La Russia tra Minority Report e psicoreato.

Da due giorni gli eredi del KGB potranno inviare delle “segnalazioni” ai cittadini russi che – a loro giudizio – “creino le condizioni per un crimine“. Ignorarle potrebbe significare fino a quindici giorni di detenzione. Ergo: si potrà essere puniti per un crimine che non si è ancora commesso, basta il sospetto dei servizi di sicurezza federali dell’FSB.

Un vero e proprio ritorno a pratiche di stampo sovietico. Oltremanica il Guardian parla di “misure draconiane” che ricordano le ipotesi fantascientifiche contenute in “Minority Report”, il romanzo di Philip Dick – e il successivo film – in cui a disporre gli arresti sono veggenti. Il Daily Mail invece titola: “Benvenuti in 1984“, riferendosi al capolavoro di George Orwell e paragonando la misura adottata da Medvedev allo psicoreato in esso ipotizzato. “Se un ufficiale dell’FSB ubriaco dovesse spararti – commenta una analista politica russa – potresti finire in carcere per il semplice fatto di aver provato a scappare”. Per il Telegraph, infine, “questo non è il modo per migliorare le relazioni con l’Occidente“. La decisione del presidente russo, in particolare, “sembra contraddire il suo desiderio di una società più democratica e aperta”. E poi la vaghezza del dettato legislativo, che conferisce agli agenti il diritto di “segnalare ufficialmente un individuo riguardo all’inammissibilità di azioni che creino le condizioni per la commissione di crimini”, non esclude possibili abusi, specie “in una amministrazione così flagellata dalla corruzione”.

In Italia, a parte qualche agenzia, ho potuto reperire solamente questo pezzo del Giornale. Che segnala, in chiusura, come tutto sommato l’FSB facesse già ciò che gli pare – e forse questo spiega lo scarso interesse verso la notizia. Sta di fatto che ora oltre all’arbitrio e alla forza i servizi russi avranno dalla loro anche la legge. E così un altro pezzo di libertà se ne va nel nome di una maggiore sicurezza la cui efficacia e rispetto dei diritti umani sono tutti da dimostrare.

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2 pensieri su “La Russia tra Minority Report e psicoreato.

  1. Tutti da dimostrare? Veramente la Russia di Putin ha già dimostrato in abbondanza che razza di paese è! Lo scopri adesso?!?! Sai quuanti giornalisti sono morti ammazzati? A Mosca, non in Cecenia.

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