“Adro non è Italia”.

Stamane sono stato ad Adro per assistere alla protesta organizzata dall’opposizione e dalla società civile contro la presenza del Sole delle Alpi nel nuovo polo scolastico “Gianfranco Miglio”. Una manifestazione di cui condivido, come ripetutamente detto, la ragione di fondo: niente simboli politici nelle scuole pubbliche. Che il Sole delle Alpi lo sia pare essere un pensiero condiviso oramai anche dal ministro Gelmini che, dopo vari tentennamenti, ha finalmente chiesto che il marchio di fabbrica della Lega sia rimosso dall’edificio.

Più arduo, tuttavia, sarà rimuovere la radice del problema. E cioè capire perché molti, tra i cittadini di Adro, stiano col sindaco Lancini qualunque cosa proponga, e senza argomentare questa adesione in alcun modo. Come testimonia questo video:

Se davvero “siamo ad Adro, non in Italia“, come si imbastisce una qualsiasi discussione sensata?

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51 pensieri su ““Adro non è Italia”.

  1. mi stupisco di questi giovani che discutono coi vecchi. cosa vuoi che ti rispondano quei due vecchietti? si sentono attaccati nel personale.. è gente ignorante, non si deve discutere con loro ma su chi ha il potere su di loro. e soprattutto puntare sui giovani, non su chi ha il cervello andato ormai..con tutto il rispetto, ma si sa benissimo che i vecchi non cambiano MAI idea nè abitudini.
    certo, sono cafoni oltre ogni limite e mi spaventa pensare che abbiano queste idee e che siano condivise (“Non venga ad Adro”, ma gli altri di Adro che non la pensano come il sindaco che fine fanno?).
    ad ogni modo, discutere coi vecchi è inutile come sopravvivere respirando anidride carbonica

  2. con una clava, suppongo..gli asini si menano, non ci si parla. Scherzi a parte, lo stato deve compiere un atto di legittima difesa, io penso. Queste persone sono pericolose, punto. Devono essere rese innocue, per esempio dando il voto agli immigrati. A quel punto anche lo sterco più puzzolente diluito nel mare non si sente più..e così anche loro non arriveranno mai in parlamento, torneranno nel letame in cui hanno lavorato tutta la vita. Sti vecchi sono il cancro del mondo.

  3. benvenuto in padania
    ora sai cos’è l’inferno: è la negazione di ogni buon senso, è un non senso, è un contro senso
    qui non si discute, si obbedisce al capo, pure se è una bestia
    (vien voglia di emigrare….)
    p.s. se non fossi stata a scuola (non di Adro, ma vicino ad..) sarei stata lì anch’io
    peccato 😦

  4. DISCUTERE CON I VECCHI E’ INUTILE?
    DI SICURO E’ INUTILE DISCUTERE CON CHI NON CONOSCE LA PROPRIA STORIA.
    Il ‘sole delle alpi’, detto anche ‘rosa dei pastori’, o, nel medioevo, ‘rosa carolingia’, ecc., è un simbolo antichissimo e universale, diffuso in tutto il pianeta. E’ uno dei più antichi e misteriosi segni (probabilmente apotropaici) dell’uomo, un po’ come le diffusissime coppelle (che probabilmente qualcuno qui sopra pure non conosce). Lo si trova in molte antiche culture e, da noi, appunto, soprattutto nelle terre alte.
    Chi non lo ha mai visto (inciso sulle travi di un alpeggio, in un antico edificio, e così via) è una persona che conosce poco il territorio e la propria storia. Di regola si tratta di giovani dalla superficiale cultura urbana.
    La Lega, certo, lo ha scelto e usato. E proprio per questo non è bello che venga imposto in una scuola, ancorchè splendida e realizzata da una amministrazione leghista.
    Molto interessante è che la Lega abbia scelto questo simbolo, prima assolutamente dimenticato dalla cultura scolastica, e lo abbia elevato a propria bandiera identitaria. Da questo punto di vista questa fu (e resta) una scelta estremamente coraggiosa, fortemente autonoma e forte dal punto di vista culturale, e segno di sicuro radicamento popolare.
    Sbaglia, naturalmente, la Lega, a imporlo come si è fatto ad Adro. Ma assolutamente incolte sono la maggioranza delle reazioni che non sanno nulla di questo segno, che hanno ormai smarrito completamente una propria identità culturale territoriale, e che non a caso, non capendo tutto il retroscena storico e culturale, si impallano tra reazioni ideologiche e disprezzo per gli anziani.
    Proprio il vostro disprezzo per gli anziani, gentili signori qua sopra, dimostra che non di Lega o di non Lega si tratta. Ma di una immaturità profonda basata su una povera cultura scolastica.

    • il “disprezzo per gli anziani” non so dove lo vedi, Lapis-matita.
      dire che i “vecchi” non cambiano idea è semplicemente un dato oggettivo, soprattutto i vecchi della Padania, come i miei nonni, di cui vado fierissima, che hanno a mala pena la terza elementare e sono legatissimi al loro territorio. questo legame, purtroppo, la Lega lo manifesta e lo sbandiera ma lo usa anche per far passare valori xenofobi, razzisti e omofobi. quindi che il “sole delle alpi” abbia radici così nobili mi interessa pochissimo se OGGI (certo non per colpa sua) è simbolo ANCHE di queste idee politiche malate e ottuse.
      il rispetto per gli anziani io ce l’ho, ma se permetti non rispetto le idee di QUESTI anziani. non le rispetto, le tollero, ma il rispetto, per me, è un’altra cosa e non lo elargisco. libertà di parola, sia chiaro, ma anche libertà di diffondere idee malsane per la società? l’italia è un paese EUROPEO. dovremmo almeno tentare di essere degni di questo aggettivo

    • Secondo me sopravvaluti i leghisti che a suo tempo scelsero questo simbolo parlando di scelta coraggiosa e di punto di vista culturale. Hai presente lo spessore culturale del leghista medio (anche nel senso del dito del suo capo)? Come minimo, l’avranno scelto perchè era facile da disegnare.
      E in quanto alle reazioni incolte di chi non sa nulla di questo segno, è vero che non tutti si sono così ben documentati, ma ti faccio notare che anche chi lo difende non ne sa mediamente un bel niente, salvo rare eccezioni.

    • Mi dispiace Lapis, ma lei non ha capito il punto focale di quanto scritto sopra dai commentatori: prima di tutto, nemmeno i vecchietti di cui sopra hanno la benchè minima idea da dove provenga il sole delle Alpi, ma anzi lo identificano da almeno vent’anni a questa parte con la Lega.
      Così come io, lei e milioni (miliardi?) di persone identificano nella croce uncinata il simbolo del nazismo, nella croce celtica quello dei gruppi nazi-fascisti e via discorrendo, ergo benissimo sapere da dove determinate icone derivano, ma altrettanto bene sarebbe capire che ogni cosa, segno, pensiero e modus vivendi ha senso qualora rapportato al momento in cui viene usato, mostrato, pensato o vissuto.
      In italiano si chiama contesto.
      Le porto un esempio semplice semplice: nell’antichità uomini di cultura e politica (mi sovviene l’imperatore Adriano giusto perchè sto leggendo il capolavoro di Marguerite Yourcenaar) erano usi avere rapporti d’amore con minori, anche sotto i quattordici anni. Allora era consuetudine, oggi è reato.Capisce?
      Bando alle ciance: quello che lei e molte altre persone di fede leghista (non mi azzardo a pensare che lei lo sia, anche se non sarebbe un’onta: ne ha il diritto sacrosanto!) stanno dicendo, scrivendo e cianciando riguardo alla radice storica di quel simbolo – in gergo – si chiama arrampicarsi sugli specchi.
      Volendo essere volgari, si chiama sparare cazzate…

      Per Fabio: Grazie per essere venuto ad Adro e per averci donato il tuo tempo sia da parte mia, che da parte di tutti gli adrensi che sanno che cosa significhi il Sole delle Alpi ad Adro.

      Giordano Colleoni, lista L.I.N.F.A.

  5. Concordo, Lapis: il disprezzo per i vecchi è fuori luogo e non spiega niente. Tanto più che i giovani la “pensano” allo stesso modo (ho dovuto virgolettare). Sarebbe bene smettere di giudicare a tutti i costi e iniziare a cercare di capire.

  6. Non è che ci sia tanto da capire: si sono fatti una scuola bellissima e se la sono firmata con un segno che per loro -come minimo al 50%- è un pezzo di dna. Sbaglia chi lo legge al 100% come un segno politico.
    Per carità, va tolto (o almeno ridotto di numero: pare siano moltissimi !). Ma non seguendo quella isteria incolta di chi ignora completamente cosa c’è dietro… alla propria storia.
    ***
    Faccio notare che (come ho letto da qualche parte) nella stessa scuola hanno messo i crocifissi nelle aule, e per essere più tranquilli li hanno ben fissati ai muri con dei tasselli. Perchè pare che quella stessa isteria ‘laica’ ogni tanto trovasse il modo di nasconderli.
    I simboli (intendo riferirmi solo a quelli più radicati e tradizionali) hanno una loro funzione di… ancoraggio culturale. Una reazione nichilista, appunto, ora ‘laica’ (anti-crocefissi), ora ‘politicamente neutra’ (anti-croce delle alpi), deve ancora spiegare da dove le istituzioni ‘neutre’ traggono i propri valori di riferimento. Se non li traggono dall’uomo e dalla sua storia, se li inventano per delibera, compilata da persone che al massimo arrivano con la memoria storica a quando andavano all’asilo?

    • l’isteria laica è semplicemente un movimento democratico che finalmente sta arrivando anche in italia. il crocefisso (e io sono cattolica) nelle aule OGGI è antistorico purtroppo. l’italia è un paese che sta diventando multietnico e multireligioso, che piaccia o meno. l’insegnamento di cristo ognuno lo pratichi nella sua vita se vuole dare l’esempio, non occorre il crocifisso nelle aule per questo. io la penso così.
      e poi, memoria storica..immagino che sposarsi col rito celtico faccia parte della nostra memoria storica, tanto quanto pulirsi il culo con la bandiera italiana e chiedere la secessione.
      i politici della Lega questo fanno. e se questi sono i rappresentanti delle mie radici, gente che chiede addirittura di eliminare la Resistenza dai programmi scolastici (la Resistenza sì che fa parte della nostra memoria storica!) non voglio radici e voglio solo il futuro.

    • Lapis, il contesto.
      Non conosco Merigiò, ma ritengo di dover ribadire il concetto di contesto che richiamavo prima, applicandolo a quanto ha scritto.
      Infatti ella scrive: “se questi sono i rappresentanti delle mie radici, non voglio radici, voglio solo il futuro”, che è effettivamente un nonsense logico (il futuro è il risultato del passato e quindi è collegato alle proprie radici & bla bla bla bla), ma per quanto concerne la semantica non lo è (“se questi sono i rappresentanti, allora blablabla).
      Capisce?

  7. Domani al mio paese si celebra la parte finale di una settimana di festeggiamenti per Guglielmo II, uno dei monarchi più amati. Re Normanno, che mai vide la sua Patria ma che nacque in Sicilia e qui rimase per tutta la vita. Ci sarà un corteo storico che includerà sia Normanni che Saraceni dato che qui riuscirono a convivere e a realizzare una delle Cattedrali più belle al mondo. L’architettura è romanica, i mosaici sono realizzati grazie a maestranze venete, le absidi scolpite a Mandala circolari dalle maestranze arabe, le colonne e i capitelli sono romani, le tarsie nere sono della lava del Vesuvio.
    Capite bene che io non ho radici. O meglio, le mie radici sono fatte da romani, greci, fenici, spagnoli, francesi, turchi e mi viene difficile attaccarmi a mignatta a simboli di sorta e puntare i piedi per un rognosissimo simbolo di alcunché. Preferisco crogiolarmi in questa atmosfera bastarda, nei miei compaesani, monrealesi purosangue che hanno i capelli rossi e gli occhi verdi o la pelle scura e i capelli nerissimi e tutte quelle sfumature tra una e l’altra razza che si sono mischiate nel corso dei secoli. La nostra cucina è un gran casino di roba francese, spagnola, araba, il nostro dialetto è altrettanto mischiato e (per me) meraviglioso.
    Mi dispiace per chi ha vissuto sui monti del tirolo cantando tutti in coro loacker che bontà senza mai conoscere il piacere di mischiarsi con altre razze, altre culture e crearne di nuove tutti insieme, perché costoro sono destinati a soccombere in un mondo multiculturale che lo vogliano o no. E la cosa bella è che magari sono ostili ad altrettante genuine diversità mentre non fanno caso all’omologazione planetaria dei vari McDonald e compagnia bella. Scusate se mi sono dilungata e VIVA GUGLIELMO IL BUONO.

  8. Per me quello potrebbe anche essere il simbolo della creazione usato fin dai tempi delle caverne, tanto quasi nessuno sapeva cosa fosse nè l’aveva mai visto prima che la Lega lo facesse proprio. Ad ogni modo, adesso è il simbolo della Lega Nord, qualunque cosa fosse prima (senza nulla togliere al suo effettivo e nobile significato ancestrale), o forse quando vedete una svastica pensate agli dei indù?

    Detto questo, la cosa che a me salta di più agli occhi è questa: ma è mai possibile che tra chi in questo simbolo crede e si riconosce, giusto o sbagliato che sia, insomma tra i veri leghisti non ce ne sia neanche uno che abbia da ridire se un suo rappresentante lo rinnega così pubblicamente? Tu mi dici che quello che ho sulle magliette, spillette ed altro e che voto in cabina elettorale non è il mio simbolo? Ma io ti sputo in faccia! Se fossi leghista pretenderei, anzi rivendicherei con orgoglio che quello è il mio simbolo, non mi nasconderei mai dietro al suo precedente ancorchè nobile significato, se no vuol dire che non ho neanche il coraggio delle mie azioni.

    E allora sveglia, popolo verde, fuori il sole delle alpi dalle scuole (non è giusto marchiare la cosa pubblica con un simbolo di partito) e fuori anche questo sindaco dalla Lega, perchè ha dimostrato di non esserne degno, perchè, giuste o sbagliate, le idee si rispettano, così è come prenderle per il culo.

  9. Anche la svastica esiste dalla notte dei tempi, vorrei vedere se in Germania lo mettessero di qua e di là millantando che Hitler non c’entra niente…

  10. I NUOVI SIMBOLI: PER (L)ADRO IL SIMBOLO DEI LADRI(stanno fregando in primis costituzione e territorio italiano), per MILANO una bella siringa e tante TV, per ROSARNO un nero impiccato con un arancio in bocca, per ROMA un prete nudo che dice “lasciate che i bimbi vengano a me”, per REGGIO CALABRIA basta una targa per dire “Qui, si è laureata anche la gelmini!”, per CAPACI si puo mettere la foto di un fungo atomico per celebrare le vittorie della mafia sullo stato, per TORINO lingotto va bene una bella piovra, a PANTELLERIA,LAMPEDUSA,TREMITI,MAZARA DEL VALLO si può esporre una motovedetta che spara in automatico (senza personale), su MONTECITORIO e PALAZZO MADAMA si devè mettere il cartello “PERICOLO CONTAMINAZIONE – ZONA INIZIO CONTAGIO”.

  11. Questa storia del simbolo storico è ridicola, e chi lo dice si dovrebbe vergognare.
    Io non sono uso ad insultare. Ma la spocchia con cui dalle parti della Lega si fa uso di questa scusa è un insulto all’intellegenza di chi ascolta o legge. Quindi, e mi riprometto di argomentare, chi dice “è un simbolo storico, esiste da trecento anni, non avete capito niente” o mente sapendo di mentire, e quindi ricade nel concetto di truffatore/farabutto ecc. (prego lorsignori di consultare un vocabolario, qualora avessero da ridire), oppure in quello di ignoranza (e quindi possono smettere di leggere). è come parlare con un negazionista: a parlarci gli fai un favore, legittimi la validità del suo schema di riferimento.

    Anche la svastica usata da Hitler era un simbolo storico, culturale. Era addirittura un simbolo con una tradizione MILLENARIA. Altro che trecento anni… trecento anni? bruscolini! :DDD la svastica indoeuropea era un simbolo la cui immagine è stata estrapolata al fine di identificare un nuovo immaginario culturale e ideologico di riferimento. Stessa cosa dicasi per fascio littorio ed ascia bipenne. Simbolo che in origine, nel contesto A avevano un significato, e che poi sono stati, attraverso l’uso effettuato dalla propaganda fascista, portati nel contesto B, completamente diverso.
    Inoltre, che significa “è il sole delle alpi”? a parte che in quel modo lì, verde eccetera eccetera è un simbolo della Lega, e pure registrato, ma allora? la falce e il martello mica sono un simbolo comunista, per usare la stessa logica, sono un simbolo dell’agricoltura e del lavoro in fabbrica, no?
    Quindi, Lapis, la lezioncina di storia revisionista ad uso e consumo di quelli che ci vogliono credere, valla a propinare a persone disposte a crederci. Se non fosse pericoloso, ciò che è incarnato da situazioni come quella di Adro (ed a questo servirebbe studiare storia, non a fare la lezioncina sul sole delle alpi), ti si potrebbe rispondere con un pernacchione alla De Filippo.
    Quello che Pasolini chiamava “istintivo odio per lo Stato” ha trovato, grazie alla Lega, una espressione culturale e una vocazione all’egemonia che si autoalimenta, anche in assenza di una reazione culturale che sia anche azione (affermare la laicità dello Stato in opposizione alla Chiesa, e non come valore in sé, è un problema storico di certa sinistra italiana, in attesa che la sinistra italiana se ne renda conto…), affermazione di valori.
    Ma Borghezio che mi parla di diritti dei popoli e autodeterminazione è un mentitore consapevole, chi ci crede invece, è semplicemente uno stupido.
    Prove alla mano:

    “Sole delle alpi”? Siete i cinque minuti iniziali di “2001 Odissea nello spazio”, cialtroni!

  12. Caro te, ho scritto almeno due o tre volte che il ‘sole’ va tolto dalla scuola. Dimmi allora chi è un “cialtrone” e “ignorante”.
    Anzi, no: non perdere tempo. Saluto te e l’allegra compagnia.

  13. quando qualcuno vuole negare i simboli di un territorio e il sentimento di appartenenza di una popolazione, ( perchè il sole delle alpi esisteva molto prima dell’unità d’italia), si è di fronte a fascisti, uno stato che ha già cancellato i veri nomi dai paesi perchè poco italici e cambiato cognomi di famiglie perchè finivano con consonanti. Ha fatto dimenticare censurandoli i simboli e tradizioni storico culturali della parte non mediterranea d’italia ( razzismo culturale), creando generazioni di persone che non sanno che la verità è a sostegno di quei simboli e che credono che il sole delle alpi sia anomalo.
    Invece dovrebbero chiedersi perchè anche chi abita in certi territori non sappia certe cose. Merito della censura dello stato coloniale e razzista italiota.
    Toglier la scritta S.P.Q.R. da ogni sito, non rappresenta l’italia ma solo gli antichi romani.
    Molti partiti hanno nel loro simbolo politicoed elettorale, il tricolore. Allora si dovrebbe toglierlo da ogni luogo pubblico perchè è un simbolo di partito?!

    • X Guru

      Ma come si fa a sparare tante immani c..ate tutte insieme? Quel simbolo con quel fottuto colore “verde lega” (come dicono su Bresciaoggi quelli del colorificio a cui è stata commissionata la vernice) è registrato nello statuto della Lega Nord cito:

      Art. 3 – Simbolo

      “Il simbolo della LEGA NORD – PER L’INDIPENDENZA DELLA PADANIA è costituito da un cerchio con all’interno il Sole delle Alpi, rappresentato da sei petali disposti all’interno di un secondo cerchio”

      E quindi basta con le p..cate non è un simbolo celtico, adesso state davvero facendo girare i c…oni. E se tu sei un cittadino come tutti noi, non dovresti essere daccordo aprioristicamente con quello che dicono i partiti o gli uomini di partito, perchè questi agiscono solo ed unicamente il tornaconto proprio e del proprio partito di m…

      Se fossi davvero onesto (con te stesso mia com mè) dovresti ammettere che quello che è successo è un abominio, non siamo sotto il fascismo, non siamo in Unione Sovietica, non ci servono i simboli di partito, servono uomini in grado di amministrare bene.

      Chi se ne fotte se sono di questo o di quel partito se sono onesti, tolleranti, possibilmente non buzzurri, capaci di impegnarsi per gli altri senza per forza trarne vantaggi personali. Il Lancini pensqava solo allo scranno in parlamento. Con la str…ata che ha fatto voleva i voti per andare a Roma. SVEGLIA CELTICO PADANO!!! SIAMO NEL 2010! Vercingetorige è morto (più di 2000 anni fa).

      In alterntiva, se volete, vi ritirate tutti in Val Camonica e vi facciamo la riserva là… magari vi veniamo pure a trovare col grest o con le gite organizzate. NON SIETE A CASA VOSTRA! QUESTA E’ ANCHE CASA NOSTRA! Detto da uno i cui parenti più “terroni” sono di Cremona.

      Sul razzismo non dico nulla perchè le buffonate le hai già dette da solo.

  14. Antonio, guarda che l’intolleranza è da parte di chi vuole togliere un simbolo che è di quel paese. Persone che pagano le tasse per il mezzogiorno, non hanno neanche un ritorno per la scuola visto che lo stato da ad altri. LOro la fanno senza soldi pubblici, e lo stato invece di scusarsi rifiuta il simbolo di quel paese pwer metterci il suo ( comportamento da nazisti colonialisti). SE fossi io il sindaco di Adro, chiuderei la scuola e chiederei allo stato di costruirne subito un’altra, magari con i soldi per roma x capitale.
    LO stato italianio dovrebbe ringraziare quella popolazione e non toglierli un loro simbolo. Scusandosi per non essere in grado di fargli una scuola. Ma protestate per quei paesi che non fanno niente ed aspettano che venga lo stato coi soldi dei cittadini del nord e di Adro a fargli la scuola, e magari non mandano a scuola i loro figli!!!

  15. Sulla foto all’inizio di questo forum si confondonoi carnefici con la vittima. Mussolini è un prodotto della cultura del tricolore.
    Il sindaco viene OBBLIGATO a togliere un simbolo della propria gente.
    E poi manca la foto di un’altro “grande” della cultura italiana : giulio cesare, altro bastardo che andava in giro a cancellare la cultura degli altri e la loro libertà, per metterci quella romana. ESattamente come adesso.
    Preciso che il suo nome l’ho scritto volutamente minuscolo.

  16. Johnny ( non scrivo il resto perchè ci vuole rispetto), il simbolo della Lega Nord è quello con l’Alberto da Giussano con la spada alzata e con scritto Lega Nord.
    Il Sole della alpi è un simbolo di appartenenza delle regioni europee a nord ed a sud delle alpi, che testimonia un modo di vivere e di valori.
    La Lega ha il grande merito di averlo riportato alla ribalta dopo decenni di “insabbiamento culturale”.

  17. No! Il simbolo della lega nord è rappresentato dall’Alberto da Giussano, è bianco col disegno blu.
    Il sole delle alpi verde è il simbolo della Padania. La baniera bianca col simbolo del Sole delle alpi verde è la bandiera della Padania. Proprio come il tricolore per l’italia.
    E’ UN SIMBOLO ANTICHISSIMO, che oltre ad essere comune atutte le regioni padane, lo è anche in quelle a nord delle alpi.
    Se vai in Val D’Aosta, lo trovi scolpito anche sulle sedie dei bar.
    Mi sembra che non conosci il significato di fascismo. Costringere qualcun altro a fare quello in cui non crede è fascismo. E voi volete togliere un simbolo di quel paese lì. Come togliere a roma la scritta S.P.Q.R.. A voi non basta che a casa vostra ci siano i vostri simboli, ma volete proibire che a casa degli altri ci siano i loro, é proprio da unione sovietica o dai tanti odiati americani che vanno a casa degli altri ad obbligarli a vivere come loro.
    Tu sarai di Cremona, ma sei un suddito. Perchè voi non fate un bel niente ( voi italiani), senza i soldi padani. Infatti la scuola di Adro è stata fatta senza soldi dello stato italiano, quindi non è italiana. Va be che voi sudditi di roma ( schiava di roma iddio la creò), trovate giusto che si impossesino sempre di cose degli altri, ( soldi, cultura rai che è nata a Milano,festival del film e adesso vogliono RUBARE anche il Gran Premio DI MONZA).
    Voi non ci fate nessuna riserva, perchè coi soldi dei padani ci hanno già vissuto troppi parassiti italioti, per cui è sicura anche dal punto di vista economico che la terra su cui viviamo noi è nostra. LO stato italiano verso la Padania ha un debito enorme, per cui al limite sono gli italiani che rischiano di essere sfrattati. Andate a vivere nella vostra tanto cara Grecia anzi MAGNA Grecia,( eccome se magna, non vuole smettere più di magnare, ecco perchè contro il federalismo), che vi fanno studiare fin da ragazzi facendovi credere che è anche la vostra cultura, uguale a quella del mezzogiorno. Svegliati, so che è dura rendersi conto di essere stati presi in giro, ma la storia e cultura di Cremona in realtà è molto diversa da quella a più di mille km di distanza.
    Il razzismo lo ha perpetrato da sempre lo stato italiano trattando diversamente il nord italia dal resto della penisola e tentando di cancellarne la storia vera. Anche quella non molto antica. I Longobardi, solo per fare un piccolo esempio, sono etnicamente e culturalmente molto diversi dai bizantini e i mediterranei, ma lo stato italiano ha voluto tentare di omologare tutti a mediterranei. QUESTO E’ RAZZISMO.

    • Guru, mi scusi ma posso chiederle che cavolo va scrivendo?!
      Lei e ovviamente il signor Orzowey.

      Io sono di Adro – io, si può dire lo stesso per lei ? – e le posso assicurare che in molti, forse più della metà della popolazione di “quel paese qui” (la cito parafrasandola), quei simboli non solo non li vuole, ma nemmeno vi si riconosce.
      O meglio, non vi riconosce un simbolo atavico, che li leghi alle proprie radici, bensì vi riconosce una simbologia politica
      (vedasi il sito della Lega Nord). Punto.
      E le discussioni potrebbero pure finire qui, onde evitare di ricoprirsi tutti – e mi ci metto pure io, perchè ricordo benissimo quel che scriveva Oscar Wilde sul discutere con gli stolti – di ridicolo. Il simbolo della Padania è stato inserito ben più di 700 volte all’interno della scuola di Adro, per assecondare i desideri del nostro attuale primo cittadino: in primis omaggiare la segreteria nazionale della Lega Nord intitolandola anche a Gianfranco Miglio (tentativo ridicolo, se solo si conoscessero i rapporti negli ultimi anni della vita del professore con la dirigenza leghista, ma non ho la pretesa di vedere un “padano doc” sfogliare un giornale diverso da La Padania o rileggersi uno dei tanti contributi del di cui sopra); in secondo luogo quello di trovare e mantenere buona visibilità nazionale, onde evitare fra tre anni, alla scadenza del suo mandato, di doversi inventare un nuovo lavoro. Ari-Punto.

      Perchè?! Perchè la sua azienda è fallita anni fa (cercate, per esempio ELG Lancini Adro su google, se avrete pazienza troverete anche l’atto pubblico del tribunale di Brescia a riguardo). Perchè la gestione del comune di Adro è la sua principale occupazione.
      Perchè non si può dire non sia bravo a fare il politicante (politico è ben altra cosa) e perchè non si può dire non abbia le carte in regola, restando ancorati al modello italiano, per assurgere ad un ruolo in parlamento: denunce (per sversamento di sostanze chimiche nel fiume Oglio), sentenze definitive a suo carico (ICI non pagato al comune di cui è Sindaco: favoloso!), sentenze di prescrizione, attitudine al ricatto nei confronti dei non allineati all’interno della sua giunta e alla vera e propria delazione e ingiuria nei confronti dei membri dell’opposizione. E una fortissima capacità di mistificazione della realtà: il presunto costo zero della scuola è stato – e sarà! – un costo altissimo per le comunità di due paesi, ossia Adro e la sua frazione Torbiato, vistesi togliere da sotto il naso i due vecchi plessi scolastici, un porzione di territorio verde enorme (quelli che difendono il verde e la natura, eh!) edifici pubblici permutati in mano privata e un mutuo di 1.360.000 euro per ricomprare parte degli edifici pubblici in permuta. Un MILIONE e TRECENTOSSESANTAMILA EURO sulle spalle di due comunità di all’incirca OTTO MILA abitanti. Prendete pure una calcolatrice, e considerate quanto significa in termini di tasse per un cittadino che deve fare i conti da tre anni a questa parte con cassa integrazione, perdita del lavoro, progressivo sfaldamento della propria capacità d’acquisto, etc etc.

      Tutte cose che chi non vive ad Adro non può sapere. Tutte cose dimostrate e dimostrabili. Tutte cose che io so, perchè son di Adro e voi no, perchè come molti in Italia, parlate senza sapere di cosa parlate. Scrivete per il solo gusto di scrivere, protetti dall’anonimato di un nickname e da uno schermo retroilluminato che vi permettono di vomitare via etere stupidaggini sesquipedali che servono a voi e ai vostri simili per supportare una xenofobia che poco ha a che vedere con l’amore per la vostra terra e per le vostre radici storico-culturali. Punto.

  18. Giordano colleono, è sicuro di essere DI Adro?
    Se lei non vi si riconosce è perchè o non conosce la storia antica di dove vive o nion vuole riconoscersi perchè politicamente odia la lega nord proprio perchè ha la parola nord nel nome. Che il sole delle alpi è un simbolo identitario delle regioni a nord ed a sud delle alpi, è una cosa non in discussione, che è più antico del tricolora anche. Ma sopratutto è molto chiaro del perchè molte persone bnon sanno queste cose. Infatti dalle elementari in avanti scommetto che nessuno ha mai parlato agli studenti di questo simbolo. Beh, ancora oggi c’è chi nega i simboli e l’esistenza di altri popoli, in tutto il mondo. Voi siete tra questi.
    Dorebbe bastare il fatto che a scuola nessuno abbia mai insegnato l’esistenza di certe cose ( fino a qualche anno fa anche la Rosa Camuna non era ma i citata a scuola), per capiore chi è in malafede. E’ come se un miklanese andasse in sicilia a dira che non esiste la trinachia o che bnisogna togliere il colosseo, c perchè non ci si riconosce. Tra l’altro il colosseo è SI un simbolo negativo, perchè rappresenta l’oppressione per molti popoli, e un inno allla violenza gratuita. I nobili romani si divertivano nel vedere sbranate e trucidate altre persone ( non in battaglia, ma per divertimento), E davano dei barbari agli altri.
    Non è una scelta che il sole delle alpi la rappresenti o no. Anche se lei ad Adro non ci sarebbe, il sole delle alpi srebbe ugualmente ancora presente in molti siti di quel territorio, certo dove non è stato tolto o cancellato dal fascismo genetico dello stato italiano, che in questo senso ha cose vergognose, ha cancellato molto nel niomew dell’italianità, ops, scusi, della mediterraneità italica.

  19. Punto primo: mi chiamo Giordano Colleoni (non Colleono) e come il mio cognome tradisce, capirà che non sono nativo della provincia di brescia, bensì di quella bergamasca.
    Punto secondo: il Sole delle Alpi è identitario dei popoli del nord Italia, così come lo è dei popoli del sud… d’Italia e del Mondo.
    La rimando ad un interessante articolo del corriere della sera, che non trovo in versione “digitale”, ma che sono certo vorrà cercarsi per non chiudere la discussione.
    Punto terzo: la storia che insegnano a scuola è per forza di cose incompleta e “faziosamente” insegnata.
    In primis perchè la storia, per antonomasia, è scritta dai vincitori. Accadde per la storia antica ed è accaduto per la storia moderna. Sta a noi, sempre che si sia disposti a farlo, studiarcela più approfonditamente, il più possibile scevri dai condizionamenti politici che sentiamo propri.
    Punto quarto: lei non sa nulla di me, altrimenti non scriverebbe che odio la Lega Nord, magari solo perchè ha Nord come suffisso. Ergo, siccome faccio della pietas umana un punto cardine della mia vita, la invito, onde ricoprirsi ulteriormente di ridicolo, a non scrivere cose, per l’appunto, ridicole come il suo commento di cui sopra, nel quale spicca una frase del tipo “anche se lei ad Adro non CI SAREBBE, il sole delle alpi srebbe ugualmente ancora presente…”.

  20. Chi ? Il corriere della sera? Quello che qualche anno fa ad una settimana dalle elezioni ezsce a dire di non votare la coalizionwe con la lega? Così non cambia niente? Quello che essendo un ex grande giornale di Milano, non ha mai fatto niente per far conoscere la storia e cultura meneghina?
    Intanto lei mi chiama ridicolo, e io non l’ho fatto. Ma non lo dimostra. La storiella che la storia la scrivono i vincitori è la frase che usano quelli che non sanno più come giustificare le lampanti e vergognose manovre razziste usate dagli stati fascisti per cancellare le altre culture. Infatti è una frase che ormai ha qualche secolo, quindi una volta preso coscenza di questo, uno stato in buona fede, avrebbe corretto il tiro, invece ancora adesso rinnega i sinboli di certe culture e le loro lingue. Non sta a noi, visto che la scuola la paghiamo con le nostre tasse, andare a cercare la vera storia, ma è lo stato che deve insegnare quella giusta. Inoltre mi spieghi perchè se il nord italia è più ricco e da sempre paga anche parte degli altri, mi spieghi come mai invece dicensurare la storia mediterranea si censura quella mitteleuropea della Padania.
    Mi spieghi perchè mettano come una cosa migliore studiare il greco, che è il greco antico quindi il dialetto di un altro stato, e da sempre tentano di cancellare le lingue madri dei territori e le disprezzano.
    Il sole delle alpi rappresenta la storia di alcuni popoli e non di altri, e per questo è stato da sempre censurato.
    Mi spieghi perchè tutte le necropoli trovate al nord italia sono state insabbiate e non trattate come valore storico. Mai arrivati soldi per valorizzare certe cose, nonostante i soldi le regioni del nord ne hanno sempre dati tanti.
    La storia che insegnano a scuola è VOLUTAMENTE incompleta e RAZZISTICAMENTE insegnata da insegnanti che per il 95 per cento lo stato ha trasferito al nord con concorsi truccati, e che insegnano la LORO cultura.Ancora adesso la insegnano PIENI da condizionamenti politici ma sopratutto PIENI di razzismo culturale.
    E tutto questo con i soldi delle stesse genti cghe sono censurate culturalmente.
    Io invece non la rimando a nessun articolo di giornalisti selezionati in base a come la pensano e non alle proprie capacità. Invece la invito a leggere libri di studiosi della storia e cultura europea come kruta, che non è Padano ma di Praga, giusto per citarne uno.
    Se non ha capito, la frase che il Sole delle alpi ci sarebbe ugualmente anche se lei non ci fosse ( “ancora”, lo ha aggiunto lei giusto per storpiare il significato della mia frase, proprio come gli storici italiani), significa che anche se lei non vi si riconosce, non vuol dire che non sia un simbolo identitario del luogo. Lo è sia che lei lo riconosca o no.E’ lei che non è scevro da condizionamenti, ma la politica non centra. E’ proprio la copstruzione mentale fatta sulle menti dall’età delle elementari in poi. Tollerare il colosseo dopo quello che ha rappresentato ( visto che si parla sempre di rispetto delle altre culture e di disprezzare i violenti e i dittatori), e considerare un problema l’esposizione del sole delle alpi ( tra l’altro su edifici non di proprietà dello stato), significa non essere liberi mentalmente ma ragionare come chi è cresciuto in una colonia, da suddito. Cresciuto dove ti raccontano che tu discendi da un popolo,e invece non è vero, che ti spremono e ti usano per facilitare la vita di altri e inveceper la tua ed il tuo territorio devi arrangiarti. Dove anche i posti pubblici dei tuoi territori pagati con le tue tasse, vengono occupati sempre dagli altri ( poste , professori ecc.), mentre tu devi trovarti da te il posto.
    Dove quello che produci serve sempre per migliorare altri posti e valorizzare la storia ed i beni storici sdi altri posti. Dove per decenni ti sembra normale sentire tutti i giorni a tutti i tg di aiuti enormi per solo una parte del paese, il mezzogiorno ( altro che tutti italiani). Diventa così normale ( hanno costituzionalizzato un’emergenza), che quando si propone un minimo di responsabilità e giustizia pareggiando i doveri e i beni tra la Padania ed il mezzogiorno, si dice che si penalizza il sud, e nessuno si scandalizza, come se fosse giusto e normale come è andata negli ultimi 60 anni.
    E pensare che non si chiede di restituire ( e sarebbe giusto), ma solo di non essere più schiavi di DOVER “aiutare” chi non ha mai risolto i problemi e ti da del razzista perchè dici basta.
    Non esiste in tutta la storia dell’uomo, in nessuna parte del mondo una cifra simile a quella che in 60 anni è stata portata via ( normalmente si riinvestono per il lavoro futuro), alla Padania a favore del mezzogiorno, senza risultati. Avremmo sistemato con quella cifra, territori molto ma molto più grandi, e con bisogni maggiori, e infatti altri territori in 10 anni hanno marciato poi da soli. La U.E. dopo un paio di aiuti spariti ha chiuso i rubinetti, la Padania in vece se obbietta è razzista. Se voi considerate normali queste cose, avete le menti talmente plagiate dalla mentalità italiota, che più che sudditi vorrebbe dire essere masochisti.

  21. Ah dimenticavo, se lei è bergamasco, si è mai chiesto perchè certi artisti o gruppi locali e dialettali che spero lei conosca, rimangono relegati al locale solo se sono Padani mentre quelli tipo nino d’angelo ed anche meno bravi vengono spinti e gli si aprono tante porte?

    • La tua mente è chiaramente plagiata dalla polenta e da troppi luartìs… è impossibile parlare con un talebano per cui ti timando all’articolo citato dal signor Colleoni (cognome bergamasco da secoli)… http://murodicani.blogspot.com/2010/09/sgagnega-l-co-il-sole-del-marocco.html

      Nel pezzo di Gianantonio Stella (sull’inserto Sette del Corriere), il professor Vermondo Brugnatelli che ovviamente non può competere con Lancini in campo storiografico dato che è solo docente di Lingua e Letteratura berbera alla Statale di Milano, dice: “il simbolo in questione è tutt’altro che un’esclusiva padana, dal momento che è un disegno che compare con grande frequenza nell’architettura e nell’arte nordafricana a tal punto che, per conto mio meriterebbe l’appellativo di “Sole dell’Atlante”

      Quindi Petala lè, parli da fondamentalista, non a caso ti fai chiamare Guru… sarai mica lancini… 😉

  22. Stella si è sempre distinto per il suo odio viscerale contro qualsiasi cosa fosse vicino alla Lega.
    Per farla corta, facendo finta che anche fosse vero che il simbolo lo hanno tyrovato anche su marte, perchè altri lo possono valorizzare? Perche nessuno in nord Africa si inalbera se lo mettono anche nei luoghi pubblici? Saranno meno prevenuti di voi razzisti culturali.
    Il tuo prof. lancini, brugnatelli o chicchessìa possono benissimo far parte di quei tanti che hanno posti di prestigio proprio perchè interpretano la storia a modo we gusto provveditorato studi dello stato italiano, della riforma di Croce ecc.
    Tipo quelli che hanno taciuto sul fatto che il mondo moderno è nato con ” I COMUNI”. Dove la gente ha cominciato a capire il concetto di autogovernarsi facendo a meno di re, tiranni vari e giulio cesari di turno. Sono parte del sistema intellettuale che ( per caso certo o per ignoranza) SICURAMENTE IN BUONA FEDE, in 200 anni di programmi scolastici ha nascosto simboli come il triskell, la rosa camuna, la croce celtica ecc. come delle testimonianze culturali presenti tranquillamente in Padania. Sono gli stessi che hanno taciuto sulle origini di MIlano, su chi erani gli Insubri, i Salassi, i Cenomani ecc. ecc. Sono parte di quelli che difendono i palestinesi, i Tibetani ( che il governo cinese dice la stessa cosa di Fini e tanti, il Tibet non esiste, la Padania non esiste, eppure i Tibetani si sentono come i Padani, che esistono), gli Indios,( che pure sono molto meno dei Padani e non hanno niente di scritto), ma quando si tratta di riconoscere l’autodeterminazione di popolazioni vicine, siccome crea problemi al sistema che li ha istruiti , sostenuti e valorizzati, allora no, non va bene!
    Io ho preso in considerazione un estraneo come Kruta, che non è ne Padano ne italiano,e conosciuto internazionalmente.
    Tu mi rispondi con personaggi non neutrali. Sei come quelli che dicono che un eventuale referendum sull’indipendenza della Padania deve essere votato anche dalla Toscana in giu?
    Per sapere se i Padani vorrebbero staccarsi dalla penisola italiana bisogna chiederlo ai Padani. Che non chiedono niente all’italia, contrariamente al resto d’italia che voterebbe contro perchè così lo stato continua ad obbligare il nord italia a dare al mezzogiorno, ed assicurare posti pubblici, scamio di voto ecc.
    Quindi finisela ti. Sei tu che parli da fondamentalista e sei un pò fascista. Infatti io non ti impongo di rispettare una bandiera che non vuoi, o di amare un inno ( se così si può chiamare quella tarantella lì), che sono simbolo di un unità imposta col sangue e con la forza, da fascisti.
    Vi sentite sempre in diritto di dare giudizi sugli altri eh!
    Gli antichi romani facevano lo stesso colonizzavano le altre genti andando a casa loro e poi li chiamavano stranieri invasori ( galli, barbari), ma è chiaro che LO FACEVANO PER IL LORO BENE. Portavano la civiltà, proprio come il governo americano con i pellerossa, portavano il progresso.
    La TUA scuola ha sempre atto studiare come gente da stimare Carlo Magno, Napoleone, Giulio Cesare ecc. Quando invece andavano studiati come oppressori che andavano a distruggere le culture e tradizioni altrui imponendo il loro modus vivendi. Ha volutamente censurato solo certe culture e certi periodi ( medioevo secoli bui), e fino a che non rischiava brutte figure ha sempre tenuta nascosta la verità.
    Comunque guarda, quelli intelligenti si sono accorti che in tutta Europa sta avvenendo la stessa cosa. Queste popolazioni stanno venendo fuori alla grande ( ceki, slovacchi, fiamminghi,valloni, bretoni ecc.), stanno rivendicando come la Padania la loro storia ed autonomia per relazionarsi DIRETTAMENTE e secondo le proprie esigenze con la U.E. Conteranno sempre meno le capitali attuali, compresa roma. Eppure per voi i leghisti sono rozzi ed ignoranti.
    Che a te piaccia o no, la Padania sarà riconosciuta anche ufficialmente, così poi si adegueranno anche i tuoi grandi amici intellettuali, che poi voglio vedere se andranno in italia o resteranno in Padania.

  23. X GURU

    dico solo una cosa: oh cristo… hai il cervello collegato con lo sfintere di Bossi? Così pare…
    non mi metto a confutare il delirio cche hai appena vomitato perchè ho altro da fare tipo tagliare le unghie del cane di mio nonno. solo una cosa: Lancini non è un professore, è il sindaco di Adro, tuo compagno di partito.

    Vedo che oltre ad avere un complesso di persecuzione grande come l’Austria, sai già tutto e conosci tutto per cui non hai bisogno di parlare o confrontarti con gli altri. D’altra parte, chi la pensa diversamente da te, automaticamente diventa un fascista.

    E allora facciamolo sto cazzo di referendum sull’indipendenza della nazione che non esiste, però se lo perdete andate a vivere in tibet e non ci rompete più i co..ioni.

  24. Vedo che la cosa che vi interesasa di più è fare delle battute ad effetto più che entrare negli argomenti eportaredei fatti.
    Perchè non dimostrate che le cose che dice la Lega sullo stato italiano non sono vere?
    La realtà è che tutti dicono che la Lega dice o denuncia cose vere, però….
    La scelta è solo se fare qualcosa o no. Se credere alla buonafede delle istituzioni italiane o no.
    Io non ci credo perchè le possibilità date e ridate in 60 anni, sono state tantissime per cambiare. quindi voglio una nazione nuova, più vicina fisicamente e come mentalità.
    Vi ricordate gli insulti dati alla Lega perchè non voleva concedere che pagasse ancora pantalone per i rifiuti di Napoli, che sarebbe successo ancora nonostante hanno incassato altri soldi e scaricato i loro rifiuti ad altri? Bene è risuccesso già altre 2 volte. Non ho sentito scuse però.

  25. Ehm, chi c’è al governo con Berlusconi?! Chi ha emanato il DL 195/2009 relativo alla gestione emergenza rifiuti?!
    Se la Lega non fosse stata d’accordo, perchè non ha fatto valere il suo enorme peso politico ( e lo dico senza umorismo) in altre faccende onde evitare che fosse ancora “pantalone” a pagare per errori altrui?!
    Chi l’ha votato?! Chi ha votato per la conversione in legge?! Chi ha votato a camere riunite come regola l’art.15 della legge 400/88 in tema di decreto legge? Chi è al Governo insieme a Berlusconi e deciso che fosse ancora “pantalone” a pagare?! Chi?! Chi?! Io? O la Lega?! Chi da almeno quindici anni si divide le tasse di pantalone per farsi i beneamati cazzi propri, sull’onda del federalismo da giornale che porta consenso, ma che non viene attuato altrimenti col cazzo che decine di centinaia di caproni potrebbero vivere alle spalle di noi contribuenti?! Chi è talmente inserito nel sistema che tanto denuncia da averlo adottato con serenità e un pizzico di ipocrisia?!
    http://www.bresciapoint.it/politica/909-il-sistema-di-potere-della-lega-nord-bresciana.html
    Chi?! Io?! Parliamo di fatti?!
    Su una cosa son d’accordo con lei: anche io voglio un altro paese, un’altra nazione. Un’Italia nuova.

    Ah lei non vuole l’Italia?! Vuole la Padania?! La ex verde Padania ora cementificata per la raccolta del consenso tra l’elettorato leghista per antonomasia?!

    Ma sì continuiamo a discutere del GP di Monza, quello sì che è un problemone! Dio ci salvi da ROMA LADRONA che ci porta via il GP di Monza…

  26. Giordano colleoni ddi votatì? qui non centrani i giverni cfhe si alternano, vedo che ne fa una questione partitica. E’ da sempre che in certi posti funziona così. Prendono i soldi per risolvere i problemi e poi non fanno neanche la rccolta differenziata.
    La lega era l’unica che diceva le volte scorse di non aiutarli e non ricevere i loro rifiuti, e tuuti, compreso lei hanno criticato la Lega con accuse di egoismo e di razzismo. Ha prevalso la mentalità italica che lei sostiene.
    Se non lìha ancora capito, un’altro paese fini a che l’italia sarà unita, non ci sarà mai. Perchè in certe zone non hanno nessuna intenzione di rinunciare all’assistenzialismo, a loro fa comodo così. Fino a che chi dà, non ha un’autonomia da potewr dire adesso basta aiuti, continuerà così. Perchè in 60 anni ci abbiamo creduto già troppe volte al cambiamento.
    Anzi dagli anni 60 ad oggi invece di migliorarae i problemi di certe zono, lo ststo ha peggiorato e rovinato anche quelle che funzionavano bene. Ha affossa l’economia del nord italia sfruttando all’inverosimile le PMI e le aziende fami9liari, tassando esageratamente per dare al mezzogiorno.
    Fino agli anni &0 la gente in Padania non conosceva nemmeno il significato delle parole pizzo e sequestro. Se ha sentite con la tv di stato, e hanno portato quella merda li anche qua.
    Guardi che la Padania era già cementificata prima che nascesse la Lega, e questo perchè nonostante le tante tasse pagate lo stato contrarianmente al sud, ai comuni del nord non ha mai dato un fico secco, e le amministrazioni per racimolare soldi per i servizi dei cittadini già tassati, ha sempre dovuto vendere terreni a chi voleva fare speculazione edilizia. Tutto questo già negli anni sessanta, palazzi squallidi senza stile lombardo o veneto ecc. Tutto , non certo a favore delle famiglie autoctone, che per sposare i figli non costruivano certo casermoni.
    Guardi, si può anche controllare. Faccia un conto, provi a togliere dalla lombardia i nuovi arrivati con l’immigrazione ( che è una cosa anomala, visto che normalmente bisognerebbe che ognuno si organizzasse nei propri territori, se si vuole un mondo equilibrato e sostenibile), provi a contare quanti saremmo in LOmbardia, e vedrà che sarebbe verde ancora, come in Val d’Aosta o in Trentino, che guarda caso potendo come regioni autonome, non vendere i terreni agli speculatori per racimolare soldi e limitando l’immigrazione, privilegiando i suoi nei concorsi ecc, continuano a vivere meglio.
    Non si può dire difendiamo l’ambiente ed essere obbligati a ricevere masse di persone che chiedono case ( tra l’altro popolari coi nostri soldi), come tutti gli umani producono rifiuti, comprano auto che inquinano e aumentano il bisogno di strade, più cemento più asfalto, più tutto in un territorio già ultrasovraffollato.
    Il Gran Premio di Monza è solo l’ultimo di una lunga serie cominciata con la rai ( nata a Milano), per arrivare alle ultime scippate, come gli affari che giravano intorno a Malpensa ( postidi lavoro, nostra economia), lo scambio con l’Ue: abbassiamo la produzione di latte però ci lasciate grandi numeri per quella di olive ( SONO PRODUZIOMI TERRITORIALI NON UGUALI IN ITALIA), ma potrei andare avanti. Anche nelle piccole cose, tipo il festival del cinema, prerogativa di Venezia,e che hanno voluto per cominciare farlo anche a Roma, l’arrivo del giro d’italia, adesso il gran Premiom, tutto nello stesso senso, senza contare il remare contro che hanno fatto per le olimpiadi e altre manifestazioni. Ma la cosa grave è che da sempre si arrogano il diritto di prendersi cose che hanno creato certi territori, che funzionano, fregandosene dei danni fatti aquei territori per guadagarci loro. In questo caso non siamo tuitti italiani vero?
    Infatti non succede mai l’inverso. VEDE COSA SIGNIFICA ROMA LADRONA? Mi spieghi perchè poi ci sono centinaia di tesori storico culturali scoperti anche da quarantanni qui al nord, ma non hanno mai dato un finanziamento ( che poi sarebbero i soldi nostri che ci portano via in tasse) per recuperare questev testimonianze storico culturali del nord italia. Se invece trovano un anforetta dalla Toscana in giù, dove ci sono testimonianze storico culturali magari di altro tipo, allora si ferma il mondo e vengono stanziati fior di soldi per la valorizzazione del LORO passato. Soldi che per la maggior parte arrivano dalla Padania, perchè i pochi che gli arrivano dal sud, poi glieli ridanno in assistenze varie A LORO.
    Poi visto che mi sembra che siamo d’accordo ( e le assicuro che perdo parecchio tempo da volontario), sul verde, le dico che una volta spostato il gran premio, non essendoci più quel grosso interesse economico ( purtroppo per tanta gente conta solo quello), ho paura che cominceranno a farci dentro qualcosa e pano piano la cinta si romperà, e sarà costaso ricostruirla. A meno che…… a meno che si cede un pezzo di parco..ecc. Non crede che possa andare così?
    Qui siamo già in troppi, non ci stiamo più e non siamo formiche, altro che arrivare altre persone. Perchè non li prendono in quelle regioni dove hanno ancora spazio? Lo sa che in Molise c’è un numero di abitanti simile alla sola provincia di Monza?
    Perchè poi le regioni che quasi non hanno immigrati ci danno dei razzisti anoi, che abbiamo visto tutti questi problemi vent’anni prima che succedessero?
    Le faccio notare che il federalismo lo avavamo già fatto ( altro che da giornale che porta consenso). Nel referendum sulla devoluzione c’era sia il federalismo, sia la diminuzione e il taglio di quasi un terzo dei parlamentari. Ma lei adesso si lamenta che si parla di federalismo e non si fa ( non certo per colpa della Lega). Quindi se lei è d’accordo e anche come lei tutti quelli chwe ripetono i ritornelli finti, obbligate i vostri partriti a votarlo subito, votatelo, perchè la Lega non può imporlo fini aquando non ha il 50+1 dei voti.
    La verità è che tutti a parole dite delle cose solo per dare contro e basta.
    Se è d’accordo sul federalismo, le faccio coertesemente notare che solo la Lega spinge per quello, gli altri fanno solo resistenze e tentativi di annacquamento. Poi voti pure per chi vuole, ma non si lamenti poi dicerte cose.

  27. Questo forum inizia con: ” uguaglianza Padana…..”
    IO dico ” Uguaglianza italiana, il nord italia paghi e sparisca culturalmente e storicamente, e noi mediterronei staremo meglio”

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