiamento verso le donne.

Daniela Santanchè, oggi:

Berlusconi ha detto quello che tutte le mamme d’Italia vorrebbero sentir dire dei loro figli. Di più: ha detto quello che tutti gli italiani pensano. Molto meglio essere etero, ma c’è da discutere?

Ma se, pur di assolvere Berlusconi, accetta un Paese che tratta le donne come prostitute e discrimina i gay, perché Daniela Santanchè fa politica? Per contraddirsi?

Oppure è proprio questa l’idea di Italia che ha in mente?

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12 pensieri su “Santanchè, perché fai politica?

  1. a me questa donna fa pena. Ma peggio ancora provo ancora più pena per chi gli va dietro, ha persino delle fanpage online sta donna. Sta qua è una poveraccia (si fa per dire, è ricca sfondata ovviamente, povera intellettualmente e culturalmente parlando), una snob siliconata della peggior specie, il niente concentrico, un nulla perso nelle maglie del tempo. Quando finisce sto governo questa non al sentiamo più nemmeno nominare. Ma perché continuano a invitarla mi dico io? E’ un sottosegretario? E capirai manco fosse sta grande carica, me la invitano a fianco ai senatori questa qui che non vale nemmeno un tacco delle loro scarpe. Ma per favore, l’errore è darle voce, a In Onda hanno sbagliato ad invitarla ad esempio. E se fossi stato al posto di Telese e la Costamagna a sentirmi dare dell’ignorante e disinformato (dalla Santnaché?? Ma stiamo scherzando??) l’avrei mandata a cagare platealmente. Sai che picco di ascolti? E ci sono anche pochi che possono rimproverartelo, dai mandare a quel paese la Santanché chi potrebbe mai rimproverartelo? Nemmeno il più rompicoglioni dei direttori di rete, praticamente è un diritto legittimo. Questa gente va zittita ridendogli in faccia, solo così la smetteranno di ammorbarci con la loro ignorante idiozia.

  2. la coerenza in uno Statista é importante, se vuole che la gente comprenda il suo progetto e lo condivida, e soprattutto perché c’é bisogno di anni per portarlo a compimento. Questi invece sono statistiche, nel senso di calcolo delle probabilitá.
    E non mi limito alla sunnominata, ma allargo, allargo…

  3. E’ una povera (di cervello, ovviamente, sempre che ne abbia mai posseduto uno!) che bisognerebbe ignorare totalmente. Perché perdere tempo ed energie per il nulla totale? Un appello: per favore non invitatela più da nessuna parte, lasciatela marcire sulla sua sedia di sottosegretario (di che???), ignoratela! Fatela diventare trasparente e che sia finita li’

  4. non credo vi siano errori nelle dichiarazioni della sopracitata sedicente onorevole

    gli italiani sono come berlusconi per la maggior parte…
    ladri mafiosi egoisti puttanieri ecc… ecc… ecc…

    perchè fa la politica? per lo stesso motivo per cui fanno politica tutti i politici!
    sparar cazzate e far soldi sulla pelle altrui di cui cene si sbatte !!

  5. Confido in un TSO salvifico che ci preservi dalla visione di altri scempi nei confronti della politica (la politica dovrebbe essere una componente di forte passione della nostra vita). Questi zombies sono caricature che purtroppo si travestono da vivi talmente bene da farci credere di esserlo, ma sono cadaveri che testimoniano un’agonia troppo lunga di un governo abortito alla nascita. Dobbiamo ringraziarli comunque di svariati regali che ci hanno lasciato (e dei quali avrei fatto volentieri a meno) come l’antipolitica, l’apatia, l’abitudine a sopportare l’inumano (vedi la povera rumena trucidata all’Anagnina). Oggi ho visto la puntata a mio avviso più bella di “le Storie” del meraviglioso Augias con l’intervento disarmantemente stupendo di Maurizio Viroli che ha presentato il suo libro: La libertà dei servi. Mi sono bastate le spiegazioni dell’autore per dare linfa alle mie speranze, nonostante gli italioti (dal nord al sud) continuino a dare colpi di ventre, un ventre sordo come la loro pancia che ha sostituito l’orecchio come organo di ascolto. Viroli ha detto che non molla anche se non vede speranze, Augias non molla di sicuro, che cazzo, devo mollare io? Sicuramente no!

  6. Che sia prestata alla politica ma che fondamentalmente capisca poco persino di quello che dice lo si evince dal fatto che Madam Santanché non riesce a sostenere un confronto, come Berlusconi, altro prestato da altrove, e l’unico modo per avere visibilità e fare sparate propagandistiche, sperando di raccogliere consensi.
    Punto.

  7. La santanche^.. Una che per arrivare a fare il sottosegretario di non si sa cosa, ignorante ed ottusa, ha venduto prima la fessa, poi il buco del culo e poi l’ anima.. Fra poco, finita l’ era di andreotti, perennemente sotto processo e che non conta più un cazzo,sua maxima condanna, finita l’ era di craxi, morto latitante in esilio e finita l’ era di berlusconi, ormai folle pedofilo, puttaniere e ruffiano allo stesso tempo, piduista e amico degli amici mafiosi, abbandonato persino dal delfino fini, il neofascista che ora si erige a baluardo della democrazia, anche lei dovra^ tornare nell’ ombra, se non in galera, per procacciarsi di che vivere ai livelli a cui è stata abituata da questo governicchio di scellerati, inetti, inani, incapaci, corrotti tossicodipendenti e mignotte che ci governa da troppo, troppo tempo..

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