Se è il colore che conta.

Roberto Scafuri su Il Giornale di oggi (p.7) usa il maglione viola indossato dal boss mafioso Gianni Nicchi al momento dell’arresto per ripetere il teorema di ieri:


In un pezzo intitolato La maledizione viola, il colore che unisce boss e giustizialisti il giornalista scrive:

Benedetti ragazzi e benedetta ignoranza. La comunicazione web s’è fatta orizzontale e mai che uno scenda giù in picchiata ad approfondire. «Tu veline, noi violine», gridavano l’altroieri le ragazze in piazza. E i blogger organizzatori argomentavano seriosi: «Abbiamo scelto il viola perché è il colore del coraggio e per distinguerci dai partiti esistenti». Già, ma così ci si fa del male (Nanni Moretti c’era, può testimoniare).
Raccontatelo al boss Gianni Nicchi, ventottenne arrestato nei pressi del Palazzo di Giustizia di Palermo. In ossequio alla moda del momento – forse persino in procinto di raggiungere il locale «No-B day»sfoggiava il suo bel maglione viola acceso, quando gli agenti speciali della Squadra Mobile l’hanno beccato. Ma come si può pretendere di cingersi di viola e andarsene impunemente in giro?

Ed ecco che, d’incanto, il popolo viola “ha finito per festeggiare in piazza un pluriassassino confesso come Gaspare Spatuzza”. E io che pensavo si fosse parlato di legalità, rispetto della Costituzione e verità sulle stragi della mafia. Chissà che ho visto.

Ma è tutta la pagina a parlare dei colori dell’opposizione a Berlusconi. C’è anche un pezzo di Gianni Pennacchi: Quella sinistra senza identità che cambia tinta a ogni stagione. Che azzarda:

[…] la scelta del viola non l’hanno fatta i quattro blogger sedicenti “autonomi”, “germinati spontaneamente” in Rete, bensì Tonino, che è il vero padre padrone della manifestazione di sabato così come del marchio e dello slogan: è lui che sin da aprile, cinque mesi prima che fiorisse il gruppo organizzatore “senza partito”, ha tinto di viola il suo sito lanciando il “No B-Day”. 

Il che, come detto ieri, è semplicemente falso. Ma che importa? A questo modo il teorema de Il Giornale è completo: “il viola non è più soltanto il colore dei giustizialisti ma anche del popolo di sinistra e dei suoi illuminati dirigenti“.

In sostanza basta un maglione viola ed ecco che la piazza del “No B-Day” e l’opposizione, Di Pietro in testa, diventano parenti stretti, perfino sostenitori, della mafia. Non devono essere superstiziosi in via Negri, dato che neanche due mesi fa Massimiliano Lussana sosteneva:”la politica cromatica non ha mai portato niente di buono”. 

E poi, bastasse davvero un colore, che dire del rosso che avvolge, a scopi promozionali, ciascuna copia de Il Giornale oggi in edicola?

A rigore di logica, come nel famoso scherzocompagno Feltri

 


6 pensieri su “Se è il colore che conta.

  1. QUESTO POST è UN INSULTO ALLA PLURALITà E ALLA VERITà DELL’INFORMAZIONE! CHI L’HA SCRITTO è EVIDENTE CHE NON ERA PRESENTE ALLA MANIFESTAZIONE DEL 05/12 A ROMA, ED è ALTRESì OVVIO CHE SI DIVERTE AD IMPERSONARE IL VOLTAGABBANA DI OGNI SITUAZIONE, CERCANDO SEMPRE DI DISTINGUERSI OSSESSIVAMENTE DALLA MASSA. LA MANIFESTAZIONE DEL NO B DAY è STATA PRIMA DI TUTTO UNA MANIFESTAZIONE DI LIBERI CITTADINI, CHE ORMAI NON SI RICONOSCONO PIù IN NESSUN PARTITO AL GOVERNO E CHE CHIEDEVANO GIUSTIZIA E VERITà AD OGNI LIVELLO, COMPRESO PER SPATUZZA, CHE OVVIAMENTE PAGHERà PER QUELLO CHE HA FATTO, MA COME LUI, SI CHIEDEVA E SI CHIEDE TUTT’ORA, CHE PAGHINO ANCHE TUTTI I COLLUSI, TUTTI GLI ALTRI MAFIOSI LATITANTI, E SOPRATTUTTO I POLITICI, CHE ANCORA SONO AL GOVERNO E SONO COLLUSI CON LA MAFIA. ERA OVVIO CHE AL CORTEO CI FOSSERO PRESENTI ANCHE MOLTE PERSONE ISCRITTE AI PARTITI, O CHE SI PRESENTAVANO ALLA MANIFESTAZIONE SOTTO LA LORO BADIERA DI PARTITO, MA NON PER QUESTO SI PUò AFFERMARE CHE LA MANIFESTAZIONE ERA IN REALTà TUTTA OPERA DEI POLITICI DI SINISTRA. SIAMO IN DEMOCRAZIA, ANCHE SE NON SEMBRA…E IN UNA DEMOCRAZIA, OGNI PERSONA è LIBERA DI MANIFESTARE E RICONOSCERSI IN OGNI MOVIMENTO POLITICO! RESTA FERMO IL FATTO CHE LA MAGGIORANZA DEI MANIFESTANTI FOSSE DELL’ONDA VIOLA, OSSIA LIBERI CITTADINI STUFI E DELUSI DA TUTTI I PARLAMENTARI E CHE NON SI RICONOSCONO PIù IN NESSUN PARTITO! PRIMA DI CRITICARE CERCHIAMO DI INFORMARCI BENE…SONO GIà COSì POCHE LE INIZIATIVE COSì RIVOLUZIONARIE…CERCHIAMO DI NON SPARARE A ZERO SU QUESTE POCHE!

    • Ecco un altro caso umano che vuole mettere in crisi la legge Basaglia…

      Ora capisci perché me ne voglio scappare via, Fabio?

      Michele Gardini

  2. Scusa, ma non capisco come questo post possa essere un insulto alla pluralità di informazione. Casomai lo è l’articolo de IlGiornale, ma non il post che lo riporta e lo critica pure.

    (e non c’è bisogno di urlare/scrivere in maiuscolo)

  3. Pingback: La chiamata alle armi. « ilNichilista

  4. Pingback: Kataweb.it - Blog - Bonazeta » Blog Archive » Feltri Fuoriorario? Preview arresto boss Nicchi Fidanzati Mafia e Nbd No Berlusconi Day. Il Giornale dava la notizia dell’arresto di Nicchi e Fidanzati alle 12:18

  5. RAGAZZI SCUSATE AVEVO INTERPRETATO MALE QUESTO POST DEL BLOG! NON AVEVO COLTO L’IRONIA OVVIAMENTE! E LE SCRITTA IN MAIUSCOLO NON è PER URLARE, MA SOLO IL TIPO DI SCRITTURA CHE UTILIZZO PER IL LAVORO…ESSENDO SUL PC DELLO STUDIO…NON STO A SBOLLACCARE OGNI MINUTO LA SCRITTURA! TUTTO QUI! BYE

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