L’Unità chiede le “dimissioni immediate” di Bertolaso su Facebook.

Il direttore de L’Unità Concita De Gregorio lancia una protesta su Facebook per chiedere le dimissioni immediate di Guido Bertolaso:

I toni sono durissimi: “Basta, davvero. Devono andarsene, la cloaca di corruzione non può ingoiare il paese intero“. E vengono estrapolati da un altrettanto severo editoriale, che conclude:

Pretendiamo le dimissioni di chi ha corrotto e chi si è fatto corrompere, pazienza se strilleranno che è una congiura, una gogna, un complotto. Hanno sempre fatto così: colti in flagrante, messi di fronte all’evidenza dei fatti hanno protestato cose tipo: state violando la privacy. Loro invece stanno violando l’ultimo residuo di dignità. Anemone ha avuto anche i lavori di ricostruzione della scuola di San Giuliano, quella dove morirono 27 bambini e un insegnante. Di terremoto in terremoto hanno fatto miliardi e lasciato a noi le macerie. Non sono gli italiani senza lavoro né speranze a dover lasciare il paese. Sono loro che devono andarsene. Ricostruiremo da capo. Staremo meglio.

Le accuse al capo della Protezione Civile vengono spiegate anche in un pezzo di Claudia Fusani dall’eloquente titolo Bertolaso e Anemone tra segreti e bugie.

Per quanto riguarda Facebook, al momento gli aderenti sono poco più di un centinaio, ma c’è da giurare che aumenteranno in modo esponenziale. Il giornalismo “tradizionale”, insomma, chiede il supporto dei suoi lettori e dei tanti citizen journalists che vorranno fare propria la causa e diffonderla. Che ruolo giocherà questo tentativo di sensibilizzazione dell’opinione pubblica in una vicenda per cui si sente sempre più insistentemente parlare (anche solo in termini di smentita) di “nuova tantengopoli” è difficile dirlo. Tuttavia il fatto resta: i social network sono diventati parte integrante del racconto della politica e della mobilitazione civile. E’ già avvenuto in passato su iniziativa dei cittadini, ad esempio con il No Berlusconi Day, ma ora sono i “vecchi” giornali a servirsene in prima persona. Allora la richiesta di dimissioni per Berlusconi andò a vuoto. Chissà se ora le cose andranno diversamente. E chissà se e in che misura sarà anche per merito (o colpa, a seconda dei punti di vista) di Facebook.

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2 pensieri su “L’Unità chiede le “dimissioni immediate” di Bertolaso su Facebook.

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  2. io chiederei le dimissioni del governo, riformare la legge elettorale con un governo del presidente e andare alle elezioni. questo governo ormai è un governo leghista. berlusconi è un leghista puro. basta con i tentennamenti, gli italiani non ne possono più.

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