Adro, viaggio nel polo scolastico marchiato Lega Nord.

Enrico Capoferri, in una nota su Facebook, si chiede:

se visitaste un edificio scolastico i cui zerbini, i posacenere sui cestini dell’immondizia, ed ogni banco riportassero inciso in modo indelebile il simbolo della Lega Nord, quale sarebbe la vostra reazione?

Nei video e nella foto che seguono, riguardanti il nuovo polo scolastico di Adro, è lo stesso Capoferri a permettervi di trasformare l’immaginazione in realtà:

Banchi padani

Posacenere padano

Vetrata padana

Polo scolastico padano

Divieto padano

Tetto padano

E ora, qual è la vostra reazione?

94 pensieri su “Adro, viaggio nel polo scolastico marchiato Lega Nord.

  1. Mah… se ne andassero. Sono del principio che chi non vuol star con me può aprire la porta e dirmi ciao. Abbiamo reso legale il divorzio, dovremmo rendere legale anche la secessione. Ovviamente, prima d’andarsene, restituiscano il maltolto al sud e si vengano a riprendere i rifiuti tossici che qualche mio coglione conterraneo li ha aiutati a smaltire dietro casa mia (metaforicamente parlando).

    • se ne andassero ma fuori dall’Italia! Anch’io vivo al nord, a Milano, e non voglio essere costretta a scappare da quei fanatici razzisti, che si sono inventati un’identità padana. Mi sono iscritta al “gruppo di supporto di chi abita al nord e non è leghista”, per dire la disperazione nostra. Leggi Nadia Urbinati su Repubblica di oggi, bell’articolo sul vero federalismo.

    • Fabio A, sono di Cuneo. non vorrai fare il verso a questi gruppuscoli che si credono un popolo a parte. L’Italia c’è, gli italiani ‘si sono fatti’ come Mazzini auspicava…non saremo coesi come altri popoli ma per favore, gente del Sud, non facciamo l’orecchio a queste minoranze, alle cui palle nn crede neppure chi li vota. DAIIIIII w l’ITALIA per cui mio nonno ha combattuto 7 anni e nessuno gli ha mai dato una medaglia.

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  3. Basterebbe cercare su wikipedia per scoprire che il sole delle Alpi esiste da VII secolo e la lega non è cosi vecchia per capire che non è un simbolo leghista.
    Mi sorge spontaneo un dubbio: il tricolore è un simbolo del PD visto che viene usato spesso da quest’ultimi?

    • Ma ti pare un ragionamento logico?!
      Allora sarebbe normale che come simbolo di una scuola si usassero la falce e il martello, due utensili che esistono chissà da quanti secoli, o addirittura i fasci littori, che esistevano già nella Roma Repubblicana.

      Per inciso, sulla facciata della mia scuola sono scolpiti degli enormi fasci littori. Però la mia scuola è stata costruita durante il ventennio, non nel 2010!!

      • ahahahaah concordo in pieno, ma scusate ma la scuola è di tutti mica solo di quelli che conoscono o supportano il sole delle alpi, allora io propongo di mettere due utensili come dice ANdrea

      • Se tu facessi una breve ricerca prima di scrivere, scopriresti che:
        “La falce e martello è un simbolo politico del movimento operaio”
        Il fatto che nella tua scuola ci sono i fasci littori senza specificare di dove tale scuola fosse è abbastanza inutile.

      • Se tu facessi una breve ricerca prima di scrivere, scopriresti che:
        “Il Sole delle Alpi è il simbolo scelto dalla Lega come bandiera della Padania”(http://it.wikipedia.org/wiki/Lega_Nord), INOLTRE “Il Sole delle Alpi” compare nel simbolo del Movimento Politico Lega Nord (http://www.leganord.org/).
        La mia scuola si trova in Lombardia, in Italia, l’edificio è stato costruito sotto il REGIME fascista.

        In ogni caso il mio sulla falce e il martello era un chiaro e semplice esempio del fatto che, sebbene la falce (da sè) e il martello (da sè) siano semplicemente due utensili [cercando nelle case di molti contadini anche PADANI, troveresti facilmente qualche falce e qualche martello], se disegnassimo falci e martelli sulle scuole il richiamo al comunismo sarebbe ovvio (come TU stesso hai sottolineato). Allo stesso modo addobbare una scuola con simboli la Stella (o Fiore) delle Alpi è un CHIARO richiamo al partito politico Lega Nord che lo usa come simbolo (ripeto: http://www.leganord.org/)

  4. Quindi, caro “Nome”, il fatto che il sindaco sia leghista è un caso. Certo, è una possibilità. Gli piaceva tanto il sole della Alpi, che c’è di male. Del resto è anche il simbolo che identifica il suo partito, niente di strabiliante.
    O forse è solo che siamo in tanti a non sapere usare Wikipedia.
    Splendida anche l’ironia sul Pd: fossero quelli i suoi problemi, sarebbe a cavallo.

    PS: Anche Gianfranco Miglio esiste dal VII secolo?

  5. Ub tempo il fascio littorio e la croce celtica, ora il sole padano e comunque i simboli celtici. la storia sembra ripetersi e non ha insegnato niente. Ora e Sempre resistenza torna ad essere di moda. liberiamo l’Italia ancora una volta dalla feccia della nostra società.

  6. Che il Sole delle Alpi è una stilizzazione del sole ed è un simbolo augurale che ha migliaia di anni. Esso è utilizzato da un partito politico di destra nato nel XIX, che si definisce difensore della cristianità (ma è anche dedito a far rivivere antichi rituali pagani), e che ha come obiettivo prioritario la negazione di alcuni diritti a chi ha un’origine etnica od un credo religioso diversi dai loro. Questo partito tende inoltre a voler imporre il proprio simbolo partitico come simbolo dell’intera comunità, apponendolo ovunque per le strade ed esibendolo sugli edifici pubblici.

    E

    Che la Svastica è una stilizzazione del sole ed è un simbolo augurale che ha migliaia di anni. Esso è stato utilizzato da un partito politico di destra nato nel XIX, che si definiva difensore della cristianità (ma è stato anche dedito a far rivivere antichi rituali pagani), e che aveva come obiettivo prioritario la negazione di alcuni diritti a chi aveva un’origine etnica od un credo religioso diversi dai loro. Questo partito tendeva inoltre a voler imporre il proprio simbolo partitico come simbolo dell’intera comunità, apponendolo ovunque per le strade ed esibendolo sugli edifici pubblici.

  7. a me sembrano un tantinello ossessionati quelli delle amministrazioni locali leghiste…a parte adro è un fiorire di aiuole e quant’altro che richiamano questo simbolo…come se in emilia quando c’era il pci ci fossero state aiuole tagliate a falce e martello

  8. Pingback: Adro, Nord Corea « Coccaglio olio e peperoncino

  9. Io mi vergogno di essere italiano…tutto questo NON PUÒ succedere sotto gli occhi di tutti…ottuso italiano…la maggioranza è diventata un branco di pecorelle..proprio come voleva lui…Scappare all’estero è l’unica speranza…

  10. Nella manifestazione non è comparsa la Bandiera d’Italia !!
    Il Segretario Comunale, Funzionario dello stato, responsabile del protocollo, potrebbe essre denunciato.

  11. ma il simbolo sul tetto è per segnalare ad eventuali extraterrestri in transito che NON vi è una forma di vita intelligente???

    questa gente ha tanta paura…

  12. dal sole delle Alpi…non sono leghista e non sono ariana ( non sò nemmeno cosa vuol dire ). ma sono ITALIANA dalle ALPI alla SICILIA…e quando sulle cime delle montagne trovo una bandiera della lega ..( e succede spesso ) la strappo e ci sputo sopra…e ne sono orgogliosa.

  13. La prima cosa che mi viene in mente é:che schifoooo….una scuola non deve avere simboli politici, mi chiedo come sia possibile che abbiano permesso di realizzare una scuola tanto orientata politicamente e che indirizzi i ragazzi alla xenofobia (questo è quello che fa la lega nord ed è impossibile negarlo).

  14. Pingback: una scuola leghista « Cheto in un cantuccio attendo in quiete

  15. Pingback: Il posto piu` schifoso del mondo « DemSpeaking -Elia Nigris

  16. “Ogni Nazione merita il suo Presidente” – Churchill. Oppure, direi Io in questo caso, merita il suo Governo!

    In entrambi i casi tutto e’ frutto dell’impassivita con cui accettiamo tutto.

    …. e non ci ribelleremo mai!

  17. Pingback: Adro: la Lega conquista lo Stato « La Golpe et il Lione

  18. Ma non è normale una cosa del genere…. Lo Stato non dice niente ? siamo sicuri che è legale una cosa del genere ? Non toglie qualche diritto al libero pensiero o robe simili…. ?

    Penso che comunque le cose resteranno come sono e possono, nel migliore dei casi, solo peggiorare.

    Il semplice fatto che abbia scoperto questa cosa solo su internet la dice lunga. Se si parlasse meno di come farcrescere bene il proprio cane al tg e si discutessero notizie del genere, forse potremmo anche essere considerati un paese civile.

    Il fatto che su qualche scuola ci sia il fasacio litorio non ha alcuna rilevanza in questa vicenda, non costituisce un precedente credibile. a meno che non vogliamo ammettere che ci troviamo in una situazione analoga ad allora……

    Ma qui si inizierebbe una polemica.

  19. Pingback: Domani si comincia | Wildestwoman's Blog

  20. Il complesso scolastico cui trattasi risulta essere struttura di natura privatistica in quanto realizzato con fondi privati quindi è lecito che meettano le loro icone; io ho frequentato scuola privata cattolica clericale ed anche là era piena di icone cattoliche e nessuno ha mai trovato nulla da obiettare …. però il problema che mi pongo io è il seguente: è veramente giusto e congruo sovvenzionare con fondi pubblici le scuole private ? ho letto in rete che sarebbero stati erogati sovvenzioni per 800.000 euro per il funzionamento di tale complesso.

    • no no ti sbagli. la scuola è pubblica, comunale.

      il comune non ha speso una lira (un euro) per la costruzione perchè ha ceduto le vecchie (fatiscenti) scuole alla ditta che poi in cambio ha costruito le nuove. e fin qui tanto di cappello… facessero tutti così forse in italia non avremmo le scuole che abbiamo!
      i fondi privati sono stati quelli utilizzati per acquistare arredamenti e materiale didattico, e comunque trattasi di un’autotassazione dei cittadini che hanno, per così dire, fatto colletta. anche qui niente da obiettare.

      fatto sta che la scuola è PUBBLICA, usufruibile da tutti i cittadini, leghisti e non. quindi resta uno scandalo quello del simbolo leghista impresso ovunque!

    • in effetti.. se molti anarchici si riconoscono federalisti è proprio in virtù degli esiti socialisti dell’approccio leghista al governo del territorio. l’emergere delle piccole comunità territoriali nel profondo legame di fiducia reciproca è proprio quanto gli anarchici sognano nella loro società ideale.
      la Lega Nord raccoglie consensi a sinistra, infatti.

  21. Pingback: Lo Zerbino Padano

  22. VISTO CHE AI PADANI PIACE OSTENTARE I PROPRI SIMBOLI COME NELL’ERA FASCITA. MA A QUEI TEMPI OLTRE ALLE CENERIERE A FORMA DI FASCIO C’ERANO ANCHE ALTRI OGGETTI DI USO COMUNE…… A QUANDO LE “SPUTACCHIERE” PADANE COME QUELLE CHE SI TROVAVANO DAI BARBIERI E TANTE CARE AI NOSTRI NONNI ???????????????? MI CI VOGLIO DIVERTIRE CON IL TIRO E CERCARE DI FARE CENTRO. SARA’ ANCORA PIù DIVERTENTE SE CI METTONO UNA FOTO IN BASSORILIVO DI QUALCHE PERSONAGGIO NOTO DELLA LEGA.

  23. Come molti, fortunatamente, han già fatto notare il caso presenta grandi analogie anzi, sovrapposizioni, con i modi in cui la propaganda nazista e fascista creava una realtà prima inesistente appena dopo aver intercettato alcuni determinati bisogni della popolazione.
    Al di là del giudizio di valore, ne si potrebbe fare una bella analisi.

  24. Bene!! Ho contribuito anche io a creare un mostro del genere? Già le tasse le ho pagate anche io… poi dice che uno si arrabbia. questi signori non vogliono la secessione ma solo la scomparsa di Roma e l’utilizzo del sud come deposito di immondizia e schiavitù. non molto differente del progetto piemontese ai tempi dell’ unificazione dell’Italia.

    Chi se ne vuole andare se ne vada… Ma questi non se ne vogliono proprio andare e dimenticano le battaglie fatte nel risorgimento a Milano, a venezia, nel Bresciano, a Bergamo…

    Soffiano sul fuoco della guerra civile ma spero che nessuno porga il fianco a un idea così folle!!

  25. La mia reazione sarebbe quella di chiedere l’immediata destituzione di questo sindaco idiota e razzista. Non iscriverei mai mia figlia in un istituto del genere,oltretutto intitolato ad un repellente personaggio come gianfranco Miglio!!

  26. è straordinario che un sindaco metta a frutto così tutto l’amore profondo per la propria comunità territoriale. a dimostrazione della coesione sociale rinvigorita sia il fatto che la comunità intera ha contribuito all’acquisto dell’arredo del polo scolastico.

    “stare insieme”: l’essenza del federalismo, l’essenza aristotelica del concetto stesso di Uomo. questi sono i valori della Lega Nord. e chi non lo capisce non avrà mai amministratori ed amministrati responsabili. chi non lo capisce probabilmente non avrà mai, nemmeno, dei veri amici.

  27. Io rabbrividisco … ma se pensate che noi siamo quelli che hanno i crocefissi in classe questa cosa non mi sembra tanto più grave!
    La scuola non dovrebbe essere Laica?
    Abbiamo simboli religiosi, abbiamo simboli di partito, abbiamo preti che insegnano!
    Questa è solo la punta dell’iceberg, sotto c’è un modo di fare che si perpetua da decenni e che purtroppo non è facile da cambiare.
    Noi italiani abbiamo sempre accettato tutto in nome del quieto vivere, ma a volte si deve rischiare anche di perdere qualcosa per un bene più grande che si chiama libertà miei cari (e rispetto)!
    Italiani ribellatevi (ribelliamoci) a questi soprusi, sempre, in ogni occasione utile perché l’Italia è di tutti, anche mia NON cattolico e NON leghista!
    L’hanno detto in tanti! La storia non insegna! O perlomeno non insegna a tutti! A qualcuno ha insegnato come far dimenticare le cose e ripeterle a proprio piacere e tornaconto!

  28. Vergogna, pensavo che eravamo tutti Italiani,ma così non è. Provo vergogna per quei genitori che portano i lori figli in una scuola del genere (non meravigliamoci che poi i ragazzi siano razzisti) siamo noi genitori che formiamo i grandi di domani.Tutto questo non credo che porti niente di positivo per il futuro.

  29. Così per curiosità, perché tutti a fare paragoni con la propaganda fascista e nessuno che cita lo stesso tipo di propaganda ma comunista? In Cina, nell’ex USSR o nella corea del nord non funziona in modo diverso…

    Comunque si, ha un tantino esagerato, se qualcosa di illegale c’è vedremo come si evolverà la cosa.

    • io ho citato la “propaganda fascista” perchè è quella che meglio posso conoscere.
      delle scuole naziste, e ancor più di quelle sovietiche cinesi o coreane, so ben poco e me ne guardo bene dal fare paragoni che non saprei sostenere.
      e così penso anche gli altri…

      comunque hanno DECISAMENTE esagerato. e secondo me non è solo questione di “legalità”. è più una questione di decenza…

  30. Le scuole private sono i segni dello schifo che ha portato il liberalismo: non esiste più un’identità collettiva perché gli uomini sono dei privati che pensano alla propria sussistenza e a quella del proprio partito. E’ la manifestazione della decadenza dello stato come comunità, il trionfo dello stato macchina liberale. Lo stato non rappresenta più i cittadini, non esiste una cultura, un’identità e dei valori condivisi: si limita solo a conservare privilegi locali, regionali, in una parola privati. Questo schifo sono i risultati, fino a quando la ragione non sceglierà i suoi uomini per restaurare la totalità.

    • Ah quindi l’omologazione al sistema scolastico “statale” sarebbe il futuro dell’educazione? Quello stesso sistema che, a seconda di chi governa, promuove una cultura faziosa in un senso o nell’altro?

      Mi fa sorridere il fatto che chi scrive cose del genere poi si scandalizzi della propaganda “fascista” fatta in una scuola in cui il simbolo della lega è ripetuto alla nausea. Ci vorrebbe più coerenza

      • Che sia leghista, fascista, comunista etc. etc. la “propaganda” più o meno velata è comunque sbagliata, trattandosi di una scuola che avrebbe il compito di formare i futuri cittadini del Paese.

        dici che la scuola statale è ostaggio della parte che governa in quel dato momento? vero.

        allora come definiresti una scuola che dipende dalla realtà locale e che quindi non ha alcuna esigenza di aprirsi al confronto ed al dialogo con quello quello che c’è fuori?

        se parliamo di propaganda a scuola appoggiata dalle istituzioni parliamo di regime, qualunque sia il colore della bandiera (rossa, verde, azzurra, bianca e gialla o quella che vuoi tu).

  31. Caro stefano hai perfettamente ragione nel dire: “Quello stesso sistema che, a seconda di chi governa, promuove una cultura faziosa in un senso o nell’altro?”

    Questo perché non è uno stato di cittadini, ma uno stato che governa sui cittadini…Uno stato macchina che difende interessi di “fazione”, quello stesso stato che ha come conseguenza logica i finianziamenti alle scuole padane. Questo è lo stato liberale… è lo stadio in cui ognuno pensa per se, pensa alla propria proprietà (scusa il gioco di parole!). Non c’è alcuna integrazione nello stato liberale, perché il cristiano, il mussulmano, sono tutelati nelle loro differenze, nelle loro diversità, non come parte di un tutto che sarebbe la comunità. Il liberalismo non può digerire il concetto stesso di comunità.

    • Quindi, seguendo il tuo ragionamento, imponiamo a tutti lo stesso tipo di istruzione, cultura, adeguamento allo stesso modello e cancelliamo ogni tipo di differenza?

      Ti rendi conto che è un’idea semplicemente spaventosa vero?

  32. Il liberalismo non è sbagliato, ma è qualcosa che andrebbe superato…altrimenti continueranno a esibirsi queste squallide contraddizioni figlie del nostro tempo (come ad esempio questa ridicola scuola padana).

  33. Non sto dicendo di cancellare le differenze, sto dicendo che il liberalismo non ha interessa a unificare, a integrare le differenze, ma a lasciarle separate. E lo si vede anche dalla tua preoccupazione per le differenze che il tuo lavoro mentale implica un separare. Proprio come Bossi separa i suoi padani da tutti gli altri… Lasciare la separazione significa concepire l’uomo come un oggetto dell’intelletto, come un astratto, non come un concreto che si trova nel tempo, nella storia e che non è immobile ma può cambiare. Non so se questo cambiamento sia positivo o meno…
    La differenza c’è in quanto c’è l’altro, se ci fossi solo io non ci sarebbero differenze. Se per me c’è un altro vuol dire che io non sono solo, che l’altro in realtà non è irriducibilmente altro rispetto a me. Il mio intelletto non può capire che dietro la separazione si nasconde l’unità di me e dell’altro, che senza questa unità il confronto ( e quindi le differenze) che opera l’intelletto non sarebbero possibili. Si tratta di riunire nella ragione ciò che l’intelletto ha separato.

    piergiorgioblog.blogspot.com

  34. non bestemmio mai; non perché credente ma semplicemente rispettoso per chi crede (in senso vero naturlmente…). ma è stata una reazione inevitabile… sono un ragazzo di 20 anni di Trento.

  35. la stupidità della LEGA la si misura col fatto che il cosiddetto Solle Delle Alpi non è nient’altro che l’uso del compasso per costruire un esagono. Tutte le civiltà che conoscono la geometria lo hanno sviluppato, dall’India alla Spagna, è uno dei simboli più universali (altro che Celti). Se ad Adro lo conoscono solo dal 1500, spacciandolo come retaggio storico locale, problemi loro. Spero che almeno nella scuola arrivino allo studio del Pi greco e della tabellina del 9, altrimenti poveri ragazzi di Adro

  36. Lasciare la separazione significa intendere l’uomo come INDIVIDUO, nella sua unicità, il tuo ragionamento vede l’uomo come massa indistinta, non sono una formica, non sono una termite e nemmeno un’ape operaia grazie.

    sono diverso da un musulmano, sono diverso da un napoletano e sono diverso anche da un altoatesino, nè migliore nè peggiore, semplicemente diverso, con una cultura diversa ed un’individualità diversa. A te questa cosa terrorizza (non so se tu tenda a metterti in competizione o che altro, ma di fatto ti terrorizza), a me no ed alla mia unicità ci tengo.
    Sono un individuo, non sono una parte di una massa.

    • Certo che siamo tutti diversi,e meno male… ed è per questo che bigna imparare dalla diversità altrui e farne tesoro, non rifugiarsi nel nostro piccolo mondo di esseri tutti uguali…bisogna mettersi in discussione per crescere!!!questo è quello che la lega non vuole fare, vuole impaurirci per farci stare nel gregge di pecore tutte uguali, senza cervello, senza spirito di critica, senza capicità decisionale e di pensiero autonomo.

  37. INDIGNARSI è POCO…come è possibile accettare una cosa del genere?ma la storia non insegna nulla?quando entra Bossi nelle aule si alzeranno tutti in piedi e diranno ad alta voce all’unisono una frase “padana”??complimenti al governo che permette tutto questo…IO MI VEGOGNO SEMPRE DI PIù!!!

  38. Onestamente non è che la Lega abbia creato alcun simbolo!Non ha fatto altro che prendere come proprio un simbolo che esisteva da secoli. Così, la scuola di Adro può aver preso lo stesso un simbolo (il sole delle alpi) che esisteva da anni e che poi un partito politico ha fatto proprio!!!

  39. La non conoscenza dei fatti inquieta, tutti coloro che scrivono in questo blog non sanno nulla e parlano per sentito dire, la storia del polo scolastico di Adro è ben diversa, i soldi promessi da Prodi non sono mai arrivati, e nemmeno quelli di Berlusconi, ma intando Adro aveva già acquistato il terreno su cui edificare la scuola come programmato. i simboli saranno certamente tolti in gran parte sono rimovibili e messi dal sindaco per protesta nei confronti dello Stato che non ha contribuito in nulla.
    la scuola è realizzata con:
    – progetto regalato da noto Ing. di Adro come già fece il Padre ingeniere per le scuole elementari
    – arredi regalati da imprenditorie cittadini( e quindi ci mettiamo i simboli che vogliamo )
    – l’ impresa edile e tutti tecnici e operai e elettricisti hanno lavorato a costo, senza guadagni. l’ impresa ha anticipato i costi in cambio di ristrutturare la vecchia scuola in appartamenti ( non ci hanno guadagnato andranno a pari se riusciranno a vendere tutto e fra quanto tempo ?)
    – perfino la tecnologia le lavagne lim in ogni classe, i materiali sicuri e non tossici o sabbia del mare che fa crollare tutto vedi terremoto dell’ Aquila…
    No Comment..
    Noi ad Adro abbiamo il meglio e abbiamo realizzato un sogno da soli, da federalisti veri e nessuno ha il diritto di commentare una stravaganza del ns. sindaco che Vi provoca per non aver fatto nulla!
    Noi siamo orgogliosi di essere stati capaci con le ns. forze, imparate in tutta italia, questa scuola è di tutti destra, sinistra e centro e anche degli stranieri, altro che razzismo.
    la Repubblica scrive mensogne, e.. a quell’ idiota che riprende il tetto parlando di ruggine, si tratta di rame allo stato naturale.. e’ una finestra sulla natura nel verde un polo che comprende asilo elementari e medie, palestra e mensa tutto ai massimi livelli ambientali e tecnici e tecnologici, provateci voi con il Vs. Sindaco e con i Vs. politici chiacchieroni e magna magna.. valore del polo scolastico euro 7.500.000,00 da soli i cittadini di Adro si sono auto tassati…
    Ma vedo che continuate a parlare al vento senza sapere NIENTE.. che diretto avete di commentare, non capite che si tratta di una provocazione? il giorno prima non abbiamo visto nessuno, il giorno dopo siamo i piu famosi d’Italia, dopo le polemiche innescate, venite a vedere di persona cosa abbiamo realizzato!
    ciao ragazzi e non fatevi fregare dalle falsità che vi raccontano i giornalisti politici.

  40. Anche i nazisti amavano riempire di svastiche ogni luogo da loro occupato. Mi preoccupa questo precedente ma mi preoccupa ancor di più non vedere in modo deciso l’indignazione popolare di chi leghista non è! Che forse il 70-80% che al Nord non vota Lega Nord non ha il coraggio di ricordare a questa forte minoranza che siamo ancora in Italia? Vogliamo che succeda al Nord quello che succede nei Paesi baschi al contrario ossia che gli Italiani si mettano a lottare per l’Indipendenza dell’Italia dalla Padania? Ma per piacere!!!!! Italiani: FUORI LE PALLE, NON E’ NAZIONALISMO, è DIFESA DELLA LIBERTA’ DALL’OMOLOGAZIONE NAZI-LEGHISTA.
    Sempre Avanti!

  41. Così, giusto per sapere, che sia auto tassazione o meno, quanto costa la personalizzazione del materiale scolastico, serigrafie, posacenere, vetrate, tetti, aiuole, tatuaggi… ops, pardon… e quant’altro?

    No perché mi chiedevo… se si trovano i soldi per fare tutte queste cose, diciamolo, inutili alla vita quotidiana come qualsiasi simbolo, come mai non li si trovano per esempio per pagare le mense scolastiche? Che magari, potrebbero diventare “bene pubblico”, oppure un “diritto”, e non pesare “forse” sulle scarse buste paga della gente comune?

    Mi scuso se ho urtato la sensibilità di qualcuno con questa terminologia “tra virgolette”.

    A me hanno insegnato fin da piccolo a fare prima le cose essenziali, poi, casomai, se rimangono degli spiccioli, fare anche i surplus.

    Ma la chiamo normale amministrazione, non certo scienza finanziaria.

  42. Pingback: Il lavoro rende liberi | Blog del circolo online del PD "Barack Obama"

  43. Togliere la scritta S.P:Q.R. da ogni luogo, non è simbolo dell’italia ma solo degli antichi romani.
    molti partiti hanno nel loro simbolo politico elettorale, il tricolore. Allora dovrebbe essere tolto il tricolore da ogni luogo pubblico perchè è simbolo politico?!

  44. Ad Adro, dopo che la gente paga le tasse anche più e per altre zone d’italia, lo stato non si spreca a costruirgli una scuola. Dovrebbe scusarsi con la popolazione e ringraziarla perchè nonostante le tasse già pagate si sono costruiti una scuola da soli provvedendo ad una mancanza dello stato.
    Lo stato ed i suoi massmedia razzisti invece cosa fa? Si preoccupa di un simbolo che è di appartenenza e cultura secolare per la gente a nord ed a sud delle alpi, che esisteva anche prima dell’italia unita. Un simbolo che c’è da sempre in quei territori. E come se fosse la peste dice di toglierlo fregandosene se generazioni di persone che hanno sostenuto questo stato hanno sofferto e vissuto accanto a quel simbolo.
    Se fossi io il sindaco chiuderei la scuola e chiederei allo stato di assolvere ai propri doveri, di costruirne subito un’altra per dare istruzione a quella gente che per decenni ha spremuto per sostenere ” il mezzogiorno”.

  45. Visto che qualcuno ha scritto che in Europa scrivono di tutto contro i Padani, faccio notare che è di questi giorni la polemica sul fatto che all’estero gli italiani, vengono descritti pizza e mafia. Nessun mafioso nella storia ha mai avuto Brambilla come cognome. Mi sembra proprio che invece danno ragione alla Lega. Siamo anche stufi al nord di essere accomunati a cose che non ci appartengono. Le stesse parole camorra o ndrangata non trovano riscontri in nessun dialetto del nord, e fino agli anni sessanta qui non si conoscevano nemmeno la parola pizzo o sequestro.
    Ormai l’unica maniera per salvarci da queste cose è dichiararci Padani così sottolineiamo la diversità di cultura e mantalità del nord italia.

  46. Piergiorgio vedi, è normale che gli stati artificiali, non voluti dal basso finiscono così.
    I veri popoli invece hanno una naturale condivisione di valori.
    Bossi riporta solamente la realtà, l’italia unita è stata creata dall’alto, con la forza ed il sangue. La gente non sentiva la comunanza di stili di vita, tradizioni, valori, e persino la lingua è stata calata per legge. e ci si lamenta che ognuno pensa al proprio orticello?, E’ normale.
    Inoltre lo stato ha diviso lui l’italia inventando il “mezzogiorno”, e trattando diversamente la Padania ( più tasse e niente aiuti, posti statali nel nord riservati ai meridionali ecc ), E adesso se la prende perchè una parte del paese dice : “basta, non ci fidiamo più, vogliamo autogovernarci, vogliamol’autonomia”.
    Solo dei fascisti coloniali possono far finta di non vedere queste cose logiche.
    E’ giusto il progetto di Miglio, tre macroregioni nord, centro e sud che possono dialogare liberamente con la UE, secondo le proprie esigenze

  47. Pingback: Da Adro all’Egitto, passando per Lozza | Cronache dal nord Italia

  48. Senti errante passato per lozza,il rispetto delle leggi dovrebbe essere seguito in primis dallo stato. Invece dopo tutte le tasse che pagano anche ad Adro, lo stato non gli ha costruito neanche la scuola ( visto che parlate tanto di costituzione). Hanno dovuto pensarci da soli, e questo è gravissimo visto che nello stesso periodo e da sempre lo stato stanzia per roma capitale soldi in più per cose molto meno importanti e feste varie.
    L alegge non vieta affatto di decorare gli edifici pubblici con simboli inerenti alla cultura del territorio.
    Non hanno mica messo il simbolo della Lega ( guerriero di Alberto da Giussano con spada alzata).
    Poi, se è stata costruita con soldi dei privati, non è affatto dello stato.

  49. Guarda che Padana non è un’ideologia, ma una terra. Pianura Padana, ” gazzettino padano, Grana Padano, le regioni Padano-Alpine ecc.
    E’ una terra che ha messo da parte le ideologie ( destra e sinistra), per difendere il proprio futuro, che in mano allo stato italiano sarà solo e sempre peggio.
    Le ideologie sono quelle tipo falce e martello o fiamme tricolori varie, comunismo e fascismo, che hanno portato sangue, morte e non risolto i problemi, anzi.

  50. Pingback: Adro, via i simboli leghisti dal tetto della scuola. « ilNichilista

  51. Pingback: Adro, via i simboli leghisti dal tetto della scuola.

  52. Pingback: Dove sarebbero, ‘ste scuole con la falce e il martello? - Metilparaben - ComUnità - l'Unità

  53. Pingback: Lo Zerbino Padano | Ad astra per alia porci

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