La Russa si improvvisa buttafuori: a farne le spese è l’immagine dell’Italia all’estero.

Ecco il risultato dell’intervento da buttafuori del ministro La Russa. Il francese Le Point titola

mentre lo stesso pezzo viene riportato con una intestazione leggermente diversa da Le Figaro:

Poco importa se Rocco Carlomagno sia o meno il “Paolini della politica“: un ministro della Repubblica non può permettersi di intervenire con una simile irruenza nei confronti di chi ha semplicemente cercato, pur se con una rara maleducazione, di porre una domanda. Dovrebbe esserci un servizio di sicurezza per quello, e sono certo sia ben pagato. Lo lasci lavorare. Senza contare il paradosso istituzionale di un ministro della Difesa che va all’attacco. A Un giorno da pecora, Carlomagno ha annunciato querele e dichiarato che il ministro gli avrebbe anche sferrato “due pugni nello sterno” (qui il commento raccolto a caldo da L’Unità). Le immagini non consentono di verificare l’affermazione: ci penseranno i tribunali. Tuttavia la diretta di Corriere.it era riuscita a strappare a una giornalista inquadrata (appena prima che fosse prudentemente tolto l’audio) un brano di conversazione, in cui sosteneva: “l’unica cosa che rimane [della conferenza, deduco] è La Russa che gli dà un ceffone“. 

Chissà se verrà mai fatta chiarezza. Nel frattempo quel che è certo è l’ennesimo danno di immagine ricevuto dal nostro Paese a livello internazionale. Questa volta, caro Presidente, non può proprio prendersela con i giornalisti di Repubblica come fece in occasione del G8.

O è il “golpe” dei freelance?

[Aggiornamento – 21:30]

E’ spuntato un video da un’altra angolazione. 

Nel frattempo la storia ha fatto il giro del mondo. Ne parlano anche El Pais (che aggiunge sul ministro della Difesa “recordando quizá sus tiempos de agitador en el Movimiento Social Italiano”) e il Times di Londra. 

Euronews è l’unico sito che si schiera dalla parte di La Russa:

Advertisements

9 pensieri su “La Russa si improvvisa buttafuori: a farne le spese è l’immagine dell’Italia all’estero.

  1. neanche però si può giustificare la maleducazione del giornalista (perché sono sicuro che molti lo faranno) … se vuoi fare il giornalista che ha il “coraggio” di porre delle domande scomode, almeno fallo educatamente!

    • domanda ad alexandro (in modo educato, per carità di dio!!!).. ho ascoltato e assistito a più di un video in materia.. mi dici in quale passo dei videi in circolazione è messa in evidenza la maleducazione del Sig. Giornalista Freelance? forse la sua maleducazione, a tua parere, è l’aver posto una domanda non prevista dal copione???.. quindi, allora, la sua colpa è unicamente quella di non aver compreso che lì sdi stava tenendo una Conferenza Stampa Fasulla.. fatta così per dire cazzate senza senso.. per giocare.. semplicemente così come faceva quando andava in giro in barca col suo amico previti o.. incontrava le veline nelle sue case e, a ns spese, anche nei palazzi dello Stato che sono anche i nostri.. visto che tutti noi ne curiamo la manutenzione e.. sopportiamo i costi???

      • a mio avviso la maleducazione del giornalista non sta nel fatto che vorrebbe porre una domanda più che legittima (questo è anzi un suo dovere e diritto e per fortuna ci sono ancora quelli come lui che hanno l’onestà di farle certe Domande), ma piuttosto nel modo in cui vuole porla, interrompendo l’intervento di un’altra giornalista … tutto qua!
        penso che avrebbe potuto farlo in modo ben più educato … poi è ovvio che ciò non giustifica la reazione del ministro la russa
        scusami se ti ho risposto così in ritardo …

  2. … dio mio.. dio mio.. durante una conferenza stampa!!!.. ci mancava solo l’aggressione ad opera di La Russa (Ministro in carica della Difesa!!!) ad un giornalista che democraticamente.. senza minacciar nessuno!!!.. aveva posto “educatamente” una domanda al Presidente del Consiglio per sputtanarci ancor di più all’estero.. che vergogna.. dio mio!!! ;*(
    … ma che aspettiamo a mandarlo a casa.. non occorrono elezioni, dopo le sue malefatte e bugie di questi giorni ben note anche ai più increduli.. non servono più.. invitiamolo semplicemente in un momento in cui non è preso da raptus di pazzia.. forse capisce e lo fa da solo.. se ne va definitivanmente e.. per sempre.. grazie a dio!!!

  3. Caro Fabio, in questi ultimi 2 giorni la Francia c’ha dato dentro, da destra a sinistra, con le critiche al nostro Paese. Prima Le Figaro, poi Le Monde, ed infine gli articoli da te riportati. Questi ceffi hanno la capacità di unire le diversità, nel giornalismo, nella politica, nella società. Pensa che Berlusconi è riuscito a schifare allo stesso modo ed in soli 2 giorni sia Israele che i Palestinesi, con delle figure da brivido. Non parliamo della stampa internazionale, da Liberation al Financial Times non ce n’è per nessuno, questi fanno davvero il male del Paese. Sono un passato che non vuole lasciare spazio non dico al futuro, ma nemmeno al presente. E temo che ci vorranno anni e anni di “normalità” istituzionale per ricucire la ferita democratica che abbiamo subito, e la portiamo dentro, dovremo ritarare ogni nostro standard costituzionale, principi basilari che sono saltati, e che non ritorneranno appena finito l’incubo.

    wil

    http://www.lemonde.fr/europe/article/2010/03/09/en-italie-les-bevues-du-camp-berlusconi-emaillent-la-campagne-des-regionales_1316565_3214.html

  4. Pingback: Conferenza Stampa Pdl: Viuuuleeeeeeeenzaaaa! | MYTLOG | INSIDE INTERNET

  5. Wil, non so che aggiungere a quello che dici. Ci sarebbe un estremo bisogno di normalità: nei toni, nei temi, negli atteggiamenti, nei modi. E invece si continua con questa sceneggiata che rischia ad ogni momento di trasformarsi in tragedia. Bisogna solo sperare nella pazienza e nel buonsenso degli italiani che lavorano onestamente (dunque non questi “signori”). Che siano meno irresponsabili e più avveduti di chi li governa. E che siano ancora capaci di sperare che con i soli strumenti democratici un giorno le cose si possano aggiustare.
    Lo so, sono discorsi che suonano irrealistici al solo scriverli.

  6. Pingback: Conta più il colore di un provocatore o l’aggressione di un Ministro? « ilNichilista

  7. Il dramma è che nelle interviste, La Russa, e compagnia, hanno l’ ardire di dire che le “immagini amatoriali e confuse sono fuorvianti”, e lui ha fatto da pacere. E lo dicono senza che nessun giornalista li contraddica come dovrebbe!!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...