Uccidete il soldato Manning.

(Mike Rogers, membro repubblicano del Congresso) Rivelare una qualunque delle operazioni dei soldati sul campo può portare alla loro morte. Questo è tradimento. E il tradimento è un’offesa capitale.

(Cenk Uygur, MSNBC) Ma lei parla di “esecuzione”…

Se fosse condannato per tradimento, sarei assolutamente a favore della pena capitale.

Dunque lei sarebbe stato in favore dell’esecuzione di Daniel Ellsberg per avere trafugato i Pentagon papers?

Beh, non conosco le circostanze esatte. Ma se si trattava di informazioni che di certo mettono a repentaglio la vita dei soldati sul campo, e se lui fosse condannato per tradimento, allora assolutamente sì.

In sostanza, secondo Rogers la “culture of disclosure” si combatte con la pena di morte. A partire dal soldato semplice Bradley Manning, accusato di aver fornito documenti a Wikileaks. Una posizione che il “congressman” repubblicano aveva già espresso lunedì alla WHMI, una stazione radio del Michigan (qui il suo intervento in mp3), e che ora si estende perfino ai documenti che hanno mostrato le menzogne statunitensi sul Vietnam.

Uygur, su Huffington Post, argomenta che c’è una via mediana tra il lasciare impunito Manning e giustiziarlo. Senza contare che “le cose diventano piuttosto complicate quando si inizia a invocare le esecuzioni”, perché a voler estendere la logica a ogni documento trafugato si rischia una insensata carneficina. Meglio “fare un bel respiro” e chiedersi che fare di una persona che riveli informazioni di interesse pubblico ma in chiara violazione delle leggi militari. “E’ una domanda complicata – conclude Uygur – che non si risolve uccidendo qualcuno“.

Speriamo il messaggio giunga anche alle orecchie di certi membri del Congresso.


2 pensieri su “Uccidete il soldato Manning.

  1. Tutti continuano a guardare il dito invece della luna: chi ha propinato le menzogne invece e’ un eroe o un traditore? Andrebbe giustiziato chi inizia (o fa iniziare) una guerra sulla base di fregnacce, non chi lo rivela al mondo.

  2. Pingback: Lifestream [4 August 2010] « OpenWorld

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...